27.05.2026 (aggiornamento)
Sondaggio: oltre due terzi dei romeni desiderano un cambiamento radicale della classe politica/ Romania-Repubblica di Moldova: il premier ad interim Ilie Bolojan effettuerà il 29 maggio una visita nello stato confinante/ Difesa: nuova esercitazione multinazionale NATO programmata in Romania
Newsroom, 27.05.2026, 18:51
Sondaggio – Secondo un sondaggio condotto da INSCOP, i romeni affermano che il Paese ha bisogno di stabilità e di un profondo cambiamento della classe politica. Secondo i dati presentati, quasi il 90% della popolazione sostiene la continuazione delle riforme economiche, malgrado la loro impopolarità, e ritiene che lo stato debba proteggere i propri cittadini. Nel contempo, il 68% concorda sul fatto che sia giunto il momento di un completo cambio dell’attuale classe politica. Un’altra importante conclusione emersa dal sondaggio riguarda la protezione della popolazione nel contesto economico difficile. Quasi il 50% degli intervistati ritiene che lo stato debba intervenire anche a rischio di non essere in grado di onorare i propri debiti. I dati sono stati raccolti tramite interviste telefoniche, su un campione rappresentativo di 1.100 persone, con un margine di errore del più o meno il 3% e un livello di confidenza del 95%.
Giustizia – Il ministro delle Finanze ad interim, il liberale Alexandru Nazare, è stato ascoltato alla Direzione Nazionale Anticorruzione (DNA) nel caso dell’acquisto di vaccini anti-COVID. Secondo la stampa, Nazare si è presentato in qualità di testimone. Il caso dei vaccini coinvolge l’ex primo ministro Florin Cîţu (PNL) e gli ex ministri della Salute, Vlad Voiculescu e Ioana Mihăilă (USR). Nazare ha ricoperto anche la carica di ministro delle Finanze nel governo guidato da Cîţu. Secondo la DNA, sebbene le dosi di vaccino contrattate prima del 1° gennaio 2021 (37.588.366 dosi) sarebbero state sufficienti per vaccinare oltre 23 milioni di persone, due delle tre persone contro i quali sono state presentate richieste di avvio dell’inchiesta penale, avrebbero effettuato e ordinato il pagamento dell’acquisto aggiuntivo di 52.805.690 dosi di vaccino, per un valore totale di 1.005.498.687 euro, più IVA, somma che costituisce un pregiudizio per il bilancio dello stato.
Crisi politica – Sono trascorse tre settimane da quando il Parlamento ha sfiduciato l’attuale governo di coalizione PNL-USR-UDMR, guidato dal liberale Ilie Bolojan, e i partiti parlamentari attendono che il presidente Nicuşor Dan nomini un nuovo primo ministro. Il capo dello stato ha organizzato consultazioni informali e formali con i partiti politici, concluse però senza la formazione di una maggioranza in grado di sostenere il futuro governo. Parallelamente, i partiti hanno continuato i negoziati, ognuno tentando di imporre il proprio scenario di governo. Il PNL mantiene la sua decisione di non partecipare a un governo insieme al PSD, ex partner di governo e promotore della mozione di sfiducia. Anche l’USR esclude qualsiasi collaborazione con il PSD, mentre l’UDMR non intende entrare in un governo di minoranza e non crede nella resistenza di un esecutivo tecnico. Il PSD preferirebbe un governo politico, non tecnico, mentre l’AUR (opposizione, nazionalista) è disposta a formare un nuovo governo.
Retribuzioni – Le discussioni sulla nuova legge relativa alla retribuzione unitaria nel settore pubblico, iniziate ieri tra i rappresentanti del governo e i sindacati, proseguono separatamente per ogni settore. Oggi sono stati invitati alle consultazioni i sindacalisti dei settori sanitario, assistenza sociale e cultura. Secondo il ministro ad interim del Lavoro, Dragoş Pîslaru, l’obiettivo della riforma è di eliminare le disuguaglianze nel sistema. La bozza della nuova legge sulla retribuzione nel settore pubblico ha suscitato malcontento tra insegnanti, medici, ma anche tra i magistrati, i quali sostengono che l’attuale forma della bozza porterà a una riduzione dei redditi. Le discussioni, organizzate presso la sede del Ministero del Lavoro, dovrebbero concludersi entro giovedì prossimo. La bozza è uno dei traguradi assunti dalla Romania nel PNRR e dovrebbe essere adottata dal Parlamento entro il 1° luglio. I sindacalisti del settore sanitario hanno già annunciato proteste per il prossimo 3 giugno.
Romania-Moldova – Il primo ministro ad interim romeno, Ilie Bolojan, effettua il 29 maggio una visita nella confinante Repubblica di Moldova, a maggioranza romenofona. Lo ha annunciato il capo del governo pro-occidentale di Chișinău, Alexandru Munteanu, citato dai media locali. Ilie Bolojan parteciperà anche all’evento “Comuni forti, località sviluppate”. “La Romania è stata e rimane il principale partner strategico, nonchè un importante sostenitore dello sviluppo delle comunità nella Repubblica di Moldova. Insieme ai nostri colleghi romeni, continueremo le discussioni su tutti i progetti che abbiamo avviato. Come sapete, abbiamo molti fascicoli comuni e sarà un’ottima opportunità per esaminarli e forse, accelerarli”, ha sottolineato Munteanu. Sempre oggi, Bolojan ha dichiarato, in un’intervista radiofonica, che, se dipendesse dal suo voto, sarebbe favorevole all’unificazione della Romania con la Repubblica di Moldova. Egli ritiene, tuttavia, che la priorità attuale per Chișinău sia quella di proseguire il percorso europeo e avviare i negoziati di adesione con l’Unione Europea.
Disinformazione – La disinformazione sui social network in Romania non è solo una questione di etica o democrazia, ma una minaccia rivolta contro la prosperità e la sicurezza della società. Lo ha dichiarato il presidente romeno Nicuşor Dan, sottolineando che il fenomeno si manifesta in ambito politico, economico, medico o della sicurezza. Il capo dello stato si è pronunciato per il ripristino della fiducia dei cittadini nelle autorità pubbliche. Dan ha sottolineato che, attualmente, la disinformazione non è più una successione di operazioni ad hoc, ma di azioni coordinate, svolte su più livelli e gestite dalla tecnologia. Di conseguneza, anche la risposta deve essere una coordinata. Il presidente romeno ritiene che, per contrastare la disinformazione, le istituzioni devono cooperare, nonchè comunicare in modo obiettivo, coerente, strategico e umano. Nel contempo, Nicuşor Dan ha sottolineato la necessità di un’educazione mediatica e digitale per l’intera società.
Difesa – Il Ministero della Difesa annuncia che, dal 25 al 27 giugno, si svolgerà in Romania l’esercitazione multinazionale NOBLE BLUEPRINT 2026 (NOBL26), un’attività di addestramento organizzata sotto il coordinamento dell’Allied Joitn Force Command NATO di Napoli, in collaborazione con il Comando delle Forze Congiunte di Romania. Secondo un comunicato del Ministero, l’obiettivo principale dell’esercitazione è l’addestramento e la convalida di una serie di sequenze specifiche del Piano Regionale per gli Ostacoli – Sud-Est. Le attività previste includono sessioni di lavoro dedicate alla pianificazione di misure di mobilità e contromobilità, al coordinamento delle azioni tra le strutture partecipanti, nonché ricognizioni sul campo nell’area di Porta Focșanilor (Porta Focșani). Situata non lontano dai confini della Romania con l’ex spazio sovietico, la Porta Focșani rappresenta una delle aree strategiche più importanti del fianco orientale della NATO, con un ruolo essenziale nel garantire la mobilità delle forze alleate e nel rafforzare la capacità di risposta e difesa nella regione del Mar Nero.
Anno Nadia– Personalità sportive di tutto il mondo parteciperanno, dal 29 al 31 maggio, a Onești (est), città natale della grande ginnasta romena Nadia Comăneci, agli eventi organizzati in occasione del 50° anniversario dal primo voto di 10° ottenuto nella storia della ginnastica, conquistato alle Olimpiadi di Montreal del 1976. Gli eventi si inseriscono nell’ambito dell’Anno Nadia, istituito proprio per celebrare il momento di Montreal. Durante i tre giorni, il pubblico potrà assistere a competizioni, cerimonie, conferenze stampa, festeggiamenti e spettacoli dedicati alla performance sportiva.