13.04.2026 (aggiornamento)
Pasqua: Settimana della Luce per i fedeli ortodossi, maggioritari in Romania, e per i greco-cattolici/ Elezioni Ungheria: congratulazioni dal presidente romeno, Nicuşor Dan, al leader dell’opposizione del paese confinante, Péter Magyar, dopo la vittoria nelle politiche svoltesi domenica/ Sanità: il ministro della Salute romeno, Alexandru Rogobete, inizia martedì una visita a Washington
Newsroom, 13.04.2026, 18:32
Pasqua – In Romania, i cristiani ortodossi (maggioritari) e i greco-cattolici, che hanno celebrato domenica la Pasqua, hanno iniziato oggi la Settimana della Luce. La festa della Risurrezione del Signore, la più grande nel Cristianesimo, è l’unica a cui sono dedicati tre giorni. In questa settimana tutto è sotto il segno della luce, simbolo della Risurrezione di Cristo. Il saluto abituale è stato sostituito già dalla domenica dal saluto-confessione: “Cristo è Risorto! È veramente Risorto!”, che esprime pubblicamente la fede nella Risurrezione. Il lunedì della Settimana della Luce è chiamato anche Lunedì Bianco e si dice che in questo giorno si aprano le Porte del Paradiso e del perdono. La Risurrezione del Signore Cristo o la Santa Pasqua è la “Festa delle Feste” che illumina e orienta l’intera vita della Chiesa, ha detto domenica ai fedeli presenti alla Messa della Risurrezione nella Cattedrale Patriarcale di Bucarest il Patriarca della Chiesa Ortodossa Romena, Daniel. “La Risurrezione di Cristo non è un ritorno alla vita biologica passeggera, ma l’abolizione della morte e l’inaugurazione della vita celeste eterna”, ha aggiunto il Patriarca.
Elezioni Ungheria – Il presidente romeno Nicușor Dan si è congratulato il leader dell’opposizione ungherese, Péter Magyar, dopo la vittoria nelle elezioni politiche svoltesi domenica. Il capo dello stato ha sottolineato che la Romania e l’Ungheria sono paesi confinanti, partner e membri dell’UE e della NATO, auspicando l’apertura di un nuovo capitolo nelle relazioni tra i due stati. A loro volta, i leader europei hanno salutato il risultato delle elezioni. La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha affermato che l’Ungheria sta tornando in Europa, che così diventa più forte. Messaggi di congratulazioni sono arrivati anche dalla presidente del Parlamento Europeo, dal presidente francese, dal cancelliere tedesco, dal premier polacco e dal presidente dell’Ucraina. Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere pronto per un’azione comune e costruttiva, a beneficio di entrambe le nazioni, nonché per la pace, la sicurezza e la stabilità in Europa. Il partito di opposizione TISZA ha vinto le elezioni politiche, ottenendo una maggioranza di due terzi nel Parlamento di Budapest. Così, TISZA dispone di 138 seggi su un totale di 199, FIDESZ ne ottiene 55, mentre il Movimento Patria Nostra entra in Parlamento con sei seggi. Con questa vittoria, il partito guidato da Péter Magyar pone fine ai 16 anni di governo del primo ministro Viktor Orbán. Con un’affluenza record del 77,8%, la più alta degli ultimi decenni, il voto segna un notevole cambiamento sulla scena politica ungherese.
Sanità – Il ministro della Salute romeno, Alexandru Rogobete, sarà da martedì a Washington per colloqui con i rappresentanti della Banca Mondiale e delle principali aziende americane del campo sanitario, inclusi i rappresentanti di Pfizer. Secondo una nota stampa, la visita fa parte degli sforzi del ministro della salute e del governo di Bucarest di trasformare i risarcimenti che la Romania deve pagare al gruppo Pfizer nel caso dei vaccini anti-COVID-19 in un beneficio reale per i pazienti, garantendo l’accesso a trattamenti che attualmente mancano nel sistema pubblico. All’inizio del mese, la Romania è stata condannata in primo grado da un tribunale di Bruxelles a pagare 600 milioni di euro al gruppo farmaceutico Pfizer per le dosi di vaccino ordinate ma non acquistate.
Tennis – La coppia romeno-cinese Sorana Cîrstea/Shuai Zhang ha vinto il trofeo nel doppio del torneo WTA 500 di Linz (Austria), dotato di un montepremi di oltre 1 milione di euro. Cîrstea e Zhang hanno sconfitto domenica in finale, con il punteggio di 6-3, 6-2, la coppia ceca Jesika Malečková/Miriam Skoch. Prima di Linz, la tennista romena aveva disputato altre sette competizioni di doppio, con il miglior risultato rappresentato dai quarti di finale raggiunti a Wimbledon 2025. La tennista romena ha annunciato che questa stagione sarà l’ultima della sua carriera.