A Bucarest è stato lanciato lo Studio economico sulla Romania, elaborato dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), che formula raccomandazioni per le riforme nel settore fiscale e di bilancio, per il mercato del lavoro e per l’aumento della competitività economica.
Se la Romania mantiene il ritmo attuale nell’attuazione delle riforme necessarie, potrebbe unirsi ai 38 membri dell’OCSE l’anno prossimo.
La Romania ha raggiunto la metà degli obiettivi imposti dall'adesione all'OCSE.
Il 6 gennaio, l'ambasciatore di Romania in Italia, Gabriela Dancău, ha avuto un incontro con il direttore per gli Affari finanziari e imprese presso l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), Carmine di Noia.
La cooperazione bilaterale nel campo economico e le prospettive di nuovi investimenti italiani in Romania sono stati i temi affrontati oggi a Bucarest dal ministro delle Finanze, Adrian Câciu, e l'ambasciatore d'Italia, Alfredo Durante Mangoni.