21.05.2026
Crisi politica: nuovo round di consultazioni tra il presidente Nicuşor Dan e i rappresentanti dei partiti politici in vista della nomina di un nuovo premier/PNRR: delegazione governativa romena a Bruxelles per i negoziati finali/ Celebrazioni: Ascensione del Signore, Giornata degli Eroi e la Festa dei Santi Costantino ed Elena
Newsroom, 21.05.2026, 16:54
Crisi politica – Al termine di un nuovo round di consultazioni con i rappresentanti delle formazioni politiche Uniti per la Romania e Pace-Romania Prima, in vista della nomina di un nuovo primo ministro, il presidente Nicuşor Dan ha espresso il suo apprezzamento per l’apertura dei partecipanti al dialogo. Il capo dello stato ha sottolineato la necessità di una buona collaborazione interistituzionale, soprattutto nel contesto “complicato” che il Paese sta attraversando. A fine incontro, il gruppo Uniti per la Romania ha confermato la disponibilità a contribuire al futuro programma di governo, nonchè a sostenere qualsiasi formula che il capo dello stato riterrà opportuna per il Paese. Dal canto suo, Pace – Romania Prima si è espressa a favore di un governo composto da diverse forze politiche, Pace, AUR e PSD, oppure solo da Pace e AUR. Lunedì, il capo dello stato ha avuto consultazioni anche con i rappresentanti di PSD, AUR, PNL, USR, UDMR, e del gruppo parlamentare delle minoranze nazionali, S.O.S. Romania e POT, ma le discussioni non hanno portato ad alcun risultato. Il presidente ha assicurato che proseguirà le consultazioni fino alla formazione di una maggioranza pro-occidentale. Il governo guidato dal liberale Ilie Bolojan, composto da PNL, USR e UDMR, è stato sfiduciato dopo l’uscita del PSD dall’esecutivo.
Economia – La Commissione Europea ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per l’economia romena nel 2026, dall’1,1% anticipato in autunno fino allo 0,1%. Nel contempo, il tasso d’inflazione dovrebbe salire fino al 7%, rispetto al 6% annunciato anteriormente. Secondo le previsioni economiche di primavera pubblicate dalla Commissione Europea, nel 2027 il PIL della Romania dovrebbe registrare una crescita del 2,3%, mentre l’inflazione dovrebbe scendere fino al 3,7%. “Le misure di risanamento fiscale assieme all’inflazione elevata, generata dall’aumento dei prezzi dell’energia, dovrebbero ridurre significativamente il consumo interno. In questo periodo, gli investimenti finanziati con i fondi europei assieme alle esportazioni nette contribuiscono in modo positivo alla crescita. La ripresa del 2027 è sostenuta dalle aspettative di un’inflazione più bassa, nonchè da condizioni di finanziamento migliori”, sottolinea nel suo rapporto la Commissione Europea.
PNRR – L’eurodeputato Victor Negrescu ha lanciato un appello alla responsabilità da parte dei partiti politici pro europei per valorizzare tutte le risorse finanziarie previste nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nel contesto in cui il Paese rischia di perdere tra i 10 e i 15 miliardi di euro. Secondo Agerpres, l’eurodeputato ha sottolineato che la modifica del PNRR, che può essere effettuata fino al 31 maggio, deve essere coerente, consistente e frutto di attenti negoziati con Bruxelles. Una delegazione del governo romeno sarà presente domani a Bruxelles per la negoziazione finale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per lo sblocco degli ultimi 10 miliardi di euro previsti nel programma. I colloqui con i rappresentanti della Commissione Europea si svolgono dopo la recente approvazione della richiesta di pagamento numero 4, per un valore di oltre 2,6 miliardi di euro, grazie alla quale il livello di attuazione del PNRR ha superato il 60%.
Declassificazione – Il governo di Bucarest ha approvato la declassificazione degli archivi del Ministero degli Esteri, contenenti documenti risalenti ai primi anni successivi alla rivoluzione anticomunista del 1989. Secondo la ministra degli Esteri ad interim, Oana Ţoiu, si tratta di oltre 5.000 fascicoli con documenti relativi, tra l’altro, alle elezioni del maggio 1990, alle marce dei minatori, alla visita di Re Michele I nel 1992, al crollo dell’URSS e alla riunificazione della Germania. I fascicoli saranno digitalizzati e l’accesso al loro contenuto sarà consentito gradualmente. Il capo della diplomazia romena ha spiegato che la maggior parte di questi documenti non erano più segreti di stato da oltre un decennio, ma erano tenuti nascosti al pubblico come segreti ufficiali. Ţoiu ritiene che l’adozione della decisione di declassificare questi documenti rappresenta un momento storico, che prepara il terreno per l’accesso da parte di ricercatori, vittime delle marce dei mintori e del pubblico in generale.
Celebrazioni – Per i romeni, il 21 maggio assume un significato triplice: l’Ascensione del Signore, la Giornata degli Eroi, nonchè la celebrazione dei Santi Costantino ed Elena. I fedeli cristiani celebrano oggi l’Ascensione, momento in cui Gesù Cristo ascese al cielo dopo la Resurrezione. Dal 1920, in occasione dell’Ascensione viene celebrata anche la Festa nazionale dedicata alla commemorazione degli Eroi della Patria. Per l’occasione, il Ministero della Difesa ha organizzato cerimonie militari e religiose dedicate a coloro che si sono sacrificati per la fede, la nazione e la patria. Anche le rappresentanze diplomatiche e i consolati romeni all’estero hanno organizzato eventi alla memoria degli eroi romeni caduti e sepolti in territorio straniero. Sempre oggi, vengono celebrati anche i Santi Costantino ed Elena, protettori spirituali della Cattedrale Patriarcale. Quasi 1,8 milioni di romeni festeggiano oggi il loro onomastico.