“Lorenzo il Magnifico: Arte e Poesia nel Rinascimento”, in mostra all’Accademia di Romania in Roma
Dal 19 al 31 gennaio, l’Accademia di Romania in Roma invita il pubblico alla mostra “Lorenzo il Magnifico: Arte e Poesia nel Rinascimento”. L’evento, che conclude il viaggio di questo progetto, già presentato a Bucarest, Colle di Val d'Elsa e Firenze, è organizzato dalla prestigiosa rappresentanza dell’Istituto Culturale Romeno a Roma, in collaborazione con UNARTE – Università delle Arti di Bucarest e con la Società Dante Alighieri – Comitato di Bucarest.
Iuliana Sima Anghel, 20.01.2026, 09:50
Curata dalla prof.ssa Nicoleta Silvia Ioana, con il contributo della prof.ssa Smaranda Bratu Elian, la mostrapresenta opere di grafica, pittura, arte murale e foto-video realizzate da studenti in diverse fasi della laurea triennale e magistrale, precisa l’Accademia di Romania in Roma. I partner di questo ampio progetto itinerantesono l’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, ARCUB, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica diVenezia, il Consolato Generale della Romania a Bologna, il Municipio di Firenze e l’Università di Firenze. Coordinatori per la realizzazione delle opere sono i professori Cornel Moraru, Ovidiu Croitoru, Andrei Tudorane Lisandru Neamțu.
Il progetto, nato dopo la pubblicazione in Romania del primo grande volume dedicato all’importante creazione lirica di Lorenzo de’ Medici il Magnifico, curato dalla professoressa Smaranda Bratu Elian, illustre studiosa e traduttrice di letteratura italiana, per la collana Biblioteca Italiana dell’Editrice Humanitas, premiata anche dal Ministero per i Beni Culturali di Roma, fa parte di un programma di ricerca ed eventi dedicati al Rinascimento italiano nel 2025-2026 promosso dell’Università delle Arti di Bucarest, precisa inoltre l’Accademia di Romania.
Il progetto espositivo fa parte di una serie coerente di progetti interdisciplinari rivolti ai giovani romeni, invitati a scoprire e illustrare le corrispondenze tra linguaggio parlato e visivo, tra letteratura e belle arti. Questi progetti, i cui protagonisti sono studenti di belle arti, coinvolgono l’Università delle Arti di Bucarest – UNARTE, con le sue varie facoltà, e l’Università di Bucarest – Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, Dipartimento di Studi Italiani, in collaborazione con varie istituzioni nazionali e internazionali.
La mostra, che ha visto impegnati più di 40 studenti, è concepita da una prospettiva interdisciplinare e rappresenta l’interpretazione e la lettura visiva che i giovani artisti romeni offrono alle varie poesie di Lorenzo de’ Medici, dalle poesie burlesche e da carnevale alle poesie pastorali e d’amore di ispirazione neoplatonica. Poiché la personalità di Lorenzo de’ Medici è profondamente legata all’eccezionale produzione di opere d’arte nella Firenze rinascimentale, la lettura dei suoi versi ha portato i giovani artisti a riflettere profondamente sul rapporto tra cultura scritta e visiva, tra letteratura e arti, così come sulle differenze psicologiche e stilistiche tra il Rinascimento italiano e il nostro mondo attuale – romeno, europeo e globale, conclude l’Accademia di Romania.