“Giulio Magni.Opere in Romania”, in mostra a Bucarest
Il 18 marzo, presso l’Università di Architettura e Urbanistica Ion Mincu di Bucarest, è stata inaugurata la mostra “Giulio Magni. Opere in Romania”, dedicata al più famoso architetto italiano di Bucarest tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.
Iuliana Sima Anghel, 20.03.2026, 12:57
La mostra riporta all’attenzione il contributo di Giulio Magni al dialogo architettonico tra l’Italia e la Romania. Come architetto capo del Comune di Bucarest, svolse un ruolo importante nella modernizzazione della capitale. 100 pannelli presentano i suoi progetti realizzati in Romania – edifici pubblici, residenze private, restauri e opere non realizzate, insieme ai disegni originali provenienti dal Fondo Giulio Magni della Biblioteca di Velletri, dove Giulio Magni nacque nel 1859.
Il 13 agosto 1901, l’architetto inviava una lettera alla Sede Centrale della Società Dante Alighieri a Roma, esprimendo il desiderio del Circolo Italiano di Bucarest di mantenere vivi i legami culturali con l’Italia. Nell’ottobre 1902, il Club Italiano di Bucarest divenne Comitato della Società e Magni fu eletto presidente, spiega a Radio Romania Internazionale la presidente del Comitato di Bucarest della Società Dante Alighieri, prof.ssa Nicoleta Silvia Ioana. La nostra ospite ha evocato la personalità di Giulio Magni e il suo contributo al consolidamento delle relazioni tra i due paesi.
La mostra rimarrà aperta fino alla fine del mese di marzo all’Università di Architettura e Urbanistica Ion Mincu di Bucarest, e successivamente arriverà all’Accademia di Romania in Roma e a Velletri, ha detto ancora la prof.ssa Nicoleta Silvia Ioana.