I vigili del fuoco romeni sono intervenuti in decine di località delle province sud-occidentali e occidentali del Paese, dove le forti piogge e i temporali hanno causato danni significativi.
Dopo la caduta del governo Ilie Bolojan a seguito di una mozione di sfiducia il 5 maggio, a Bucarest è in preparazione un nuovo esecutivo.
Il disegno di legge sulla retribuzione unitaria continua a portare la gente in piazza.
Il deficit della bilancia commerciale della Romania è diminuito del 7% nei primi quattro mesi dell’anno, ma gli specialisti avvertono che i dati non riflettono pienamente lo stato dell’economia nazionale.
La Corte Costituzionale della Romania ha stabilito che l’adozione con emendamenti dell’ordinanza d’urgenza del governo relativa al programma SAFE rispetta le disposizioni costituzionali.
Il governo romeno ha pubblicato martedì l’elenco dettagliato dei contratti di acquisizione nell’ambito del programma SAFE dell’Unione Europea, grazie al quale beneficerà di quasi 17 miliardi di euro.
Il film “Fjord”, diretto da Cristian Mungiu, sarà sostenuto dallo stato romeno per partecipare agli Oscar, dopo aver vinto il massimo riconoscimento al Festival di Cannes.
La cantante romena Alexandra Căpitănescu si è classificata al 3° posto all’Eurovision Song Contest, eguagliando i migliori risultati ottenuti dalla Romania nel 2005 e nel 2010.
L’economia della Romania è entrata ufficialmente in recessione tecnica, dopo due trimestri consecutivi di calo del Prodotto Interno Lordo.
Un uomo è morto e decine di persone sono rimaste ferite a causa di tetti e alberi sradicati dal vento che ha soffiato con forza domenica in quasi tutta la Romania.
La Romania è riuscita a ridurre il deficit di bilancio dell’1,4% nell’ultimo anno, la maggiore correzione a livello europeo, ma continua ad avere il disavanzo più elevato tra tutti gli stati comunitari.
È morto Mircea Lucescu, l’allenatore più vincente nella storia del calcio romeno e uno dei più titolati allenatori del calcio internazionale.
Le autorità di Bucarest hanno deciso la riduzione di 36 bani per litro dell’accisa sul gasolio, a partire dal 7 aprile, nel tentativo di attenuare gli effetti del conflitto in Medio Oriente sui prezzi dei carburanti.
La Romania deve entrare in una nuova fase di sviluppo che non sia più basata su manodopera a basso costo, fondi europei e denaro inviato a casa dai romeni che vivono all’estero, ritiene il governo di Bucarest.
Dopo un notevole ritardo, causato da dispute politiche e contestazioni alla Corte Costituzionale, la Romania ha un budget per l’anno in corso.