Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Scrittori in prigione

Nell’ultimo anno, passo dopo passo, una vera accademia dei delinquenti ha iniziato a svilupparsi nelle prigioni romene. Le elite condannate hanno scoperto, e non a caso, il loro interesse per la scrittura. Da politici – ministri, parlamentari oppure sindaci – fino ad importanti imprenditori, da ex magistrati a personalità del mondo dello sport, tutti hanno approfittato e continuano a farlo, di uno sportello lasciato aperto dalla legge. La Legge 254 del 2013 offre ai detenuti la possibilità di ridurre la reclusione di 30 giorni, nel caso dell’elaborazione di un lavoro scientifico pubblicato, oppure di un’invenzione brevettata. Solo che la normativa diventa permissiva per gli inquilini di lusso delle prigioni, molti di loro diventando di conseguenza, prolifici scrittori.

Scrittori in prigione
Scrittori in prigione

, 07.01.2016, 16:11

Nell’ultimo anno, passo dopo passo, una vera accademia dei delinquenti ha iniziato a svilupparsi nelle prigioni romene. Le elite condannate hanno scoperto, e non a caso, il loro interesse per la scrittura. Da politici – ministri, parlamentari oppure sindaci – fino ad importanti imprenditori, da ex magistrati a personalità del mondo dello sport, tutti hanno approfittato e continuano a farlo, di uno sportello lasciato aperto dalla legge. La Legge 254 del 2013 offre ai detenuti la possibilità di ridurre la reclusione di 30 giorni, nel caso dell’elaborazione di un lavoro scientifico pubblicato, oppure di un’invenzione brevettata. Solo che la normativa diventa permissiva per gli inquilini di lusso delle prigioni, molti di loro diventando di conseguenza, prolifici scrittori.

La legge non solo permette l’abuso, ma anche lo incoraggia, perchè la riduzione della pena viene applicata per ogni libro scritto, il cui valore accademico sta solo nel timbro di una casa editrice autorizzata. Il sospetto riguardo l’apparizione di una nuova categoria, quella degli scrittori-fantasma, si dimostra quindi uno ovvio, perchè molti dei detenuti avevano dimostrato, prima di essere arrestati, una chiara mancanza di idee, vocabolario e perfino di elementari conoscenze grammaticali. La spettacolare metamorfosi, assieme alla crescita spettacolare del numero di libri pubblicati, ha generato un’ovvia perplessità non solo nello spazio pubblico, ma anche tra i responsabili della giustizia.

E proprio il ministro Raluca Pruna ha dichiarato di avere seri dubbi per quanto riguarda il carattere scientifico delle pubblicazioni. Sto facendo un analisi molto seria e vorrei vedere, assieme all’Amministrazione Nazionale dei Penitenziari, com’è stata applicata questa procedura, e se la conclusione sarà che è stata applicata in modo difettuoso oppure con la trasgressione della legge, non sarò affatto timida, ha detto il ministro. Stando a Raluca Pruna, dal 2007 fino al 2010 è stato pubblicato un unico lavoro del genere, nel periodo 2011-2013, 20, mentre nel 2015 il numero è salito a 330.

Sembra però che le cose cambieranno. Perchè un’iniziativa legislativa per la modifica della legge sull’esecuzione delle pene è stata già inoltrata al Senato, e prevede proprio l’abrogazione del controverso articolo di legge. E questo perchè, sostengono i suoi iniziatori, la legge attuale stimola l’impostura e permette di trasgredire le pene detentive, mentre la semplice attività creativa nelle prigioni non garantisce un cambiamento dell’atteggiamento antisociale. Resta da vedere quanti altri libri saranno pubblicati, verso quali zone culturali o artistiche rivolgeranno l’attenzione i VIP delle prigioni, ma soprtatutto che altri sotterfugi troveranno per ridurre le loro pene.

La Corte Costituzionale - CCR (fonte foto: Facebook.com/Curtea Constitutionala Romania)
In primo piano martedì, 18 Agosto 2026

Reazioni a una decisione della CCR

 Il Parlamento di Bucarest si riunirà nuovamente in sessione straordinaria: la decisione di lunedì della Corte Costituzionale (CCR) sulla nuova...

Reazioni a una decisione della CCR
F-18 delle Forze Aeree e Spaziali Spagnole (Foto: facebook.com/mapn.ro/Laurențiu Turoi)
In primo piano lunedì, 17 Agosto 2026

Un nuovo drone abbattuto in Romania

Un drone entrato illegalmente nello spazio aereo romeno dalla confinante Repubblica di Moldova è stato intercettato e abbattuto nella notte tra...

Un nuovo drone abbattuto in Romania
Mugur Isărescu, il governatore della Banca Centrale della Romania / Foto: Agerpres
In primo piano venerdì, 14 Agosto 2026

La Banca Centrale aumenta le previsioni sull’inflazione

Nel secondo trimestre di quest’anno, l’inflazione in Romania, tra l’altro la più alta dell’Unione Europea, è stata spinta al...

La Banca Centrale aumenta le previsioni sull’inflazione
David Popovici (fonte foto: facebook.com/frnpm@Raed Krishan)
In primo piano giovedì, 13 Agosto 2026

David Popovici, una nuova medaglia d’oro ai Campionati Europei

Negli ultimi anni è diventato sempre più difficile individuare discipline competitive in cui si abbia la certezza che gli atleti romeni possano...

David Popovici, una nuova medaglia d’oro ai Campionati Europei
In primo piano mercoledì, 12 Agosto 2026

Situazione energetica preoccupante in Romania

  La Centrale Nucleare di Cernavodă, nella Romania sud-orientale, ha avviato le procedure tecniche preparatorie per l’arresto controllato...

Situazione energetica preoccupante in Romania
In primo piano martedì, 11 Agosto 2026

La legge sull’integrità, contestata alla Corte Costituzionale

Il presidente Nicușor Dan ha contestato alla Corte Costituzionale la legge sull’integrità dei funzionari pubblici, recentemente adottata dal...

La legge sull’integrità, contestata alla Corte Costituzionale
In primo piano lunedì, 10 Agosto 2026

Una buona notizia da Moody’s

Come anticipato dalla maggior parte degli analisti economici di Bucarest, l’agenzia di valutazione finanziaria Moody’s ha confermato il...

Una buona notizia da Moody’s
In primo piano venerdì, 07 Agosto 2026

Romania – l’allerta energetica rimane in vigore

Colpita da una delle estati più calde e secche degli ultimi decenni, la Romania rimane in stato di allerta energetica. Nonostante il Paese disponga...

Romania – l’allerta energetica rimane in vigore

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company