02.10.2026
Rating paese: attesa la valutazione dell'agenzia internazionale Standard&Poor's/Direzione Nazionale Anticorruzione: il primo ministro ad interim, Ilie Bolojan, ascoltato in qualità di testimone, nell'ambito di un'inchiesta che vede un imprenditore accusato di istigazione al ricatto e traffico d'influenza
Newsroom, 02.10.2026, 16:44
Rating – L’agenzia internazionale Standard&Poor’s annuncia oggi il rating della Romania, un parametro che determina il livello di sicurezza per gli investitori stranieri. Si tratta della terza analisi di questo tipo condotta quest’anno dalle principali agenzie di rating finanziario, dopo quelle effettuate da Fitch il 31 luglio e da Moody’s il 7 agosto. Una valutazione favorevole si traduce in tassi di interesse più bassi, stabilità e una minore pressione sul bilancio pubblico. Tuttavia, la decisione dell’agenzia giunge in un momento di grave stallo politico: la Romania è priva di un governo nel pieno delle sue funzioni da quasi cinque mesi. Ciononostante, il ministro delle Finanze ad interim, Alexandru Nazare, ha espresso ottimismo riguardo al rapporto, sottolineando di aver avuto intense consultazioni con gli esperti finanziari nelle ultime settimane. Nazare ha inoltre spiegato che, rispetto al deficit dell’anno scorso, è stata registrata una riduzione di 27 miliardi di lei, mentre gli investimenti sono aumentati di 25 miliardi. Va notato che la Romania detiene il rating più basso della categoria investment grade (BBB-) e che l’outlook di tutte e tre le agenzie internazionali rimane negativo.
Inchiesta – Il primo ministro ad interim, il liberale Ilie Bolojan, è stato ascoltato oggi come testimone presso la sede della Direzione Nazionale Anticorruzione di Iași (nord-est), nell’ambito di un’inchiesta che vede un imprenditore accusato di istigazione al ricatto e traffico di influenza. I magistrati hanno sollecitato dettagli su un incontro avvenuto lo scorso settembre, proprio presso la sede del governo, tra il primo ministro e l’imprenditore Fănel Bogos. Quest’ultimo è sospettato di aver pagato per ottenere l’incontro e di aver tentato di convincere Bolojan a rimuovere dall’incarico il direttore della Direzione Sanitaria Veterinaria di Vaslui (est). L’imprenditore sarebbe stato disturbato dai frequenti controlli effettuati presso i suoi allevamenti dai funzionari della Direzione Sanitaria Veterinaria, ispezioni che gli avevano causato perdite economiche. Nell’ambito della stessa inchiesta sono indagati anche l’ex vicesegretaria generale del governo, Cristina Trăilă, e l’ex responsabile della sezione di Vaslui del Partito Nazionale Liberale, Mihai Barbu. Entrambi sono sospettati di aver favorito l’incontro tra Bolojan e Bogos.
Crisi Politica – Crisi politica – Il presidente romeno Nicușor Dan ha invitato lunedì i rappresentanti dei partiti e dei gruppi politici del Parlamento a un nuovo round di consultazioni in vista della nomina di un nuovo candidato alla carica di primo ministro. Secondo l’Amministrazione Presidenziale, i colloqui inizieranno con i rappresentanti di PSD, AUR e PNL e si concluderanno con i parlamentari non iscritti. Nicușor Dan ha sollecitato ai partiti di presentarsi alle consultazioni con soluzioni concrete. Il capo dello stato ha escluso il coinvolgimento dell’AUR, partito all’opposizione populista-nazionalista, in un futuro governo, spiegando che ciò danneggerebbe le relazioni con i partner. Dan ha assicurato che l’orientamento pro-occidentale del paese sarà mantenuto e che gli impegni finanziari verranno rispettati. Il capo dello stato ha annunciato che al termine dei colloqui nominerà un nuovo primo ministro. Mercoledì, il Parlamento di Bucarest non ha concesso la fiducia al governo proposto dall’eurodeputato liberale Siegfried Mureșan. Si tratta della seconda volta che un esecutivo non ottiene l’approvazione del Legislativo, dopo il mancato sostegno al governo proposto a giugno dal liberale Adrian Veștea. Sono trascorsi quasi cinque mesi da quando il PSD e l’AUR hanno fatto cadere il governo guidato dal liberale Ilie Bolojan attraverso una mozione di sfiducia.
Disoccupazione – In Romania, il tasso di disoccupazione nel mese di agosto si è attestato al 6,4%, lo stesso livello registrato il mese precedente. Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica, la situazione rimane particolarmente critica per i giovani: il tasso di disoccupazione nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni è stato del 30,8% nel periodo aprile-giugno, rispetto al 5,2% registrato tra gli adulti di età compresa tra i 25 e i 74 anni.
Drone – Il Ministero della Difesa romeno ha annunciato oggi che un nuovo drone è precipitato vicino al villaggio di Plauru, in provincia di Tulcea (Romania sud-orientale), in prossimità del confine con l’Ucraina. L’impatto ha provocato un incendio, ma non ha causato vittime o danni materiali. Secondo la fonte, sul posto sono stati inviati un mezzo specializzato dell’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza (IGSU) e squadre del Ministero per spegnere l’incendio.