La polenta, chiamata in romeno “mămăligă”, è considerata un piatto tradizionale romeno, che in passato sostituiva il pane nelle zone rurali più povere o presso gli ovili situati sui pascoli montani, dove non esistevano le condizioni necessarie per la panificazione. La troviamo, con nomi diversi, in tutta l’area balcanica e nello spazio geografico della Romania, ma anche in Italia e in alcuni paesi dell’America del Sud. Abbinata a formaggi, carne o verdure, la polenta è presente in numerose pietanze della gastronomia romena.
Lo stufato di pollo e salsa di pomodoro della cucina tradizionale romena, chiamato “ostropel”, può essere preparato in poco tempo e senza utilizzare molti ingredienti.