L’economia della Romania è entrata ufficialmente in recessione tecnica, dopo due trimestri consecutivi di calo del Prodotto Interno Lordo.
Un uomo è morto e decine di persone sono rimaste ferite a causa di tetti e alberi sradicati dal vento che ha soffiato con forza domenica in quasi tutta la Romania.
La Romania è riuscita a ridurre il deficit di bilancio dell’1,4% nell’ultimo anno, la maggiore correzione a livello europeo, ma continua ad avere il disavanzo più elevato tra tutti gli stati comunitari.
È morto Mircea Lucescu, l’allenatore più vincente nella storia del calcio romeno e uno dei più titolati allenatori del calcio internazionale.
Le autorità di Bucarest hanno deciso la riduzione di 36 bani per litro dell’accisa sul gasolio, a partire dal 7 aprile, nel tentativo di attenuare gli effetti del conflitto in Medio Oriente sui prezzi dei carburanti.
La Romania deve entrare in una nuova fase di sviluppo che non sia più basata su manodopera a basso costo, fondi europei e denaro inviato a casa dai romeni che vivono all’estero, ritiene il governo di Bucarest.
Dopo un notevole ritardo, causato da dispute politiche e contestazioni alla Corte Costituzionale, la Romania ha un budget per l’anno in corso.
Il bilancio della Romania per il 2026 può essere promulgato, dopo che la Corte Costituzionale ha respinto le contestazioni presentate dall’opposizione nazionalista nel Parlamento di Bucarest.
A Bucarest, il Ministero delle Finanze ha pubblicato la bozza di bilancio per il 2026. Tuttavia, la sua adozione in Parlamento è incerta.
Nel contesto del conflitto in Medio Oriente, le autorità romene assicurano di disporre di scorte sufficienti di carburanti per far fronte a qualsiasi grave crisi di approvvigionamento.
Il premier romeno, Ilie Bolojan, si è recato giovedì a Bruxelles per convincere la Commissione Europea che la Romania ha raggiunto i traguardi previsti nel PNRR e deve ricevere i fondi stanziati dal programma.
Il procuratore capo della DNA, Marius Voineag, ha presentato il bilancio dell'istituzione per il 2025.
Bucarest decide se dare o meno seguito all’invito ricevuto dal presidente della Romania, Nicușor Dan, a partecipare alla prima riunione del Consiglio per la Pace. Apparentemente semplice, la decisione è però molto complicata.
La Romania e la Germania hanno siglato a Berlino il potenziamento della collaborazione nel campo della difesa e la diversificazione degli investimenti tedeschi in Romania.
Il Ministero dello Sviluppo sottopone a consultazione pubblica il progetto di riforma della pubblica amministrazione, che fa parte delle misure di riduzione del deficit di bilancio in Romania.