27.05.2026
Stipendi: continuano discussioni tra governo e sindacati sulla nuova legge relativa alla retribuzione unitaria nel settore pubblico/Fake News: presidente Nicuşor Dan, disinformazione sui social non è solo una questione di etica o democrazia, ma una minaccia rivolta contro la prosperità
Newsroom, 27.05.2026, 16:42
Crisi politica – Sono trascorse tre settimane da quando il Parlamento ha sfiduciato l’attuale governo di coalizione PNL-USR-UDMR, guidato dal liberale Ilie Bolojan, e i partiti parlamentari attendono che il presidente Nicuşor Dan nomini un nuovo primo ministro. Il capo dello stato ha organizzato consultazioni informali e formali con i partiti politici, concluse però senza la formazione di una maggioranza in grado di sostenere il futuro governo. Parallelamente, i partiti hanno continuato i negoziati, ognuno tentando di imporre il proprio scenario di governo. Il PNL mantiene la sua decisione di non partecipare a un governo insieme al PSD, ex partner di governo e promotore della mozione di sfiducia. Anche l’USR esclude qualsiasi collaborazione con il PSD, mentre l’UDMR non intende entrare in un governo di minoranza e non crede nella resistenza di un esecutivo tecnico. Il PSD preferirebbe un governo politico, non tecnico, mentre l’AUR (opposizione, nazionalista) è disposta a formare un nuovo governo.
Retribuzioni – Le discussioni sulla nuova legge relativa alla retribuzione unitaria nel settore pubblico, iniziate ieri tra i rappresentanti del governo e i sindacati, proseguono separatamente per ogni settore. Oggi sono iniziate le consultazioni con i sindacalisti dei settori sanitario, assistenza sociale e cultura. Secondo il ministro ad interim del Lavoro, Dragoş Pîslaru, l’obiettivo della riforma è di eliminare le disuguaglianze nel sistema. La bozza della nuova legge sulla retribuzione nel settore pubblico ha suscitato malcontento tra insegnanti, medici, ma anche tra i magistrati, i quali sostengono che l’attuale forma della bozza porterà a una riduzione dei redditi. Le discussioni, organizzate presso la sede del Ministero del Lavoro, dovrebbero concludersi entro giovedì prossimo. La bozza è uno dei traguradi assunti dalla Romania nel PNRR e dovrebbe essere adottata dal Parlamento entro il 1° luglio. I sindacalisti del settore sanitario hanno già annunciato proteste per il prossimo 3 giugno.
Romania-Moldova – Il primo ministro ad interim romeno, Ilie Bolojan, effettua il 29 maggio una visita nella confinante Repubblica di Moldova, a maggioranza romenofona. Lo ha annunciato il capo del governo pro-occidentale di Chișinău, Alexandru Munteanu, citato dai media locali. Ilie Bolojan parteciperà anche all’evento “Comuni forti, località sviluppate”. “La Romania è stata e rimane il principale partner strategico, nonchè un importante sostenitore dello sviluppo delle comunità nella Repubblica di Moldova. Insieme ai nostri colleghi romeni, continueremo le discussioni su tutti i progetti che abbiamo avviato. Come sapete, abbiamo molti fascicoli comuni e sarà un’ottima opportunità per esaminarli e forse, accelerarli”, ha sottolineato Munteanu. Sempre oggi, Bolojan ha dichiarato, in un’intervista radiofonica, che, se dipendesse dal suo voto, sarebbe favorevole all’unificazione della Romania con la Repubblica di Moldova. Egli ritiene, tuttavia, che la priorità attuale per Chișinău sia quella di proseguire il percorso europeo e avviare i negoziati di adesione con l’Unione Europea.
Disinformazione – La disinformazione sui social network in Romania non è solo una questione di etica o democrazia, ma una minaccia rivolta contro la prosperità e la sicurezza della società. Lo ha dichiarato il presidente romeno Nicuşor Dan, sottolineando che il fenomeno si manifesta in ambito politico, economico, medico o della sicurezza. Il capo dello stato si è pronunciato per il ripristino della fiducia dei cittadini nelle autorità pubbliche. Dan ha sottolineato che, attualmente, la disinformazione non è più una successione di operazioni ad hoc, ma di azioni coordinate, svolte su più livelli e gestite dalla tecnologia. Di conseguneza, anche la risposta deve essere una coordinata. Il presidente romeno ritiene che, per contrastare la disinformazione, le istituzioni devono cooperare, nonchè comunicare in modo obiettivo, coerente, strategico e umano. Nel contempo, Nicuşor Dan ha sottolineato la necessità di un’educazione mediatica e digitale per l’intera società.
Sondaggio – Secondo un sondaggio condotto da INSCOP, i romeni affermano che il Paese ha bisogno di stabilità e di un profondo cambiamento della classe politica. Secondo i dati presentati, quasi il 90% della popolazione sostiene la continuazione delle riforme economiche, malgrado la loro impopolarità, e ritiene che lo stato debba proteggere i propri cittadini. Nel contempo, il 68% concorda sul fatto che sia giunto il momento di un completo cambio dell’attuale classe politica. Un’altra importante conclusione emersa dal sondaggio riguarda la protezione della popolazione nel contesto economico difficile. Quasi il 50% degli intervistati ritiene che lo stato debba intervenire anche a rischio di non essere in grado di onorare i propri debiti. I dati sono stati raccolti tramite interviste telefoniche, su un campione rappresentativo di 1.100 persone, con un margine di errore del più o meno il 3% e un livello di confidenza del 95%.
Celebrazione – Personalità sportive di tutto il mondo parteciperanno, dal 29 al 31 maggio, a Onesti (est), città natale della grande ginnasta romena Nadia Comaneci, agli eventi organizzati in occasione del 50° anniversario dal primo voto di 10° ottenuto nella storia della ginnastica, conquistato alle Olimpiadi di Montreal del 1976. Gli eventi si inseriscono nell’ambito dell’Anno Nadia, istituito proprio per celebrare il momento di Montreal. Durante i tre giorni, il pubblico potrà assistere a competizioni, cerimonie, conferenze stampa, festeggiamenti e spettacoli dedicati alla performance sportiva.