Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Più fondi europei in Romania

I fondi europei arrivano nell’economia romena cinque volte più rapidamente rispetto al periodo precedente alla metà dell’anno scorso, mentre il loro tasso di assorbimento è aumentato di quasi il 10%, riferisce il governo romeno.

Dragoş Pîslaru (foto: gov.ro)
Dragoş Pîslaru (foto: gov.ro)

, 08.01.2026, 10:24

I fondi europei rappresentano per la Romania la via più accessibile per ridurre i divari di sviluppo rispetto agli stati occidentali. Le risorse sono concesse dalla Commissione Europea per investimenti in infrastrutture, digitalizzazione, ambiente, istruzione, occupazione e sviluppo rurale. Dal momento dell’adesione all’Unione Europea, a gennaio 2007, fino a oggi, la Romania ha ricevuto 106 miliardi di euro e ha contribuito con 35 miliardi di euro al bilancio comunitario. Nel corso degli anni, tuttavia, i governi di Bucarest hanno incontrato difficoltà nell’attrarre e spendere in modo efficiente questi fondi. La situazione sembra essere cambiata.

Il ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoș Pîslaru, ha affermato che negli ultimi sei mesi i fondi europei hanno iniziato ad arrivare nell’economia cinque volte più rapidamente e che sono stati messi in moto meccanismi che sembravano bloccati. In un post su Facebook, il ministro ha mostrato che l’analisi comparativa dei dati evidenzia un’acceleramento massiccio e senza precedenti del processo di assorbimento negli ultimi mesi, rispetto all’intero periodo dall’inizio dell’esercizio finanziario 2021-2027, passando da 3 miliardi di euro a 6,3 miliardi di euro. Di conseguenza, ha spiegato Pîslaru, il tasso di assorbimento dei fondi europei è cresciuto dal 9,91% al 20,4%.

Il ministro ha inoltre spiegato che, prima di giugno 2025, lo Stato pagava in media 87 milioni di euro al mese da fondi europei, mentre nella seconda metà dell’anno scorso si è arrivati a oltre 456 milioni di euro al mese. Allo stesso tempo, la capacità di riportare i fondi al bilancio dello Stato è cresciuta in modo esponenziale. Nel periodo precedente la media era di circa 54 milioni di euro al mese, mentre nell’attuale mandato ha superato i 374 milioni di euro al mese, con un aumento di quasi sette volte del ritmo di rimborso.

“I fondi europei sono la nostra unica chance reale di compensare il deficit di bilancio e di riparare gli effetti della gestione populista delle risorse nazionali del passato”, ha scritto ancora il ministro. Pîslaru ha annunciato che nel 2026 il governo si propone di attrarre almeno 15 miliardi di euro di fondi europei, una somma che rappresenta il raddoppio del massimo storico di assorbimento. Questi soldi saranno investiti in ospedali, scuole, autostrade, infrastrutture locali e competitività economica.

Il prossimo quadro finanziario pluriennale 2028-2034 prevede stanziamenti totali di 60,2 miliardi di euro per la Romania. Per quanto riguarda il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il ministro ha ricordato che a dicembre 2025 Bucarest ha presentato a Bruxelles la quarta richiesta di pagamento, per un valore di circa 2,6 miliardi di euro, che comprende 62 obiettivi e traguardi. Tra le istituzioni che riceveranno fondi figurano i ministeri dell’Ambiente, dell’Energia, della Giustizia, delle Finanze, della Salute e del Lavoro.

Tra i progetti menzionati nella richiesta di pagamento si annoverano la riabilitazione di 13 dighe e la modernizzazione della protezione contro le inondazioni, il completamento della quotazione di un pacchetto fino al 15% delle azioni di Hidroelectrica (il principale produttore di energia elettrica in Romania), la digitalizzazione del sistema giudiziario e la riforma fiscale generale.

foto: © European Union - Source: EC - Audiovisual Service / Photographer: Christophe Licoppe
In primo piano martedì, 29 Settembre 2026

La Romania partecipa ai programmi di difesa dell’UE

Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato i primi cinque progetti europei di interesse comune nel settore della difesa. Questi progetti sono ora a…

La Romania partecipa ai programmi di difesa dell’UE
foto: pixabay.com@geralt
In primo piano lunedì, 28 Settembre 2026

Deficit di bilancio in calo

In Romania, l'esecuzione del bilancio generale consolidato nei primi otto mesi dell'anno ha registrato un deficit di circa 60 miliardi di lei (circa 1…

Deficit di bilancio in calo
Palazzo Victoria, sede del governo romeno (foto: gov.ro)
In primo piano venerdì, 25 Settembre 2026

Colloqui sulla futura formula di governo

In un contesto interno complesso, nel quale l’insediamento di un governo a pieni poteri e sostenuto da una maggioranza parlamentare chiaramente defini…

Colloqui sulla futura formula di governo
Il presidente della Romania, Nicuşor Dan, all'ONU (foto: presedincy.ro)
In primo piano giovedì, 24 Settembre 2026

Il discorso del presidente della Romania all’ONU

Presente per la prima volta all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, il presidente della Romania, Nicușor Dan, ha sottolineato nel suo i…

Il discorso del presidente della Romania all’ONU
In primo piano mercoledì, 23 Settembre 2026

Dall’inflazione ai prezzi

La Romania è in testa tra i paesi europei con il tasso d’inflazione annuo più elevato, secondo i dati di Eurostat, ma i valori sono in calo: dal 9,7% …

Dall’inflazione ai prezzi
In primo piano lunedì, 21 Settembre 2026

Le priorità del primo ministro designato

Incaricato dal presidente Nicușor Dan di formare un nuovo governo a Bucarest, l’eurodeputato Siegfried Mureșan ha a disposizione 10 giorni per prepara…

Le priorità del primo ministro designato
In primo piano venerdì, 18 Settembre 2026

Un nuovo premier incaricato

Siegfried Mureșan, un politico di 44 anni formatosi a Berlino e a Bruxelles prima di entrare attivamente nella politica di Bucarest, è il candidato pr…

Un nuovo premier incaricato
In primo piano giovedì, 17 Settembre 2026

Protezione anti-drone nei porti militari

I porti romeni sul Mar Nero e sul Danubio saranno difesi con attrezzature moderne contro i droni aerei e marittimi. Le Forze Navali Romene hanno già i…

Protezione anti-drone nei porti militari

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company