06.03.2026
MO: conversazione telefonica tra il premier romeno Ilie Bolojan e lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, presidente degli Emirati Arabi Uniti, Bucarest sollecita supporto per il rimpatrio in sicurezza dei cittadini romeni/ PNRR: il governo romeno intende accelerare le riforme per raggiungere i traguardi assunti entro il prosimo 31 agosto/ Gas: price cap esteso in Romania fino ad aprile 2027
Newsroom, 06.03.2026, 16:52
MO – In una conversazione telefonica con lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, presidente degli Emirati Arabi Uniti, il primo ministro romeno, Ilie Bolojan, ha sollecitato supporto per il rimpatrio in sicurezza dei cittadini romeni. Secondo un comunicato del Governo, Bolojan ha espresso la solidarietà al popolo emiratino nel contesto degli attuali sviluppi in Medio Oriente. Nel contempo, il primo ministro ha ringraziato lo sceicco e le autorità locali per il sostengo fornito ai cittadini romeni che vivono, lavorano o che sono turisti negli Emirati. Intanto, il Ministero degli Affari Esteri di Bucarest ha annunciato che gli studenti romeni bloccati a Dubai a causa del conflitto in Iran sono stati trasferiti su un volo di evacuazione organizzato dalla Romania attraverso il meccanismo di protezione civile dell’Unione Europea. L’aereo, con 127 cittadini romeni, tra cui 95 minori, è decollato da Mascate, la capitale del Sultanato dell’Oman, alla volta di Bucarest. A bordo c’erano anche 39 cittadini europei, ai quali, secondo il Meccanismo europeo di protezione civile, è stato assegnato il 30% della capacità totale di volo.
PNRR – Il governo di Bucarest ha analizzato oggi lo stato di attuazione dei traguardi previsti nel PNRR. Le discussioni tra il primo ministro Ilie Bolojan e i rappresentanti dei ministeri si sono concentrate sulla riduzione o sulla modifica di alcuni traguardi, ritenuti irrealistici, al fine di garantire il pagamento delle relative richieste. Il governo ha recentemente concluso due importanti riforme, essenziali per lo sblocco dei fondi europei: quella relativa alla gestione della Romsilva e un’altra relativa alle pensioni dei magistrati. I ministeri che coordinano le riforme e gli investimenti devono accelerare il ritmo, affinché gli impegni assunti dalla Romania siano applicati entro il 31 agosto di quest’anno, ha sottolineato il primo ministro Bolojan. Dal canto suo, il ministro degli Investimenti, Dragoş Pîslaru, ha spiegato che, con l’adozione del progetto di decarbonizzazione e la riforma della società Romsilva, sono stati conclusi altre due traguardi del PNRR, nel periodo successivo, la Romania dovendo beneficiare di oltre 3 miliardi di euro. Per quanto riguarda i 231 milioni di euro, condizionati dal raggiungimento del traguardo relativo alle pensioni dei magistrati, il ministro degli Investimenti ha dichiarato che le argomentazioni della Romania saranno analizzate dalla Commissione Europea e che una decisione in questo senso sarà presa entro la fine di questo mese.
Gas – Il governo romeno ha deciso che il price cap imposto ai prezzi del gas naturale per i consumatori domestici sarà mantenuto fino ad aprile 2027. Il primo ministro Bolojan ha spiegato che il momento migliore per liberalizzare i prezzi su questo mercato sarà quello in cui l’offerta sarà sufficiente. L’anno prossimo, con l’avvio delle estrazioni dal perimetro Neptun Deep, nel Mar Nero, la Romania dovrebbe diventare il maggiore produttore di gas naturale dell’Unione Europea. Il premier ha sottolineato che, sullo sfondo della situazione nell’area del Golfo, i romeni devono essere protetti dalle fluttuazioni del mercato estero.
Economia – L’economia romena è cresciuta dello 0,7% in termini reali lo scorso anno rispetto al 2024, ma nell’ultimo trimestre del 2025 il PIL è stato inferiore dell’1,9% rispetto al trimestre precedente. Secondo i dati provvisori pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INS), i seguenti settori hanno contribuito positivamente alla crescita del PIL nel 2025 rispetto al 2024: edilizia (+0,5%), con una quota dell’8,7% nella formazione del PIL e il cui volume di attività è aumentato del 7%; informazione e comunicazioni (+0,3%), con una quota del 7,1% nella formazione del PIL e il cui volume di attività è aumentato del 4,1%; agricoltura (+0,2%), con una quota del 3% nella formazione del PIL e il cui volume di attività è aumentato del 6,6%. Contributi negativi alla variazione del PIL sono stati forniti dalle attività professionali, scientifiche e tecniche, attività di servizi amministrativi e attività di servizi di supporto (-0,3%), con una quota dell’8,1% nella formazione del PIL e il cui volume di attività è diminuito del 4,0%, commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli, trasporto e magazzinaggio, alberghi e ristoranti (-0,1%), con una quota del 20,3% nella formazione del PIL e il cui volume di attività è diminuito dello 0,3%.
Energia – La Romania riceverà 150 milioni di euro dalla Commissione Europea per sostenere lo stoccaggio di energia elettrica, in linea con gli obiettivi del Patto per l’industria pulita. Secondo Bruxelles, si tratta della prima richiesta presentata da Bucarest nel quadro europeo sugli aiuti di stato nell’ambito del Patto per l’Industria Pulita. L’Esecutivo comunitario ha precisato che il regime di aiuti sarà finanziato dal Fondo europeo per la modernizzazione e che la misura contribuirà all’integrazione su larga scala dell’energia da fonti rinnovabili nel mix energetico della Romania.