Novità dalla costa del Mar Nero
Strutture ricettive sulla costa romena del Mar Nero in aumento di quasi il 10% / La destinazione Mamaia-Costanza sta diventando la capitale visiva del litorale grazie a due nuovi punti "instagrammabili" / Il Comune di Costanza lancia itinerario turistico con audioguida, che invita i visitatori a scoprire la storia multiculturale della provincia
Eugen Cojocariu, 15.08.2026, 20:05
Andiamo questa volta sul litorale romeno del Mar Nero, perchè la stagione estiva prosegue, come anche le vacanze, per apprendere le novità sulle strutture ricettive, le tariffe e ciò che offre d’interessante quest’estate. Inanzittutto il numero di strutture ricettive sulla costa romena del Mar Nero è aumentato di quasi il 10%. Quest’anno, il numero di strutture ricettive classificate sul litorale romeno è cresciuto di quasi il 10%, raggiungendo 5.400, mentre la capacità ricettiva ha superato i 156.000 posti letto, secondo un’analisi condotta da un tour operator sulla base dei dati ufficiali. La provincia di Costanza rappresenta oltre il 25% della capacità ricettiva classificata totale della Romania, che conta complessivamente più di 613.600 posti letto distribuiti in quasi 31.000 strutture. Continua a crescere l’interesse degli operatori per il segmento “all-inclusive”: in questa stagione, 70 strutture offrono tali servizi – rispetto alle 54 della stagione precedente – mettendo a disposizione dei turisti oltre 15.000 posti letto. Per quanto riguarda gli appartamenti turistici classificati sulla costa, si contano 1.835 unità che offrono più di 9.400 posti letto. L’analisi rileva che le tariffe sono rimaste generalmente in linea con i livelli del 2025, nonostante alcune strutture abbiano applicato aumenti fino al 10%; gli albergatori puntano invece su campagne promozionali e offerte “last-minute” con sconti fino al 33%. Sul fronte della qualità balneare, la costa romena vanta cinque spiagge certificate “Bandiera Blu” per la stagione 2026: due a Mamaia Nord, due a Eforie e una a Olimp. Una sesta spiaggia, di Eforie Sud, è in fase di ottenimento della certificazione. Le località balneari più richieste rimangono Mamaia, Eforie Nord e Venus, che insieme rappresentano il 55% delle prenotazioni.
Nel frattempo, la destinazione Mamaia-Costanza sta diventando la capitale visiva del litorale grazie a due nuovi punti “instagrammabili” che stanno trasformando l’esperienza di vacanza, secondo l’Organizzazione di Management della Destinazione Mamaia-Costanza. L’anno scorso sono stati inaugurati i primi quattro punti ufficiali instagrammabili, ideati per attrarre turisti esperti di social media e promuovere in modo creativo l’immagine della costa romena. Tutti questi luoghi sono segnalati e riconosciuti su Google come “Instagram Spots”. I turisti sono invitati a scoprire queste location, a utilizzare gli hashtag ufficiali della destinazione e a diventare parte del racconto estivo della città di Costanza e della località balneare di Mamaia.
Il Comune di Costanza ha lanciato un itinerario turistico con audioguida – disponibile gratuitamente sull’app StoryHunt Audio Tours & Guides – che invita i visitatori a scoprire la storia multiculturale della penisola di Costanza. Il nuovo percorso comprende 11 tappe: inizia dal lungomare del Casinò di Costanza (un simbolo iconico della città), attraversa il cosiddetto “Ottagono confessionale” della penisola (un’area circoscritta dove si concentrano i luoghi di culto delle diverse comunità etniche e religiose che hanno plasmato l’identità di Costanza nel corso dei secoli) e si conclude nella recentemente riqualificata via Stefano il Grande. L’itinerario mira a mettere in luce i legami tra le comunità che hanno convissuto a Costanza – greci, romeni, armeni, bulgari, turchi, tartari, ebrei e altri – e il loro contributo allo sviluppo della città. L’app StoryHunt è disponibile su Google Play Store e App Store.