12.06.2026
Governo: il premier designato, Eugen Tomac, dichiara di andare avanti con formazione governo, nonostante rifiuto PNL e USR di appoggiarne l'insediamento / Inflazione: tasso inflazionistico annuo in Romania sale al 10,85% a maggio / Proteste Belfast: tutti i romeni vittime di episodi di violenza negli ultimi giorni al sicuro / Calcio: partita ieri sera nuova edizione della Coppa del Mondo, organizzata congiuntamente da Messico, Stati Uniti e Canada
Newsroom, 12.06.2026, 16:52
Governo – Il governo ad interim di Bucarest, guidato dal premier Ilie Bolojan, ha approvato oggi diverse misure relative ai servizi pubblici e al sostegno alle persone in difficoltà. Tra queste, aumenti salariali per gli operatori economici locali che non hanno registrato perdite, erogati con fondi propri e non a carico del bilancio statale, e aiuti di emergenza per le famiglie colpite da determinate situazioni di rischio. L’esecutivo PNL-USR-UDMR, sfiduciato a maggio, non ha il potere costituzionale di emanare ordinanze o di redigere leggi da sottoporre al Parlamento per discussione e approvazione. Gli unici atti normativi che possono essere approvati riguardano il miglioramento dell’assorbimento dei fondi dal PNRR e il chiarimento di alcuni aspetti del programma europeo SAFE, dedicato alle industrie della difesa dei paesi dell’Unione Europea. Nel frattempo, il premier designato Eugen Tomac è determinato a procedere con la formazione del suo governo tecnocratico e rimane ottimista in vista del voto parlamentare della prossima settimana, nonostante il rifiuto del PNL di appoggiare l’insediamento del suo gabinetto. Il primo ministro ad interim Ilie Bolojan, leader del PNL, afferma che un esecutivo tecnocratico non ha alcuna possibilità di sopravvivenza. Il PSD ha condizionato il suo voto in Parlamento dall’abrogazione delle misure di austerità, mentre l’USR ha deciso di non sostenere il governo Tomac. L’UDMR dovrebbe prendere una decisione ufficiale all’inizio della prossima settimana, ma i leader del partito hanno già dichiarato di non credere in un esecutivo tecnocratico.
SAFE – Il presidente romeno Nicușor Dan ha firmato oggi il decreto di promulgazione della Legge sull’approvazione dell’Ordinanza d’urgenza relativa all’istituzione dello Strumento “Azione per la Sicurezza dell’Europa” (SAFE), un meccanismo europeo volto a rafforzare l’industria della difesa e a finanziare gli investimenti nel settore. La legge mira a creare “un quadro istituzionale chiaro, coerente e funzionale” che permetta alla Romania di utilizzare i fondi europei concessi tramite questo strumento e di realizzare gli acquisti previsti nel Piano di investimenti per l’industria europea della difesa per l’anno fiscale 2026. Il 4 giugno, la Corte Costituzionale (CCR) ha respinto il ricorso presentato da 53 deputati dell’opposizione, indipendenti e non affiliati, in merito all’incostituzionalità dell’atto normativo. La CCR era chiamata a stabilire se il Governo potesse giustificare, con l’urgenza di attuare il programma europeo SAFE, un pacchetto legislativo più ampio, che va oltre il settore strettamente della difesa e rientra nell’ambito delle Forze Armate romene e dell’amministrazione locale. SAFE è lo strumento europeo attraverso il quale l’UE mette a disposizione degli Stati membri prestiti fino a 150 miliardi di euro per investimenti rapidi nel settore della difesa, tramite acquisti congiunti. Secondo la Commissione Europea, la Romania è inclusa nell’elenco dei paesi beneficiari di questo strumento, con uno stanziamento di 16,68 miliardi di euro.
Inflazione – Il tasso inflazionistico annuo in Romania è salito al 10,85% a maggio, dal 10,71% di aprile. Secondo i dati pubblicati oggi dall’Istituto Nazionale di Statistica, i costi dei servizi sono aumentati di oltre il 13,5%, quelli dei beni non alimentari di circa il 12,5% e quelli dei prodotti alimentari di quasi il 7%. La Banca Centrale della Romania prevede un’inflazione del 5,5% per la fine del 2026 e del 2,9% per la fine del 2027. D’altra parte, la Banca Mondiale ha rivisto al ribasso le sue previsioni di crescita per l’economia romena, che dovrebbe registrare una crescita pari a zero quest’anno, rispetto alla previsione di crescita dell’1,3% di gennaio. Secondo il più recente rapporto dell’istituzione, pubblicato ieri, il PIL della Romania dovrebbe attestarsi all’1,7% il prossimo anno e al 2% nel 2028. Da gennaio, i cali più significativi delle previsioni si sono registrati in Romania, Turchia, Repubblica di Moldova e Ucraina, principalmente a causa dello shock dei prezzi delle materie prime, come evidenziato dal rapporto citato.
Proteste Belfast – Tutti i romeni che hanno comunicato di essere stati vittime di episodi di violenza durante le proteste a Belfast, nell’Irlanda del Nord, negli ultimi giorni, sono al sicuro. Secondo il Ministero degli Affari Esteri romeno, hanno ricevuto supporto dalla polizia locale, da parenti o amici e sono stati temporaneamente trasferiti. Il Ministero degli Affari Esteri ha gestito le richieste di assistenza consolare relative a circa 20 cittadini romeni, tra adulti e minori, e a un cittadino dell’UE, familiare di un cittadino romeno. Allo stesso tempo, è stata fornita assistenza consolare ai romeni che chiedevano di rientrare in Romania e che non erano in possesso di documenti di viaggio validi. Le case di tre famiglie romene sono state vandalizzate durante le violenze a Belfast, scoppiate in seguito alle proteste anti-immigrazione seguite all’aggressione con un coltello perpetrata da un rifugiato sudanese contro un residente locale.
Romania-Ucraina – La ministra degli Affari Esteri ad interim del governo di Bucarest, Oana Ţoiu, ha avuto una conversazione telefonica con il capo della diplomazia a Kiev, Andrij Sybiha, durante la quale ha espresso la sua preoccupazione per la propagazione degli effetti della guerra in Ucraina nei paesi confinanti. “Abbiamo concordato che il mandato supremo e imprescindibile di ogni Stato è quello di proteggere la vita e la sicurezza dei propri cittadini”, ha scritto Ţoiu sulla piattaforma X. Secondo quanto comunicato nel post, lei ha inoltre discusso con Sybiha dell’importanza di migliorare i meccanismi di allerta precoce e la consapevolezza della situazione operativa, nonché della responsabilità comune di mantenere la sicurezza nella zona del Mar Nero e di proteggere le infrastrutture strategiche, i corridoi umanitari e le rotte navigabili.
Premio – Il ballerino, coreografo e insegnante romeno Gheorghe Iancu è stato insignito del premio alla carriera, ieri sera, al Teatro “Cartiere Carrara” di Firenze, davanti a 700 allievi della Max Ballet Accademy della regione Toscana. Secondo il corrispondente di Radio Romania in Italia, tutti i giornali toscani, ma anche quelli del Nord Italia, ricordano i successi del ballerino e coreografo romeno. Gheorghe Iancu ha lavorato per le più importanti istituzioni culturali italiane: la Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro dell’Opera di Roma. Dal 1980 ha svolto la sua carriera principalmente in Italia, ma dal 2017 è stato sempre più spesso chiamato a esibirsi anche in Romania.
Calcio – Ieri sera è iniziata una nuova edizione della Coppa del Mondo, organizzata congiuntamente dai tre paesi nordamericani: Messico, Stati Uniti e Canada. L’Arena Azteca di Città del Messico ha ospitato la terza partita inaugurale di un campionato mondiale, un record, dopo le edizioni del 1970 e del 1986. Il Messico ha sconfitto il Sudafrica per 2-0 nella partita d’apertura. Oggi, nello stesso girone, la Corea del Sud ha battuto la Repubblica Ceca per 2-1. La Romania non si è qualificata per la Coppa del Mondo nordamericana. L’ultima partecipazione dei “tricolori” alla massima competizione calcistica risale al 1998, in Francia.