Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Effetti della siccità

Le ondate di caldo estreme hanno fatto sì che nei mesi di giugno, luglio e agosto di quest'anno fosse superato il precedente record di temperatura, rendendo l'estate del 2022 la più calda mai registrata in Europa.

Effetti della siccità
Effetti della siccità

, 01.10.2022, 18:11

Le ondate di caldo estreme hanno fatto sì che nei mesi di giugno, luglio e agosto di questanno fosse superato il precedente record di temperatura, rendendo lestate del 2022 la più calda mai registrata in Europa. Gli esperti affermano, allo stesso tempo, che si tratta di una siccità storica, la peggiore degli ultimi 500 anni e che ha colpito lintera Europa, affermazioni sostenute anche dalle informazioni presentate nei notiziari. In Italia, ad esempio, il Lago di Garda è sceso questestate vicino al livello più basso mai registrato, con le acque che si sono ritirate svelando una pianura rocciosa. Inoltre, la temperatura dellacqua è aumentata, sfiorando quella dei Caraibi. In Spagna i grandi laghi artificiali hanno raggiunto il 30% della loro capacità, e le autorità locali hanno sospeso lirrigazione di giardini e parchi e fermato le fontane a getto. Anche Germania, Portogallo, Francia, Paesi Bassi e Gran Bretagna hanno registrato una siccità senza precedenti questestate, che ha colpito fortemente le aziende agricole e ha portato le autorità ad adottare misure di emergenza. Anche la Romania è tra i Paesi colpiti. Siccità ci sono state anche prima, ma ora è cambiato il modo in cui avvengono, ha spiegato a Radio Romania Monica Ioniță Scholz, dottoressa in fisica, ricercatrice presso lIstituto per Ricerche marine e polari è cambiato della Germania.



“Ora abbiamo quelle che potremmo chiamare siccità calde. Prima avevamo siccità a causa della mancanza di pioggia. Ad esempio, non avevamo neve o precipitazioni in primavera e poi avevamo problemi in estate quando non cera abbastanza acqua nel suolo. Ora, oltre a questa mancanza di precipitazioni, abbiamo anche temperature molto elevate, che amplificano il fenomeno della siccità, abbiamo più evaporazione, il suolo non ha tempo di riprendersi. Ora abbiamo meno neve in inverno. Se cè la neve, il terreno rimane umido fino in primavera e il deficit in estate è minore. Il manto nevoso è diminuito drasticamente negli ultimi 20 anni soprattutto nellEuropa meridionale e orientale”.



Penso che il nostro grande problema sia il riscaldamento globale, crede la ricercatrice – da 20 anni, ogni anno è più o meno caldo dellanno precedente, ci sono state solo due o tre eccezioni. “Le ondate di caldo estivo sono più lunghe, si verificano anche prima, abbiamo avuto ondate di caldo anche a maggio. In alcuni anni abbiamo anche avuto ondate di caldo a settembre e ottobre. Succede molto spesso nellEuropa centrale, meridionale e orientale, non è più una novità, ma ha iniziato a succedere anche nel nord Europa, ad esempio in Norvegia. In Finlandia lanno scorso si sono registrati oltre 30 gradi a giugno e luglio, il che è fuori dalla variabilità naturale. Abbiamo temperature oltre i 30 gradi anche al Circolo Polare Artico. Bruciano le foreste in Siberia a causa delle temperature molto elevate. Il problema è che oltre al fatto che bruciano molte foreste, rilasciamo nellatmosfera molta cenere, cenere che in seguito alla circolazione atmosferica raggiunge il Circolo Polare Artico, si deposita sul ghiaccio marino e amplifica il fenomeno di riscaldamento globale”.



Monica Ioniță Scholz identifica cinque tipi di siccità: meteorologica, agricola, idrologica, ecologica e socioeconomica. La siccità meteorologica si verifica in un periodo relativamente breve, è una siccità che risponde abbastanza rapidamente alle precipitazioni. Nel momento in cui giungiamo alla siccità agricola, stiamo già parlando dellumidità del suolo, afferma la ricercatrice, giungiamo al punto in cui abbiamo uninfluenza sullagricoltura. “Nel momento in cui giungiamo alla siccità agricola e non possiamo nemmeno prendere misure per ridurrla, essa intacca la nostra vita quotidiana, paghiamo prezzi molto più alti per il cibo o non è disponibile e dobbiamo importarlo, ecc. Ci vuole un po più di tempo per arrivare al punto in cui si parla di siccità idrologica, servono almeno alcuni mesi consecutivi di scarse precipitazioni, perché lì si parla di mancanza dacqua nei fiumi e si parla anche di mancanza dacqua nel suolo. Purtroppo negli ultimi cinque anni, ad esempio, il centro dellEuropa, in particolare la Germania, è stato colpito da una grave siccità idrologica. Ci sono stati anni in cui il trasporto sui fiumi è diminuito molto, anche il trasporto sul Danubio è stato colpito. Anche gli ecosistemi sono stati colpiti, la temperatura dellacqua dei fiumi è aumentata, il che è molto drammatico per i pesci e per tutti i microrganismi che vivono in questi fiumi”.



La siccità ecologica è un nuovo tipo di siccità, di recente introduzione, che si verifica quando si giunge alla riduzione o scomparsa di alcune specie di pesci o animali. Siccità ecologica non significa necessariamente siccità idrologica o legata al fiume, spiega Monica Ioniță Scholz. “Le specie possono scomparire anche se abbiamo siccità nelle aree agricole ed effettivamente non hanno nulla da mangiare e acqua da bere. La siccità socio-economica si verifica quando si parla di economia e dellimpatto sulleconomia, quando i prezzi salgono perché non è stata ottenuta una produzione sufficiente per ettaro, si riduce il trasporto marittimo, la quantità di merci che si possono mettere sulle chiatte. Ad esempio, in Romania la siccità del 2000-2001 ha prodotto gravi danni socioeconomici. Abbiamo avuto qualcosa di simile nel 2018 nel centro Europa, parliamo qui di milioni di euro di danni”.



Gli scienziati lanciano di nuovo lallarme e affermano che è necessario fare di più per proteggere il pianeta da eventi climatici estremi derivanti dal riscaldamento globale. Altrimenti, se la situazione continua così, dicono loro, le condizioni del pianeta peggioreranno fino a raggiungere un punto di non ritorno.




Photo: geralt / pixabay.com
Il futuro inizia oggi venerdì, 13 Febbraio 2026

Il potere degli algoritmi

Analizza i dati, identifica schemi e fornisce risultati in un tempo impossibile per la mente umana. In medicina, può aiutare nella diagnosi precoce...

Il potere degli algoritmi
Foto: Mediamodifier / pixabay.com
Il futuro inizia oggi venerdì, 06 Febbraio 2026

2026, l’anno della pace in Ucraina?

Per quasi quattro anni, il conflitto militare in Ucraina ha portato sofferenze e significative perdite di vite umane, e le sanzioni e i negoziati...

2026, l’anno della pace in Ucraina?
Foto: pixabay.com
Il futuro inizia oggi venerdì, 23 Gennaio 2026

Profili e tendenze migratorie

Attualmente, la migrazione globale si traduce in centinaia di milioni di persone in un Paese diverso da quello in cui sono nate: principalmente...

Profili e tendenze migratorie
Foto: Military_Material / pixabay.com
Il futuro inizia oggi venerdì, 16 Gennaio 2026

Mobilitazione per la difesa

La necessità dell’UE di rafforzare la propria capacità di difesa sta diventando sempre più evidente. Gli sviluppi geopolitici, tra cui la...

Mobilitazione per la difesa
Il futuro inizia oggi venerdì, 09 Gennaio 2026

Sfide per la sicurezza nei Balcani

Avviata quasi quattro anni fa, la cosiddetta “operazione speciale” di Mosca in Ucraina ha un profondo impatto geopolitico, con effetti...

Sfide per la sicurezza nei Balcani
Il futuro inizia oggi venerdì, 02 Gennaio 2026

Robot, tra efficienza e responsabilità

Il rapido sviluppo della robotica e dell’intelligenza artificiale ha profondamente trasformato il modo in cui le persone lavorano, apprendono e...

Robot, tra efficienza e responsabilità
Il futuro inizia oggi venerdì, 19 Dicembre 2025

Disinformazione nell’era dell’IA

Le informazioni circolano a velocità vertiginosa, chiunque può inviare un messaggio che raggiunge istantaneamente molte persone, i social network...

Disinformazione nell’era dell’IA
Il futuro inizia oggi venerdì, 12 Dicembre 2025

L’economia romena sta rallentando: cause e implicazioni

Che la situazione economica della Romania non sia attualmente affatto confortevole non è più un segreto per nessuno. Né per la popolazione...

L’economia romena sta rallentando: cause e implicazioni

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company