Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Preoccupazione per la violenza nelle scuole

Due aggressioni con armi bianche si sono verificate soltanto questa settimana in scuole in Romania.

foto: pixabay.com
foto: pixabay.com

, 23.10.2026, 11:19

Frustrazione e rabbia sfociano sempre più spesso in atti violenti, in un mondo in cui le tensioni politiche e sociali si fanno sempre più acute. La Romania non fa eccezione. I dibattiti pubblici tra i politici sono costellate di grida e insulti. Da quasi due anni, ogni protesta politica si conclude con incidenti, persone fermate e multe comminate dalla polizia. Quest’autunno, gli allevatori di pecore e capre sono venuti alle mani con i gendarmi a pochi passi dalla sede del governo. In un calcio sempre più povero di risultati e di qualità, l’unico spettacolo rimasto è quello degli scontri tra le tifoserie e tra queste e le forze dell’ordine.

Le aggressioni domestiche, molte delle quali si concludono con la morte della vittima, sono diventate ormai una banalità. I social network traboccano di odio, insulti e minacce. Il nervosismo è lo stato d’animo dominante nella società romena, ed era inevitabile che la violenza estrema, promossa dagli adulti, penetrasse anche nelle scuole, tra bambini che hanno ormai perso da tempo la loro innocenza. Studi specialistici rivelano che attualmente uno studente romeno su due è vittima di minacce, umiliazioni o violenze fisiche.

A Giurgiu, nel sud del paese, secondo un rapporto dell’Ispettorato scolastico provinciale, quasi l’80% degli istituti scolastici registra casi di violenza verbale e oltre il 50% episodi di violenza fisica. La maggior parte dei conflitti si verifica nelle aule o nei cortili delle scuole.

A Bistrița, nel nord-ovest del paese, uno studente di 13 anni ha aggredito con un coltello un’insegnante di matematica e un altro alunno. L’insegnante è stata sottoposta a un intervento chirurgico e le sue condizioni sono stabili. I procuratori hanno confermato il carattere premeditato dell’aggressione. L’insegnante accoltellata e altri sei studenti hanno ottenuto provvedimenti di protezione, mentre l’aggressore dovrà indossare un braccialetto elettronico di monitoraggio. Attualmente, il ragazzo è sottoposto a una valutazione psichiatrica.

A Pitești, nel sud del paese, uno studente di 15 anni ha ferito due compagni di scuola con un machete. Il minorenne è stato fermato nell’ambito di un procedimento penale aperto per lesioni personali, porto abusivo di oggetti pericolosi, danneggiamento e disturbo della quiete pubblica.

Appena insediato, il nuovo primo ministro, Luca Niculescu, ha dichiarato che la sicurezza nelle scuole è stata il tema principale discusso con più ministri della sua squadra. Il ministro della Giustizia, Radu Marinescu, ha chiesto alle autorità giudiziarie di agire velocemente nell’indagare i reati commessi in ambito scolastico e ha annunciato che l’istituzione da lui diretta darà priorità alla riforma della legislazione penale relativa agli standard di incriminazione e alle sanzioni applicabili a questa tipologia di criminalità, nonché alle condizioni della responsabilità penale dei minorenni.

Anche il presidente Nicușor Dan ha espresso preoccupazione per i due gravi episodi di violenza verificatisi nelle scuole nel corso di questa settimana. In un comunicato dell’Amministrazione Presidenziale, il capo dello stato ha sottolineato la necessità di interventi precoci per prevenire situazioni di questo tipo. In un post su Facebook, ha inoltre evidenziato l’importanza del sostegno psicologico e dell’assistenza agli insegnanti, nonché della protezione dei bambini contro il bullismo e l’aggressività online.

Il capo dello stato sostiene la necessità di una collaborazione più stretta tra autorità, insegnanti, genitori e studenti, affinché ogni bambino possa studiare in un ambiente sicuro. I sindacati del settore dell’istruzione avvertono che proclameranno proteste se le autorità continueranno a trattare con indifferenza il problema della violenza nelle scuole.

foto: pixabay.com
Attualità giovedì, 22 Ottobre 2026

Romania, il deficit più elevato nell’UE

In Romania, il deficit pubblico è sceso al 7,8% del PIL lo scorso anno, rispetto al 9,2% dell’anno precedente, ma è rimasto superiore al 6,6% registra…

Romania, il deficit più elevato nell’UE
Kaja Kallas (Photographer: Philippe BUISSIN Copyright: © European Union 2026 - Source : EP)
Attualità mercoledì, 21 Ottobre 2026

Discussioni sulla sicurezza nel Mar Nero

Nell’arco di dieci giorni sono stati registrati sei attacchi con droni, il più probabilmente russi, contro navi civili al largo delle coste della Bulg…

Discussioni sulla sicurezza nel Mar Nero
Ilie Bolojan (Foto: gov.ro)
Attualità martedì, 20 Ottobre 2026

Bilancio del premier ad interim

Il giorno prima che Luca Niculescu chieda al Parlamento di Bucarest il voto di fiducia per un nuovo governo, il premier ad interim Ilie Bolojan, sfidu…

Bilancio del premier ad interim
Luca Niculescu / Foto: Agerpres
Attualità lunedì, 19 Ottobre 2026

Il governo Niculescu, in dirittura d’arrivo

Lunedì, le commissioni competenti del Parlamento bicamerale di Bucarest hanno iniziato le audizioni dei ministri proposti dal premier incaricato, il d…

Il governo Niculescu, in dirittura d’arrivo
Attualità venerdì, 16 Ottobre 2026

La NATO e l’adeguamento alla situazione nel Mar Nero

La NATO adeguerà la posizione di deterrenza e difesa nel Mar Nero e convocherà una riunione del Consiglio Nord Atlantico per consultazioni sulla sicur…

La NATO e l’adeguamento alla situazione nel Mar Nero
Attualità giovedì, 15 Ottobre 2026

I romeni e i viaggi

Nel 2025 la Romania ha registrato la percentuale più elevata di viaggi nazionali tra tutti gli stati membri dell’Unione europea. Gli ultimi dati di Eu…

I romeni e i viaggi
Attualità mercoledì, 14 Ottobre 2026

Più diritti per la lingua romena in Ucraina

I figli dei romeni che vivono in Ucraina potranno studiare nella propria lingua madre nelle scuole del paese confinante. Il presidente ucraino Volodym…

Più diritti per la lingua romena in Ucraina
Attualità martedì, 13 Ottobre 2026

Deficit commerciale in crescita

I dati più recenti dell’Istituto Nazionale di Statistica indicano che le importazioni sono state molto più costose delle esportazioni. Nel periodo gen…

Deficit commerciale in crescita

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company