03.02.2026
Romania-USA: la ministra degli Esteri, Oana Ţoiu, in visita di lavoro di tre giorni a Washington, su invito del segretario di stato Marco Rubio/ Politica: Ufficio Politico PNL, voto di fiducia al leader liberale, il premier Ilie Bolojan
Newsroom, 03.02.2026, 16:41
Romania-USA – La ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu, ha iniziato una visita di lavoro di tre giorni a Washington, dove, su invito del segretario di stato americano, Marco Rubio, parteciperà alla prima riunione ministeriale dedicata ai minerali critici. Secondo il Ministero degli Esteri di Bucarest, l’incontro mira a rafforzare la cooperazione per garantire catene di approvvigionamento sicure e diversificate sia a livello bilaterale che nelle relazioni tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti. Secondo la diplomazia di Bucarest, nel corso dell’anno, le proposte di partnership commerciali saranno discusse nell’ambito di un gruppo di lavoro tecnico a livello del governo romeno, per agevolare gli investimenti strategici nel settore. Il rafforzamento della dimensione economica del Partenariato strategico con gli Stati Uniti, nonchè lo sviluppo di opportunità di investimenti congiunti rientrano tra gli obiettivi chiave del governo romeno, volti a posizionare la Romania come attore europeo chiave nel settore essenziale dei minerali rari. D’altra parte, il ministro della Salute, Alexandru Rogobete, ha iniziato una visita ufficiale di tre giorni in Israele, in una delegazione guidata dal presidente della Camera dei Deputati, Sorin Grindeanu. La visita rientra negli sforzi della Romania di sviluppare la cooperazione internazionale e adottare buone pratiche relative allo sviluppo e alla digitalizzazione del sistema sanitario.
Politica – A Bucarest, l’Ufficio Politico del PNL ha dato un voto di fiducia al leader liberale, il primo ministro Ilie Bolojan. Assieme al ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, Bolojan ha presentato le linee direttrici di un pacchetto di misure per la ripresa economica, strutturato su due livelli principali. Il primo riguarda la riconfigurazione dei regimi di aiuti di stato, mentre il secondo prevede un’ampia componente fiscale destinata alle microimprese e all’intero ambiente imprenditoriale. I regimi di aiuti di stato saranno riconfigurati attraverso il lancio di sette programmi, tra cui quelli per le risorse minerarie e le materie prime critiche, ricerca e sviluppo, le nuove tecnologie e l’industria della difesa. Da diversi mesi, il PSD, che fa parte della coalizione governativa insieme al PNL, all’USR e all’UDMR, chiede l’adozione di misure a sostegno dell’economia. Queste dovrebbero essere adottate simultaneamente alla riforma della pubblica amministrazione, attraverso ordinanza d’urgenza o fiducia in Parlamento.
PNRR – La crescita economica della Romania nel periodo 2022-2024 sarebbe stata inferiore di 1,2 punti percentuali senza il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Secondo uno studio presentato dalla Banca Centrale, i fondi europei, sia quelli ottenuti attraverso il PNRR che quelli del quadro finanziario pluriennale, hanno contribuito a temperare gli effetti negativi della pandemia Covid, agevolando la ripresa economica. Il documento sottolinea che l’attuazione dei provvedimenti del PNRR è stata tuttavia influenzata da ritardi che si sono riflessi in un ritmo lento degli investimenti e delle riforme, che hanno portato a ritardi nella trasmissione delle richieste di pagamento e, di conseguenza, alla rinegoziazione del PNRR. Gli autori dello studio affermano che, alla fine dello scorso novembre, la Romania aveva ottenuto circa la metà dello stanziamento rinegoziato del PNRR, ovvero 21 miliardi di euro.
Incidenti auto – Secondo un’analisi basati sui dati ufficiali degli ultimi dieci anni, la Romania continua ad avere il più alto numero di incidenti stradali mortali in Europa, con 77 decessi per un milione di abitanti, quasi il doppio della media dell’Unione Europea. Le informazioni presentate dal Ministero dell’Interno di Bucarest rilevano che il numero di incidenti lievi è in costante aumento, soprattutto tra i conducenti di mezza età e anziani. Il fenomeno è tuttavia più ampio, poiché la maggior parte degli incidenti viene gestita dalle compagnie assicurative sulla base di contenziosi amichevoli.
Riconoscimento – Agnes Ullmann, microbiologa di origine romena, si annovera tra le 72 ricercatrici i cui nomi saranno incisi su un fregio esposto alla Torre Eiffel di Parigi. Le ricercatirci saranno aggiunte ai nomi di 72 uomini già incisi al primo piano dell’edificio – scienziati, ingegneri e industriali francesi – scelti per aver reso onore alla Francia tra il 1789 e il 1889. Agnes Ullmann ha contribuito ampiamente allo sviluppo della biologia molecolare.