13.06.2026 (aggiornamento)
Commemorazione: il presidente romeno, Nicuşor Dan, ha deposto una corona di fiori al monumento nella Piazza dell'Università di Bucarest, dedicato alla memoria delle vittime della Marcia dei minatori del 13 - 15 giugno 1990 / Proteste Belfast: il MAE romeno ha annunciato di aver ricevuto dall’Irlanda del Nord 11 richieste di assistenza consolare da parte di cittadini romeni / Canotaggio: la Romania partecipa con diversi equipaggi alle Finali della II Coppa del Mondo di Canottaggio a Plovdiv, in Bulgaria.
Gabriela Petre, 13.06.2026, 19:36
Marcia dei minatori – Il Presidente romeno, Nicuşor Dan, ha deposto oggi una corona di fiori al monumento nella Piazza dell’Università di Bucarest, dedicato alla memoria delle vittime della Marcia dei minatori avvenuta tra il 13 e il 15 giugno 1990. Il Capo dello Stato ha firmato mercoledì il decreto che istituisce il 15 giugno come Giornata Nazionale di Commemorazione delle Vittime della Marcia dei Minatori del 13-15 giugno 1990 e della Repressione Antidemocratica, con l’obiettivo di onorare la memoria delle vittime della violenta repressione del giugno 1990, di promuovere l’educazione civica e di prevenire il ripetersi di atrocità. I violenti avvenimenti di quei giorni si riferiscono alla repressione, da parte delle forze dell’ordine con la complicità dei minatori, delle manifestazioni di protesta nella Piazza dell’Università. Le manifestazioni nella piazza, definite anticomuniste, erano dirette contro il governo allora guidato dal Fronte della Salvezza Nazionale e contro il presidente Ion Iliescu, ed erano iniziate il 22 aprile 1990 con il fenomeno della Piazza dell’Università. In seguito al violento intervento dei minatori chiamati per aiutare, 4 persone sono state uccise, 1.300 ferite e 1.200 arrestate illegalmente.
Proteste Belfast – Il Ministero degli Affari Esteri ha annunciato di aver ricevuto dall’Irlanda del Nord 11 richieste di assistenza consolare da parte di cittadini romeni che si sono sentiti in pericolo a causa delle proteste anti-immigrazione locali. In totale, 41 romeni, tra cui 17 minori, hanno richiesto aiuto. La sezione consolare dell’Ambasciata di Romania a Dublino ha finora rilasciato 15 documenti di viaggio per il rientro in Romania. Il Console Generale di Romania a Edimburgo ha inoltre visitato le famiglie dei romeni colpiti dalle violenze a Belfast e ha discusso con le autorità locali e la polizia. Il Ministero degli Affari Esteri raccomanda ai cittadini romeni residenti in Irlanda del Nord di seguire le indicazioni della polizia locale ed evitare le zone in cui si svolgono manifestazioni anti-immigrazione.
Governo – Il governo ad interim di Bucarest ha approvato diverse misure volte a sostenere le persone in difficoltà e a integrare i fondi per i servizi pubblici in diverse località. L’esecutivo PNL-USR-UDMR, sfiduciato a maggio, non ha il diritto costituzionale di emanare ordinanze o redigere leggi da sottoporre al Parlamento per la discussione e l’approvazione. D’altra parte, il primo ministro designato Eugen Tomac si dichiara ottimista riguardo al voto in Parlamento della prossima settimana. Il primo ministro ad interim Ilie Bolojan, presidente del PNL, ritiene che un esecutivo tecnocratico non abbia possibilità di sopravvivenza, mentre il PSD condiziona il voto in Parlamento dall’abolizione delle misure di austerità. L’USR non appoggia il governo Tomac e l’UDMR prenderà una decisione ufficiale all’inizio della prossima settimana, ma i leader del partito hanno già dichiarato di non credere nella formula di un esecutivo tecnocratico.
Moldova, Ucraina, UE – Gli Stati membri dell’Unione Europea hanno concordato di avviare il primo gruppo di negoziati di adesione per l’Ucraina e la Repubblica di Moldova (ex sovietica, a maggioranza romenofona). La prima conferenza intergovernativa è prevista per lunedì, quando verrà ufficialmente aperto il capitolo sulle basi dell’adesione. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha salutato questo importante sostegno politico e morale al suo Paese, nel contesto del conflitto con la Russia. Anche la presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, ha scritto sulla rete X che il suo Paese ha fatto i suoi compiti e continuerà le riforme per entrare a far parte della famiglia europea. A Bucarest, il presidente Nicuşor Dan ha parlato di una giornata storica per l’allargamento dell’Unione Europea e ha promesso alla Repubblica di Moldova e all’Ucraina un sostegno multisettoriale durante tutto il loro percorso europeo. Il 23 giugno 2022, il Consiglio Europeo ha concesso all’Ucraina e alla Repubblica di Moldova lo status di Paese candidato e ha invitato la Commissione Europea a presentare una relazione sull’adempimento alle condizioni stabilite nel parere dell’esecutivo UE sulla domanda di adesione. In conformità con la metodologia di allargamento rivista, il Consiglio ha approvato il quadro negoziale il 21 giugno 2024 e quattro giorni dopo l’Unione Europea ha organizzato la prima conferenza intergovernativa con l’Ucraina e la Repubblica di Moldova per avviare i negoziati di adesione.
Canotaggio – Due equipaggi romeni si sono qualificati oggi per le Finali A della II Coppa del Mondo di Canottaggio a Plovdiv, in Bulgaria. Nel singolo maschile, Mihai Chiruţă si è classificato terzo nella prima semifinale. Nel doppio maschile, David Costel Chitic e Daniel Vasile Chitic si sono qualificati per la finale A, dopo essersi classificati terzi nella prima semifinale. Domani, nelle finali A, la Romania avrà rappresentanti anche nel quattro senza maschile, nel quattro senza femminile, nel quattro di coppia femminile e nel quattro di coppia maschile.
Premio – La schermitrice romena Amalia Covaliu ha vinto il Premio Piotr Nurowski come migliore giovane atleta femminile d’Europa nel 2025, assegnato ieri sera, tramite votazione, durante la 55/a Assemblea Generale dei Comitati Olimpici Europei a Budapest, secondo quanto riportato sulla pagina Facebook del Comitato Olimpico e Sportivo Romeno. Amalia Covaliu è campionessa mondiale di sciabola cadetti e plurimedagliata ai campionati europei juniores. Il premio è stato istituito in memoria dell’ex presidente del Comitato Olimpico Polacco, Piotr Nurowski, scomparso in un incidente aereo nel 2010, e viene assegnato annualmente per gli sport estivi e, separatamente, per gli sport invernali. In Romania, solo il campione olimpico di nuoto David Popovici si è aggiudicato il premio nel 2021, mentre nel 2012 la ginnasta Larisa Iordache si è classificata seconda.