Topliţa, in provincia di Harghita
Con una tradizione nella pratica di tutti i tipi di sci, nonché del bob professionistico, Topliţa, in provincia di Harghita, è una destinazione molto attraente d’inverno, sia per gli amanti degli sport stagionali sia per coloro che scelgono l'aria fresca e il relax.
Ana-Maria Cononovici, 20.01.2026, 20:06
Oggi vi invitiamo in una zona dove l’inverno è a casa sua. Ci rechiamo a nord della provincia di Harghita, ai piedi dei Monti Călimani, a Topliţa, diventata una località turistica di interesse locale. Il comprensorio sciistico di Topliţa comprende tre piste da sci, una di media difficoltà e due per principianti, una pista per slittino, bob alpino, tubing e un centro di equitazione. Gabriela Hosszu, direttrice del Centro Nazionale per l’Informazione e la Promozione Turistica (CNIPT) di Topliţa, ha spiegato: “È possibile prendere lezioni di sci o perfezionare le proprie abilità sulla pista di Topliţa o nel comprensorio sciistico situato sui Monti Gurghiu, con uno splendido panorama sui Monti Călimani. Il comprensorio è composto da tre piste da sci, servite da due impianti di risalita, oltre a una pista per slittini, tubing, un centro noleggio attrezzature sportive, un impianto notturno e cannoni sparaneve. Inoltre la famosa pista da bob alpino è in funzione tutto l’anno ed è la più moderna e lunga del Paese. Topliţa ha una tradizione nello sci di fondo. Sempre nella nostra zona c’è la possibilità di praticare lo sci alpinismo, in particolare sui sentieri dei Monti Călimani, che sono lunghi e molto attraenti, con la possibilità di pernottare presso la stazione meteorologica di Călimani. Sempre nella zona si organizzano escursioni in motoslitta o quad, ma anche gite in slitta trainata da cavalli o da cani husky, cani da competizione con partecipazioni a gare nazionali e internazionali. Un altro sport invernale che può essere praticato in condizioni di sicurezza è il pattinaggio sulla superficie del lago, che in estate è destinato alla pesca sportiva. Sono allestite tre piste di pattinaggio su ghiaccio, per una superficie totale di 3.000 metri quadrati. Qui è anche possibile noleggiare i pattini e la pista di pattinaggio offre ottime condizioni anche di sera, in condizioni notturne e in un ambiente piacevole, con musica di qualità!
Abbiamo inoltre appreso dalla nostra interlocutrice che con l’arrivo della primavera, sul fiume Mureș si possono osservare anatre selvatiche e altre specie di uccelli, come aironi e cormorani, perché nidificano in questa zona. Gabriela Hosszu ha aggiunto: “Potete anche visitare la Cascata di Acqua Termale di Topliţa, monumento della natura, riserva naturale e area protetta, simbolo della città. In questo periodo, rappresenta un’attrattiva speciale, soprattutto per gli amanti della fotografia, perché, nonostante l’acqua termale, durante i freddi inverni ghiaccia, formando stalattiti di ghiaccio. L’accesso alla Cascata è facile. Vi aspettiamo al Centro Informazioni Turistiche per fornirvi maggiori informazioni. Non vediamo l’ora di avervi come nostri ospiti!”
Nella città ci sono tre monasteri tra cui un’antica chiesa in legno risalente al 1658, un convento di suore, il Monastero dei monaci di Sant’Elia Topliţa, l’antica chiesa in legno risalente al 1847. Questo monastero fu fatto costruire da Miron Elie Cristea, primo Patriarca di Romania. L’Eremo di Tutti i Santi si trova sulla strada per i Monti Călimani, a circa 9 chilometri dal Mausoleo di Topliţa Secu.
Tre musei attendono i visitatori: il Museo del Monastero di Sant’Elia Topliţa, con una straordinaria collezione di libri religiosi, icone in legno e vetro e oggetti personali del Patriarca Miron Elie Cristea, e una copia dell’opera “L’opera e la vita di Mihai Eminescu”, la tesi di dottorato del Patriarca. Si tratta del primo studioso di Eminescu, che lo definì “La stella della poesia romena”. Un altro museo è il Museo Etnografico, e il terzo è la Casa Contadina di “Zia Silvia, figlia di un fuorilegge”.
Il castello di Urmánczy, in stile secessionista o Art Nouveau, costruito tra il 1903 e il 1906 e attualmente in fase di restauro, è anche il luogo di svolgimento delle Giornate del patrimonio europeo, mentre il ponte coperto di Urmánczy, risalente al 1868, è uno dei pochi ponti coperti ancora in piedi in Transilvania.