Calato sipario su FITS 2026
Il Festival Internazionale del Teatro di Sibiu si è concluso.
Leyla Cheamil, 29.06.2026, 11:25
Uno dei più importanti eventi culturali in Europa, il Festival Internazionale di Teatro di Sibiu ha chiuso domenica la sua 33ª edizione. Svoltosi dal 19 al 28 giugno, il festival ha proposto circa 850 eventi, con la partecipazione di oltre 5.000 artisti provenienti da più di 80 Paesi. Il tema di quest’anno – “Anima” – sottolinea che al di sopra della tecnologia c’è l’anima, sia quella dell’artista sia quella dello spettatore.
Come ha dichiarato il presidente del festival, Constantin Chiriac, attore e direttore generale del Teatro Nazionale “Radu Stanca” di Sibiu, la 33ª edizione ha scelto questo tema per mostrare il vero significato della creazione, dell’emozione e del legame con il pubblico, che rappresenta la vera ragione di essere, ben oltre uno slogan. Per dieci giorni, l’ex Capitale Europea della Cultura del 2007 ha ospitato spettacoli teatrali, rappresentazioni all’aperto, concerti, danza, numeri circensi, installazioni visive, conferenze, mostre, presentazioni di libri, laboratori, proiezioni cinematografiche e incontri culturali. Inoltre, numerosi spettacoli si sono svolti anche nei comuni limitrofi a Sibiu. La maggior parte degli eventi ha avuto luogo in spazi non convenzionali e all’aperto.
Durante un dialogo con lo scrittore Marius Chivu, l’ambasciatrice Simona Miculescu, rappresentante permanente della Romania presso l’UNESCO, ha definito il Festival Internazionale di Teatro di Sibiu “un modello di diplomazia culturale”, spesso citato come esempio in numerosi incontri internazionali. L’ambasciatrice ha inoltre sottolineato che, grazie alla sua portata e al prestigio internazionale, il festival contribuisce in modo significativo alla promozione dell’immagine della Romania nel mondo.
L’Istituto Culturale Romeno ha sostenuto la partecipazione di importanti produzioni nazionali inserite nel programma del festival, contribuendo così alla valorizzazione dell’eccellenza artistica. Tra gli spettacoli sostenuti figurano “Colibrì”, con la regia di Florin Piersic Jr., e “Peștele balon” (“Il pesce istrice”), diretto da Theo Herghelegiu, entrambe produzioni del Teatro d’Arte di Bucarest, “Don Chisciotte”, con la regia di Alexandru Dabija, produzione del Teatro ACT, “Ivanov”, diretto da Eugen Jebeleanu, produzione del Teatro Nazionale “Marin Sorescu” di Craiova, “Sebastian”, con la regia di Matei Lucaci Grunberg, produzione del Teatro “Maria Filotti” di Brăila, e “Savanta conspirație” (“La dotta cospirazione”), diretto da Marius Oltean e prodotto dall’Associazione per il Teatro Liviu Rebreanu.
In riconoscimento del loro contributo al prestigio del festival, la Walk of Fame di Sibiu si è arricchita quest’anno di otto nuovi grandi nomi delle arti dello spettacolo a livello internazionale: Fanny Ardant, Cristian Măcelaru, Yamamoto Noh Theater, Wim Vandekeybus, Emma Dante, Elfriede Jelinek, Margareta Niculescu e Ofelia Popii.