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Il Castello dei Corvino, una leggenda della Transilvania

Limponente edificio è una delle principali attrattive turistiche in Romania.

The Corvin Castle; photo: Daniel Onea
The Corvin Castle; photo: Daniel Onea

, 26.04.2023, 18:25

Andiamo nell’ovest della Romania, in provincia di Hunedoara, nell’omonima città, per visitare uno dei più belli castelli della Romania: il Castello dei Corvino, detto anche il Castello Hunyad. L’imponente costruzione è anche una delle principali attrattive turistiche in Romania. Magdalena Kofity, professoressa e guida turistica volontaria afferma che, per la forma gotica che possiamo ammirare oggi, le costruzioni sono iniziate nel XV/o secolo, sotto la guida di Giovanni Hunyadi: Probabilmente pochi sanno che Giovanni Hunyadi era il più ricco monarca del XV/o secolo. Oltre alla fortezza che non a caso reca il suo nome, aveva anche altre fortezze e palazzi nell’ovest dell’Ungheria. La famiglia di Giovanni Hunyadi ricevette la fortezza da Sigismondo di Lussemburgo nel 1409. La costruzione di quello che vediamo è iniziata nel 1441 e, fino al 1446, si erano già costruite sette torri e un muro di protezione oltre a quello già esistente. Dopo Giovanni Hunyadi, Mattia Corvino, il figlio di Giovanni, diventò re dell’Ungheria e governò l’Ungheria da Budapest e Vienna. La madre di Mattia Corvino fece costruire la parte del castello chiamata La Casa d’Oro” affatto per caso, in quanto erano abbastanza ricchi.”



Un’altra personalità che ha lasciato un’impronta sul castello fu Gabriel Bethlen, principe della Transilvania dal 1613 al 1629: Quando venne a Hunedoara nel XVII/o secolo, con tutta la sua corte, ebbe bisogno di moltissimo spazio. Vedrete nella Sala della Dieta, ad esempio, che è stata divisa sia in orizzontale, che in verticale ai tempi di Bethlen. Vi fecero delle stanze da letto per l’imperatrice e per Gabriel Bethlen. Le ultime costruzioni nel cortile interno sono risalenti al XIX/o secolo, quando la situazione era diventata abbastanza disastrosa. Si diceva che il ruolo dei castelli fosse tramontato e fu trasformato in deposito di ferro e grano.”



Il Castello dei Corvino ha avuto 22 padroni, nel 1725 diventò di proprietà dello stato, e dal 1974 funziona come museo. Se programmate la vostra visita al museo all’ora di pranzo, sentirete le campane, di cui nostra guida, Magdalena Kofity, dice che hanno una storia molto interessante: Da 566 anni, dal 1456, dopo la vittoria di Belgrado suonano le campane ed è molto interessante perché la causalità è invertita. Nella mentalità della gente, le campane suonano per ricordare la straordinaria vittoria che ha fermato i turchi. La cosa interessante è che Giovanni Hunyadi è stato uno stratega meraviglioso ed ha avuto un esercito alquanto piccolo. Allora non c’era l’Unione Europea, c’era il Papato, e lui cercò di chiedere aiuto sia finanziario che militare al Papa. Gli dissero che di soldi ce n’erano pochi, di soldati pure, ma che sarebbe stato disposto che ogni chiesa suonasse le campane al fine di vincere la battaglia di Belgrado. La cosa fantastica è che non solo le nostre chiese, ma tutte le chiese dell’Europa Centrale e non solo, suonano le campane ogni giorno, alle ore 12:00, in ricordo di quell’avvenimento.”



Attualmente, il Castello dei Corvino è il monumento di architettura gotica, civile e militare più curato del centro e del sud-est europeo. I turisti vedranno un monumento imponente, con un ampio cortile, due immense sale per ricevimenti, una Sala dei Cavalieri, dove si può visitare una mostra di tecnica militare, la Sala della Dieta, così come erano allestite le sale in cui venivano tenuti i consigli, e altre mostre di oggetti medioevali. In più, nei finesettimana vengono organizzati eventi che evocano l’atmosfera medioevale.

Foto: Iulia Opran/RRI
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