Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

Calea Victoriei

Calea Victoriei è uno dei più importanti viali di Bucarest e collega il centro della capitale romena con Piazza Victoriei, dove si trova il Palazzo del Governo. È lunga circa 2,7 km e su entrambi i lati ci sono numerosi edifici storici, come il Palazzo Reale e l'Auditorium Romeno.

Il Palazzo dei Telefoni, Bucarest (fonte foto: Agerpres)
Il Palazzo dei Telefoni, Bucarest (fonte foto: Agerpres)

, 17.03.2026, 07:00

Nel periodo medievale era chiamata Drumul Brașovului o la Via di Brașov, e alla fine del XVII secolo, durante il regno del principe della Valacchia Constantin Brâncoveanu, prese il nome di Podul Mogoșoaiei / Il Ponte di Mogoșoaia perché era pavimentata con tronchi di quercia e collegava la Corte Reale, situata in quello che oggi chiamiamo il centro storico, al Palazzo del principe a Mogoșoaia. Ricevette il suo nome attuale, Calea Victoriei, dopo la vittoria dell’esercito romeno nella Guerra d’Indipendenza e dopo la sua marcia trionfale proprio su questa strada, nel 1878. Lungo i secoli, chiese e monasteri, case di boiardi, locande e dimore di persone abbienti sorsero lungo questa strada perpendicolare al corso del fiume Dâmboviţa.

Calea Victoriei porta al centro storico di Bucarest e, da lì, verso Piața Victoriei, dopo l’incrocio con il Viale Elisabetta, si può ammirare un edificio monumentale, fiancheggiato da due gigantesche aquile, ovvero il Circolo Militare Nazionale. Dall’altro lato di Calea Victoriei sorgevano le case dei boiardi Slătineanu, che furono poi comprate dai fratelli Capșa. Questi ultimi fecero costruirono un edificio originariamente destinato a pasticceria, che divenne poi un punto di riferimento a partire dalla fine del XIX secolo. La guida turistica Damian Anfile conosce a fondo la storia di questo luogo: “La pasticceria si trasformò in ristorante e albergo. Proprio all’angolo tra Calea Victoriei e la via Edgar Quinet, venne aperto un caffè con pochi tavolini, come uno scompartimento di seconda classe di un treno, come lo definivano gli scrittori. Il famoso Caffè Capșa divenne una vera e propria accademia letteraria, perché vi si riunivano tutti i grandi scrittori dell’epoca, da Ion Barbu a Camil Petrescu e Tudor Arghezi, ma anche nomi meno noti, il che non significa che fossero irrilevanti. Si riuniva qui la crème de la crème della letteratura di Bucarest. Solo che i posti dove si mettevano erano ben definiti! I più anziani sedevano ai tavoli, a seconda del periodo. Più in fondo, nella sala, si mettevano gli esordienti, coloro che erano riusciti a pubblicare libri, ma che dovevano ancora salire sulla scala sociale. Mentre i giovani, ribelli, pieni di sogni e idee, con i capelli lunghi e spettinati, non si erano ancora guadagnati il ​​diritto di entrare nel caffè e sedevano fuori, alla finestra sbarrata del caffè Capşa.” – ha detto Damian Anfile. 

Prima della Prima Guerra Mondiale e prima di diventare un luogo di ritrovo per scrittori, il caffè era il punto d’incontro degli ultimi grandi boiardi. Per le redazioni dei giornali e la tipografia che si trovavano nelle vicinanze, il caffè era il luogo in cui si fabbricavano le notizie mondane o si ottenevano informazioni finanziarie, poiché anche gli imprenditori si sedevano a questi tavolini. A circa 100 metri di distanza, dall’altra parte di Calea Victoriei, si erge l’edificio più alto del periodo tra le due guerre, costruito in stile americano, che all’epoca era considerato un grattacielo in una città con edifici non particolarmente alti.

“Non si meritava il nome di grattacielo nemmeno negli anni ’30. Il Palazzo dei Telefoni era il fratello minore degli edifici di Manhattan. Ma è vero, per una Bucarest in cui gli edifici non superavano quattro piani, quell’edificio era ed è tuttora un punto di riferimento. D’altronde, segnava anche la svolta architettonica che la capitale stava facendo in quel periodo, dalla Piccola Parigi alla New York dei Balcani. Perché l’Art Nouveau e il neoclassicismo della Belle Époque erano ormai superati e l’Art Déco, ma anche lo stile neo-romeno si stavano affermando con forza. Oltre alla sua storia, è uno dei pochi edifici di Bucarest che non ha mai cambiato destinazione. Fu costruito per le telecomunicazioni e continua ancora oggi a servire le telecomunicazioni, essendo utilizzato da uno dei principali operatori di telefonia mobile.” – ha spiegato la guida turistica Damian Anfile.

Nelle vicinanze si scorge la sagoma moderna di un albergo, di fronte al quale si erge una costruzione che riproduce la facciata dell’ex edificio del Teatro Nazionale, raffigurato anche sulla banconota da 100 lei attualmente in circolazione: “Si tratta in realtà del vecchio Teatro Nazionale di Bucarest, attivo tra il 1852 e il 1944. Tre generazioni di attori, potremmo anche dire cinque, hanno vissuto la loro vita esclusivamente lì. Ce n’era un’altra ancora, cresciuta quando fu costruito il teatro, e una che era in crescita quando fu distrutto, purtroppo, dai bombardamenti tedeschi dell’agosto ’44. C’è tutta una storia lì, a partire dalla direzione di I.L. Caragiale, ma vi passarono anche Ion Marin Sadoveanu, Ion Minulescu e Liviu Rebreanu.” – ha detto Damian Anfile.

Vi abbiamo presentato solo alcuni scorci di un breve tratto di Calea Victoriei. Proseguendo verso Piazza Victoriei, incontreremo diversi edifici storici come il Palazzo Reale, la Biblioteca Centrale Universitaria e l’Auditorium Romeno, edifici con le loro storie, che meriterebbero ognuno una presentazione a parte.

Il Museo di Storia, Brăila (foto: Ştefan Baciu/RRI)
Destinazione Romania martedì, 16 Giugno 2026

Il centro storico di Brăila

Vista dall’alto, la città di Brăila può essere paragonata a un’enorme ragnatela, per via della sua rete di strade disposte ad arco di...

Il centro storico di Brăila
Il Casino di Costanza (Foto: Ştefan Baciu, RRI)
Destinazione Romania martedì, 09 Giugno 2026

Obiettivi turistici della vecchia Costanza

La città di Costanza può essere un punto di riferimento di una vacanza sulla costa romena del Mar Nero, poiché è una destinazione che merita di...

Obiettivi turistici della vecchia Costanza
Foto: fb.com / Teatrul National Vasile Alecsandri Iasi
Destinazione Romania martedì, 02 Giugno 2026

La Piazza dell’Unione di Iaşi

Attestata nel 1408 in un documento del principe della Moldavia, Alessandro il Buono, Iași divenne nel tempo un importante centro economico,...

La Piazza dell’Unione di Iaşi
L'Ateneul Romeno (Foto: Aidan Joyce / unsplash.com)
Destinazione Romania martedì, 26 Maggio 2026

Bucarest, la Piazza della Rivoluzione

Conosciuta anche come la Piazza del Palazzo o la Piazza della Repubblica, la Piazza della Rivoluzione è una meta turistica popolare e il luogo in...

Bucarest, la Piazza della Rivoluzione
Destinazione Romania martedì, 26 Maggio 2026

Con il kayak nel Delta del Danubio

La Riserva della Biosfera del Delta del Danubio è la denominazione ufficiale di un obiettivo turistico conosciuto: il Delta del Danubio e la...

Con il kayak nel Delta del Danubio
Destinazione Romania martedì, 19 Maggio 2026

Il lungomare di Costanza

La principale meta di vacanza estiva in Romania è la costa del Mar Nero, con numerose località turistiche situate tra Năvodari, a nord, e Vama...

Il lungomare di Costanza
Destinazione Romania martedì, 19 Maggio 2026

La Valle del Hârtibaciu

Una delle zone più belle della Transilvania è la Valle del Hârtibaciu, situata nella provincia di Sibiu, nel cuore della Romania. Comprende 14...

La Valle del Hârtibaciu
Destinazione Romania martedì, 12 Maggio 2026

Il Geoparco Internazionale UNESCO Țara Hațegului

Il Geoparco Internazionale UNESCO Țara Hațegului, situato nella Transilvania sud-occidentale, nella provincia di Hunedoara, è il primo territorio...

Il Geoparco Internazionale UNESCO Țara Hațegului

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company