Intervista al nuovo presidente di Confindustria Romania, Andrea Allocco
Il 3 febbraio, Confindustria Romania ha eletto il suo nuovo presidente per il triennio 2026-2029. Ingegnere con un’esperienza trentennale nel mondo digitale e general manager di una grande azienda del settore, Andrea Allocco succede a Giulio Bertola, fondatore dell’Associazione nel 2003 e figura di riferimento internazionale del sistema Confindustria.
Iuliana Sima Anghel, 11.02.2026, 13:14
Continuità, visione industriale e futuro saranno al centro della missione del nuovo presidente, chiamato a raccogliere l’importante eredità dei sei anni di mandato di Giulio Bertola, come precisa Confindustria Romania. Andrea Allocco è stato negli ultimi tre anni consigliere del presidente Giulio Bertola.
In un’intervista a Radio Romania Internazionale, Andrea Allocco ha spiegato quali sono le priorità come nuovo presidente di Confindustria Romania e quali progetti che intende portare avanti e sviluppare, nonchè come si presenta l’associazione in questo momento e che ruolo svolge nell’Europa del Sud-Est.
“Partiamo dal programma principale nel mio progetto di governo, che abbiamo chiamato “Porte del futuro” – un progetto dedicato alla digitalizzazione e al supporto all’informatizzazione delle aziende. Io arrivo da quel mondo, ormai ho un’esperienza trentennale nel mondo digitale”, sottolinea Andrea Allocco, facendo riferimento anche alle attività cyber secutity, intelligenza artificiale, robotica o agricoltura di precisione.
In ugual misura, altri pilastri del programma saranno le start up, il rafforzamento dei giovani imprenditori e dell’imprenditoria femminile, valorizzando competenze, leadership e inclusione come fattori chiave di sviluppo del sistema industriale. Non mancheranno l’energia, le infrastrutture o l’istruzione. Inoltre, il progetto “Vino acasă”/ “Torna a casa”, continuerà a essere sviluppato come strumento strategico di dialogo con i romeni all’estero.
“Confindustria Romania conta più di 300 soci attivi, quindi un’ottima rappresentanza dell’Italia in un paese ospitante. Questo ci porta aconsiderare intorno a 35.000-36.000 posti di lavoro”, spiega il nuovo presidente. “Fuori dall’Italia, l’organo più importante rappresentante la Confindustria italiana a livello mondiale è Confindustria Romania”, sottolinea Andrea Allocco.
Il nostro ospite ha parlato anche dei settori in cui la Romania offre le migliori opportunità per le aziende italiane e delle prospettive dei rapporti economici Italia-Romania. “Chiaramente, il mondo della digitalizzazione è un’opportunità”, puntualizza Andrea Allocco. “La Romania, Cluj, Bucarest sono delle Silicon Valley europee, quindi assolutamente di estremo valore e di estremo potenziale”, dice ancora il presidente di Confindustria Romania. Il nostro ospite ha ricordato l’importante ruolo svolto dal Politecnico di Bucarest e dall’Università Babeş-Bolyai di Cluj Napoca.