Romania nella morsa del caldo estremo
Estate torrida e violenti temporali in Romania.
Bogdan Matei, 30.06.2026, 11:28
È del tutto insolito che il Ministero dell’Istruzione di Romania decida di rinviare una delle prove dell’esame di maturità, tradizionalmente carico di emozioni sia per i diplomandi che per i loro genitori. È accaduto questa volta, quando le prove di matematica e di storia, a seconda dell’indirizzo scolastico, sono state spostate da martedì a mercoledì. La decisione è stata presa a causa dell’allerta rossa per il caldo estremo e mira a tutelare la salute degli studenti, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico. Le restanti prove, ha precisato il Ministero, si svolgeranno secondo il calendario stabilito inizialmente.
Sempre a causa delle temperature eccezionalmente elevate, la compagnia delle Ferrovie Romene ha annunciato una riduzione temporanea della velocità dei treni. A sua volta, la Compagnia Nazionale delle Strade ha imposto restrizioni al traffico dei camion e di altri mezzi pesanti, valide per circa tre quarti del territorio nazionale. Il provvedimento è stato adottato per proteggere il manto stradale dai danni causati dalle temperature estreme e dal traffico pesante. Sono esclusi i trasporti di passeggeri, animali vivi, prodotti deperibili, nonché quelli essenziali, come il trasporto di carburanti, attrezzature di primo soccorso, gli interventi in caso di forza maggiore e le altre categorie previste dalla normativa vigente.
Del resto, l’intera Europa è attualmente sotto una cosiddetta “cupola di calore”, che gli esperti definiscono heat dome. Monica Ioniță Scholz, ricercatrice in Germania e dottore in fisica, ha spiegato a Radio Romania che questa cupola di calore è un sistema di alta pressione molto intenso che si sviluppa su un’area vastissima. Può, ad esempio, coprire l’intera Europa centrale e parte di quella orientale. Viene chiamata blocco atmosferico: non si formano nuvole, la radiazione solare è molto intensa e, durante la notte, soprattutto nelle aree urbane, gli edifici non hanno il tempo di raffreddarsi e continuano a irradiare calore, accentuando la sensazione di aria irrespirabile.
Anche i medici mettono in guardia contro i rischi delle temperature estreme per la salute, sottolineando che lo stress termico rappresenta una delle principali cause dei decessi legati alle ondate di calore. Le alte temperature spingono molte persone a cercare un po’ di fresco in laghi, fiumi e piscine all’aperto. Nell’est del Paese, un ragazzo di 16 anni è stato ricoverato in ospedale in stato di coma, dopo aver riportato un arresto cardiorespiratorio in seguito all’immersione in acqua.
Come spesso accade, i capricci del tempo alternano il caldo torrido ai violenti temporali. Oltre venti alberi abbattuti e quaranta automobili danneggiate rappresentano il bilancio dei fenomeni idrometeorologici registrati in nove località, dal nord-ovest al sud-est della Romania. Secondo il Dipartimento per le Situazioni di Emergenza, le squadre di soccorso sono intervenute per rimuovere elementi strutturali pericolanti da decine di edifici, liberare le carreggiate da numerosi alberi e da un palo dell’energia elettrica abbattuti.