Conclusioni del vertice NATO ad Ankara
Gli Stati della NATO ribadiscono il proprio impegno per la difesa collettiva e promettono ingenti investimenti per renderla efficace.
Ştefan Stoica, 09.07.2026, 14:21
Il vertice degli Alleati ospitato in Turchia a metà settimana è stato un successo e ha riaffermato l’unità degli Stati membri e il loro impegno a investire ulteriormente nella difesa collettiva. È stato un incontro produttivo, nonostante il suo inizio sia stato offuscato dalle aspre critiche rivolte dal leader statunitense Donald Trump ai partner su questioni note, quali la Groenlandia e l’Iran. Tuttavia, ciò che conta sono le conclusioni del vertice. La Russia rappresenta una “minaccia a lungo termine” per la sicurezza e la stabilità euro-atlantiche, si legge nella dichiarazione congiunta rilasciata dai leader della NATO riuniti ad Ankara. Il documento ribadisce l’impegno nei confronti dell’Articolo 5 del Trattato del Nord Atlantico.
“Noi, Capi di Stato e di Governo dell’Alleanza Nord Atlantica, ci siamo riuniti ad Ankara per riaffermare il nostro impegno incrollabile per la difesa collettiva, in conformità con l’Articolo 5 del Trattato di Washington, e per il rapporto transatlantico. Un attacco contro uno di noi è un attacco contro tutti. La nostra unità, solidarietà e forza collettiva rimangono il fondamento della pace, della sicurezza e della prosperità per il miliardo di cittadini dell’Alleanza di nazioni libere e democratiche. Restiamo impegnati nel nostro approccio a 360 gradi alla deterrenza e alla difesa”, hanno trasmesso i firmatari.
Secondo la Dichiarazione, “per contrastare la minaccia russa e quella persistente del terrorismo, gli Alleati stanno agendo in conformità con l’impegno di difesa dell’Aia. Il documento rileva che nel 2025 gli Alleati europei e il Canada hanno incrementato di oltre 139 miliardi di dollari i propri investimenti in capacità di difesa critiche. ‘I nostri investimenti garantiscono le capacità necessarie, rafforzando al contempo la nostra base industriale e la nostra resilienza’, hanno dichiarato gli Alleati, impegnandosi a potenziare la capacità produttiva collettiva e a collaborare con l’industria per accelerare l’innovazione. La Dichiarazione sottolinea inoltre il contributo europeo all’interno dell’Alleanza. ‘Stiamo costruendo il futuro: un’Europa più forte in una NATO più forte, un’Alleanza moderna’”.
“Gli alleati europei e il Canada, in collaborazione con gli Stati Uniti, si stanno assumendo una maggiore responsabilità per la difesa dell’Alleanza. La deterrenza e la difesa della NATO si fondano su un mix adeguato di capacità nucleari, convenzionali e di difesa anti-missile, integrate da capacità spaziali e cibernetiche”, hanno precisato i firmatari. La dichiarazione del vertice NATO di Ankara dimostra che gli alleati hanno rispettato gli impegni in materia di spese per la difesa, ha affermato mercoledì il presidente Nicuşor Dan, presente all’incontro. A suo avviso, una ripartizione equa delle responsabilità all’interno dell’Alleanza rafforzerà il legame transatlantico per i decenni a venire. Nicuşor Dan ha sottolineato che la Romania si annovera tra gli stati alleati in prima linea nella distribuzione equa degli sforzi per la difesa. Anche l’imprevedibile presidente Trump ha accolto con favore lo spirito e l’unità emersi durante l’incontro.