Dopo un notevole ritardo, causato da dispute politiche e contestazioni alla Corte Costituzionale, la Romania ha un budget per l’anno in corso.
Il bilancio della Romania per il 2026 può essere promulgato, dopo che la Corte Costituzionale ha respinto le contestazioni presentate dall’opposizione nazionalista nel Parlamento di Bucarest.
A Bucarest, il Ministero delle Finanze ha pubblicato la bozza di bilancio per il 2026. Tuttavia, la sua adozione in Parlamento è incerta.
Nel contesto del conflitto in Medio Oriente, le autorità romene assicurano di disporre di scorte sufficienti di carburanti per far fronte a qualsiasi grave crisi di approvvigionamento.
Il premier romeno, Ilie Bolojan, si è recato giovedì a Bruxelles per convincere la Commissione Europea che la Romania ha raggiunto i traguardi previsti nel PNRR e deve ricevere i fondi stanziati dal programma.
Il procuratore capo della DNA, Marius Voineag, ha presentato il bilancio dell'istituzione per il 2025.
Bucarest decide se dare o meno seguito all’invito ricevuto dal presidente della Romania, Nicușor Dan, a partecipare alla prima riunione del Consiglio per la Pace. Apparentemente semplice, la decisione è però molto complicata.
La Romania e la Germania hanno siglato a Berlino il potenziamento della collaborazione nel campo della difesa e la diversificazione degli investimenti tedeschi in Romania.
Il Ministero dello Sviluppo sottopone a consultazione pubblica il progetto di riforma della pubblica amministrazione, che fa parte delle misure di riduzione del deficit di bilancio in Romania.
I fondi europei arrivano nell’economia romena cinque volte più rapidamente rispetto al periodo precedente alla metà dell’anno scorso, mentre il loro tasso di assorbimento è aumentato di quasi il 10%, riferisce il governo romeno.
I leader europei hanno deciso di aiutare l’Ucraina con 90 miliardi di euro attraverso un prestito i cui interessi saranno pagati dal bilancio dell’UE. Tuttavia, non è stata raggiunta una decisione sull’utilizzo degli asset russi congelati in Europa.
Il traffico stradale è stato aperto giovedì sul tratto 3 dell’Autostrada della Moldavia, quella che, una volta completata, collegherà il sud della Romania al confine settentrionale con l’Ucraina.
Dopo alcuni mesi in cui si era sottratto al procedimento penale nel caso in cui è accusato, tra l’altro, di tentativo di colpo di stato, il mercenario Horațiu Potra è stato estradato e riportato in Romania.
La Romania sta bollendo sotto l’impatto delle misure fiscali che il governo sta applicando per ridurre il deficit di bilancio record. I sindacati di vari settori hanno annunciato una grande manifestazione a dicembre, davanti all’Amministrazione Presidenziale.
L’UE è preoccupata per il livello del deficit di bilancio registrato dalla Romania e sta analizzando le misure adottate dal Governo di Bucarest.