Horezu
Horezu, città con una ricca tradizione culturale, menzionata fin dal 1487, ha consolidato nel tempo la sua reputazione di importante centro turistico e artigianale.
Ana-Maria Cononovici, 21.04.2026, 11:39
Oggi vi invitiamo a scoprire un luogo con una ricca tradizione culturale, situato nel cuore della provincia di Vâlcea (nella regione dell’Oltenia, in Romania): Horezu. A circa 220 km da Bucarest, Horezu si presenta ai visitatori come una zona ricca di tradizioni popolari, artigianato tradizionale e storia. La località di Horezu si è sviluppata come un importante centro turistico e artigianale, noto per le sue ceramiche uniche e il suo patrimonio storico.
Ion Paloşi, proprietario di un agriturismo e di una bottega di ceramica, ci ha raccontato cosa possiamo visitare una volta arrivati a Horezu: “Horezu è la capitale della ceramica in Romania. Tutti hanno sentito parlare del Gallo di Horezu, che è l’emblema della ceramica ed è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2014. Una volta arrivati a Horezu, i turisti possono cominciare visitando i monasteri: di Arnota, a 10 chilometri di distanza, di Bistrita, a 8 chilometri, il Monastero Dintr-un Lemn o il Monastero di Polovragi; le grotte: le Grotta di Polovragi, Muierilor e quella di Grigore Decapolitul. Ci troviamo a 10-12 chilometri dal Parco Nazionale di Buila Vânturariţa, dove sono disponibili itinerari montani di tutti i tipi, ci sono le Cule di Măldăreşti e a 60 chilometri di distanza si trova il complesso di Brâncuşi. La principale attrattiva della zona è un atelier di ceramica dove i turisti possono provare a modellare, a fare loro stessi degli oggetti. In particolare per gruppi organizzati, faccio delle dimostrazioni, possono venire con i bambini e io li aiuto a realizzare (ognuno) il proprio vaso. Sono molto entusiasti, tornano a casa con i loro vasi e li personalizzano.” – ha detto Ion Paloşi.
In questa città che vanta una ricca tradizione culturale, si conserva ancora la fiera nel suo senso più tradizionale: un evento dedicato all’esposizione, alla vendita e all’acquisto di prodotti, organizzato alla periferia della città o del villaggio in date fisse dell’anno. Così, la prima domenica di giugno, si svolge la famosa fiera della ceramica di Horezu, che riunisce ceramisti provenienti da tutto il paese, i quali vengono a presentare le proprie creazioni.
A 3 km da Horezu, il viaggiatore interessato alla storia può trovare le Cule di Măldărești, edifici storici rappresentativi della regione dell’Oltenia. Costruiti nel XVIII secolo, si caratterizzano per la loro architettura tradizionale, con elementi ornamentali tipici dell’epoca. Le Cule erano edifici fortificati con funzione difensiva, che offrivano riparo ai proprietari locali e alle loro famiglie durante guerre e conflitti locali.
Un’altra importante attrattiva turistica è il Museo dei Trovant (“pietre viventi”), situato a 7 km da Horezu, che espone pietre con caratteristiche particolari, chiamate trovant, o pietre che crescono. Una visita qui è un’esperienza speciale per tutte le età e l’ingresso è gratuito. Desiderosi di accogliere i turisti, gli abitanti del luogo hanno aperto diversi agriturismi, a due, tre o quattro margherite, dove i visitatori possono pernottare, assaggiare piatti tradizionali e partecipare a lezioni di ceramica.