05.08.2026 (aggiornamento)
Crisi energetica: continuano operazioni delle autorità sul Danubio per garantire approvvigionamento idrico della centrale nucleare di Cernavodă / Rating Paese: attesa venerdì valutazione della Moody's sulla Romania
Newsroom, 05.08.2026, 18:21
Crisi energetica – Continuano le operazioni delle autorità romene sul Danubio per deviare una parte della portata del fiume verso la centrale nucleare di Cernavodă (nel sud-est del Paese). In questo senso, domani, quattro chiatte verranno affondate, nel tentativo di innalzare il livello dell’acqua e mantenere in funzione l’unico reattore operativo della centrale. In seguito agli interventi anteriori è stato constatato un leggero aumento del livello idrico, ma la situazione rimane critica, ha dichiarato Ana Maria Agiu, portavoce dell’Ente Risorse Idriche Romene. Secondo la portavoce, le previsioni indicano che la portata del Danubio scenderà al di sotto del minimo storico di 1.400 metri cubi al secondo. Nel punto di ingresso nel Paese, la portata del Danubio è attualmente di 1.450 metri cubi al secondo: un valore tre volte inferiore alla media pluriennale registrata per il mese di agosto (3.900 metri cubi al secondo). La Romania si trova in stato di allerta energetica per tutto il mese di agosto.
Rating Paese – Il Ministero delle Finanze di Bucarest attende per venerdì la valutazione della Moody’s sul rating della Romania. La scorsa settimana, Fitch ha confermato il rating a”BBB-” con outlook negativo, con una posizione al di sopra dello status “junk”, sconsigliato per gli investimenti. L’agenzia ha motivato la decisione con il peggioramento della situazione nel settore delle finanze pubbliche, causato da deficit di bilancio elevati – sebbene in graduale riduzione – nonchè da un rapporto debito pubblico/PIL in crescita. Secondo la Fitch, anche se le misure di consolidamento fiscale abbiano migliorato le prospettive a breve termine, persistono rischi significativi a medio termine, derivanti in parte dall’attuale incertezza politica. Il Ministro delle Finanze ad interim, Alexandru Nazare, ribadisce che l’obiettivo è di tornare a un outlook stabile, attraverso il rafforzamento della credibilità fiscale e politica. In un post sui social , Nazare ha aggiunto che la stabilità politica, la disciplina di bilancio nonchè un piano fiscale credibile per il 2027 sono elementi essenziali. Dopo la valutazione Moody’s di venerdì, la Standard & Poor’s dovrebbe pubblicare il proprio rapporto sulla Romania il prossimo 2 ottobre.
PNRR – Il Presidente romeno Nicușor Dan ha promulgato ieri una serie di leggi volte a soddisfare i traguardi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nonchè per la ratifica dell’accordo di difesa SAFE. Secondo il Capo dello Stato, ciò garantisce alla Romania un accesso continuo ai principali fondi europei destinati alla modernizzazione e agli investimenti. Inoltre, le agenzie di rating confermano la loro fiducia nella Romania, incoraggiando gli investitori a mantenere vivo il loro interesse per il Paese. Il Presidente ha sottolineato che i fondi del PNRR si traducono in servizi migliori nonchè in una migliore qualità della vita per i cittadini, ma presuppongono anche riforme per una gestione più efficiente dell’apparato statale. Tra le misure più importanti figurano lo sblocco di fondi europei per incentivi legati all’attività didattica e alla carriera professionale del personale scolastico. Inoltre, per i dipendenti dell’amministrazione fiscale e doganale, è prevista l’introduzione di un meccanismo di premiazione basato sui risultati e collegato alla riscossione delle entrate. Sempre ieri, il Capo dello Stato ha promulgato anche il nuovo Codice dell’Urbanistica e dell’Edilizia.
Parlamento – Contianuano i lavori della sessione straordinaria del Parlamento di Bucarest. Il disegno di legge sull’integrità dei dipendenti pubblici – traguardo fondamentale previsto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – è stato esaminato nel Senato, con ruolo decisionale. I senatori hanno approvato la proposta legislativa volta alla modifica di alcune normative in materia di integrità. Il ddl ha ricevuto il via libera con gli emendamenti presentati dalle opposizioni PSD e AUR, ma contestati dall’USR. I giorni scorsi, la Camera dei Deputati aveva approvato una serie di emendamenti proposti da PSD e AUR – ma contestati da PNL e USR – tra cui uno che prevede la perdita dal mandato, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, per i dipendenti pubblci oggetto di sentenze definitive di incompatibilità o conflitto di interessi. D’altra parte, la plenaria della Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge che ratifica la Strategia Nazionale e il Piano d’azione per la conservazione della biodiversità nell’intervallo 2026-2030.
Meteo – Il territorio dela Romania resta interessato da un’allerta meteo valida fino a sabato, per caldo, disagio termico, notti tropicali e instabilità atmosferica. I meteorologi hanno annunciato che l’ondata di calore persistente proseguirà, intensificandosi in tutte le regioni nelle giornate di mercoledì e giovedì. Per la giornata odierna è in vigore un “Bollino Rosso” per caldo intenso, temperature estreme e forte disagio termico. L’indice di temperatura-umidità (THI) supera la soglia critica di 80 unità, con temperature massime comprese tra i 30 e i 41 gradi Centigradi.