500 militari romeni e alleati hanno partecipato all'esercitazione Dacian Strike 24, guidata dal Comando Multinazionale della Divisione Sud-Est.
"Abbiamo accolto con grande favore l'abolizione dei controlli alle vostre frontiere aeree e marittime, sostenendo convintamente la piena adesione della Romania all'Area Schengen, che auspichiamo quanto prima". Così l'ambasciatore d'Italia a Bucarest, Alfredo Durante Mangoni, al ricevimento ospitato il 3 giugno dalla sua residenza, in occasione della Festa Nazionale del Bel Paese. Era presente il ministro degli Esteri, Luminiţa Odobescu, accanto ad autorità, diplomatici, imprenditori ed esponenti della comunità italiana di Romania.
Le riserve valutarie della Romania hanno raggiunto un livello record.
La Romania sottolinea l'importanza delle misure per il consolidamento unitario e coerente della posizione di deterrenza e difesa sul Fianco Orientale della NATO, tanto più importante alla luce dell’intensificazione delle sfide agli stati alleati.
Inaugurato nel nord-est della Romania il più grande terminal di trasbordo di cereali in Europa.
Il primo centro di manutenzione HIMARS in Europa è stato inaugurato in Romania.
L'Ambasciata d'Italia a Bucarest e l'Istituto Italiano di Cultura invitano il pubblico in questi giorni ad una rosa di eventi dedicati alla Festa della Repubblica del 2 giugno, ma anche al Centenario pucciniano.
Via libera del Consiglio e del Parlamento Europeo alla legge che offre vantaggi per gli investimenti nelle tecnologie pulite.
Il presidente dell'Autorità Elettorale Permanente, Toni Greblă, ha fatto delle precisazioni in merito alle elezioni del 9 giugno.
In Romania, le cifre relative al deficit di bilancio indicano un saldo negativo di quasi 58 miliardi di lei (circa 11,6 miliardi di euro) dopo i primi quattro mesi dell’anno.
La Romania si pronuncia per l’ulteriore sostegno concesso all’Ucraina e, per quanto riguarda il Medio Oriente, per la ripresa del processo politico volto a portare ad una pace durevole.
La Romania ribadisce il suo sostegno alle confinanti repubbliche di Moldova e Ucraina.
Anche quest’anno al Festival di Cannes sono stati proiettati dei film romeni.
Nomi importanti dell'arte contemporanea romena si sono riuniti alla mostra "7+" presentata nella sala espositiva dell'Università di Architettura e Urbanistica "Ion Mincu" di Bucarest. 14 artisti partecipano ciascuno con tre opere in mostra.
Il premier Marcel Ciolacu ha partecipato ad Ankara alla prima riunione congiunta dei governi di Romania e Turchia.