02.10.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: il presidente Nicușor Dan ha invitato lunedi i leader e i rappresentanti dei partiti e dei gruppi politici parlamentari a un nuovo round di consultazioni in vista della nomina di un nuovo candidato alla carica di primo ministro/Direzione Nazionale Anticorruzione: il premier ad interim, Ilie Bolojan, ascoltato come testimone, in un'inchiesta che vede un imprenditore accusato di istigazione al ricatto e traffico d’influenza
Newsroom, 02.10.2026, 18:23
Crisi politica – Il Presidente della Romania, Nicușor Dan, ha invitato lunedi i leader e i rappresentanti dei partiti e dei gruppi politici parlamentari a un nuovo round di consultazioni per la nomina di un nuovo candidato alla carica di premier. Secondo un comunicato dell’Amministrazione Presidenziale, i colloqui inizieranno con i rappresentanti di PSD, AUR e PNL e si concluderanno con i parlamentari non iscritti. Dan ha sollecitato ai partiti di presentarsi alle consultazioni con soluzioni concrete. Il capo dello stato ha escluso il coinvolgimento dell’AUR in un nuovo governo, spiegando che ciò danneggerebbe le relazioni con i partner della Romania, assicurando nel contempo che l’orientamento pro-occidentale sarà mantenuto e gli impegni finanziari rispettati. Mercoledì, il Parlamento di Bucarest non ha concesso la fiducia al governo proposto dall’eurodeputato liberale Siegfried Mureșan. Si tratta del secondo esecutivo che non ottiene la fiducia parlamentare, dopo quello proposto dal liberale Adrian Veștea a giugno. Sono trascorsi quasi cinque mesi da quando PSD e AUR hanno fatto cadere il governo guidato dal liberale Ilie Bolojan attraverso una mozione di sfiducia.
Inchiesta – Il premier ad interim, il liberale Ilie Bolojan, è stato ascoltato oggi come testimone presso la sede della DNA (Direzione Nazionale Anticorruzione) di Iași (nord-est), nell’ambito di un’inchiesta che vede un imprenditore accusato di istigazione al ricatto e traffico di influenza. I magistrati hanno sollecitato dettagli su un incontro avvenuto lo scorso settembre, proprio presso la sede del Governo, tra il primo ministro e l’imprenditore Fănel Bogos. Quest’ultimo è sospettato di aver pagato per ottenere l’incontro e di aver tentato di convincere Bolojan a rimuovere dall’incarico il direttore della Direzione Sanitaria Veterinaria di Vaslui (est). L’imprenditore sarebbe stato disturbato dai frequenti controlli effettuati presso i suoi allevamenti dai funzionari della Direzione Sanitaria Veterinaria, ispezioni che gli avevano causato perdite economiche. Nell’ambito della stessa inchiesta sono indagati anche l’ex vicesegretaria generale del governo, Cristina Trăilă, e l’ex responsabile della sezione di Vaslui del Partito Nazionale Liberale, Mihai Barbu. Entrambi sono sospettati di aver favorito l’incontro tra Bolojan e Bogos.
Disoccupazione – In Romania, il tasso di disoccupazione nel mese di agosto si è attestato al 6,4%, lo stesso livello registrato il mese precedente. Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica, la situazione rimane particolarmente critica per i giovani: il tasso di disoccupazione nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni è stato del 30,8% nel periodo aprile-giugno, rispetto al 5,2% registrato tra gli adulti di età compresa tra i 25 e i 74 anni.
Drone – Il Ministero della Difesa romeno ha annunciato oggi che un nuovo drone è precipitato vicino al villaggio di Plauru, in provincia di Tulcea (Romania sud-orientale), in prossimità del confine con l’Ucraina. L’impatto ha provocato un incendio, ma non ha causato vittime o danni materiali. Secondo la fonte, sul posto sono stati inviati un mezzo specializzato dell’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza (IGSU) e squadre del Ministero per spegnere l’incendio.