Mela d’Oro per la città di Iași
La Federazione Internazionale dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FIJET) ha conferito alla città di Iași il prestigioso riconoscimento "Mela d'Oro" (“Golden Apple”), in segno di apprezzamento per l'impegno nella promozione e nello sviluppo del turismo.
Ștefan Baciu, 02.07.2026, 11:47
Secondo il certificato che accompagna il premio, la “Mela d’Oro” è stata assegnata “per il contributo alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e storico di Iași”. La cerimonia si è svolta il 20 giugno nella Sala dei Voivodi del Palazzo della Cultura, edificio simbolo della città di Iași, costruito sulle rovine dell’antica Corte Principesca della Moldavia e inaugurato l’11 ottobre 1925 dal Re Ferdinando I di Romania. Capitale della Moldavia per tre secoli, Iași custodisce un’impressionante collezione di monumenti religiosi ed edifici di grande valore storico e architettonico. Ogni anno la FIJET assegna la “Mela d’Oro” a un’organizzazione, una città o una personalità che si sia distinta nella promozione e nello sviluppo del turismo.
Da quando il premio è stato istituito, nel 1970, sono stati conferiti quasi ottanta trofei, che nel corso degli anni hanno assunto forme e dimensioni diverse. I vincitori vengono selezionati sulla base delle candidature presentate dalle associazioni nazionali affiliate e del voto dei dirigenti dell’organizzazione internazionale. I primi riconoscimenti furono assegnati nel 1971 alla Sicilia, al parco tematico Efteling, nei Paesi Bassi, e al complesso di parchi e musei Bokrijk, nei pressi della città belga di Genk.
Il primo trofeo assegnato alla Romania risale al 1975 ed è stato conferito alla Bucovina, in riconoscimento del valore universale dei suoi monasteri celebri per gli affreschi esterni. I successivi trofei sono stati assegnati alla Romania dopo 34 anni. Una “Mela d’Oro” è stata assegnata nel 2009 a Mărginimea Sibiului, considerata una destinazione romantica, un’immagine del villaggio romeno tradizionale, mentre un secondo trofeo è andato nello stesso anno al Delta del Danubio, premiato per la sua straordinaria biodiversità e multiculturalità, in un territorio modellato costantemente dalle acque del grande fiume.
Nel 2014 è stata la volta della città di Târgu Jiu, riconosciuta dalla giuria della FIJET come una destinazione unica grazie alle opere all’aperto del celebre scultore Constantin Brâncuși. Nel 2019 la “Mela d’Oro” è stata conferita alla città di Oradea, quale riconoscimento per l’attività di promozione e sviluppo turistico della città e della sua regione. Nel 2023 il premio è stato assegnato a Timișoara, Capitale Europea della Cultura nello stesso anno, considerata dalla FIJET una destinazione multiculturale in forte crescita e meritevole di tale riconoscimento.
La candidatura di Iași è stata presentata e sostenuta dal Club della Stampa Turistica FIJET Romania, mentre la decisione di assegnare la “Mela d’Oro” alla città è stata presa durante il Congresso FIJET svoltosi nel novembre 2025 in Marocco. La valutazione delle candidature è affidata a una commissione speciale della Federazione Internazionale dei Giornalisti e Scrittori di Turismo, presieduta dal giornalista bulgaro Plamen Starev. Gli abbiamo chiesto perché Iași sia stata scelta per entrare a far parte della prestigiosa galleria dei vincitori della “Mela d’Oro”.
“Iași possiede una straordinaria collezione di monumenti religiosi, edifici storici e un patrimonio culturale di eccezionale valore. Il nostro premio rappresenta un riconoscimento dell’impegno delle autorità locali nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e storico della città. Oggi, in un mondo sempre più globalizzato e uniforme, questi valori rappresentano la risorsa più preziosa di una destinazione turistica. È proprio questo a rendere Iași così speciale: la capacità di preservare il proprio patrimonio nazionale, culturale e storico e, allo stesso tempo, di offrire servizi turistici moderni e di alta qualità. La regione ha sviluppato con successo un turismo fondato sul rispetto della natura, della comunità locale e del patrimonio culturale. È un esempio di eccellente destinazione in cui lo sviluppo sostenibile viene inteso come una responsabilità a lungo termine nei confronti delle generazioni future. Iași dimostra che un turismo di successo può essere sostenibile, rispettoso dell’ambiente, di elevata qualità e, allo stesso tempo, vicino alle persone e alla natura. Questo premio esprime il riconoscimento degli sforzi, della visione e della dedizione di tutti coloro che lavorano per lo sviluppo di Iași e per consolidarne la sua posizione sulla mappa del turismo mondiale”, ha detto Plamen Starev.
La Federazione Internazionale dei Giornalisti e Scrittori di Turismo (FIJET) è una delle più antiche organizzazioni giornalistiche del mondo, con oltre 70 anni di storia. È stata fondata a Parigi il 2 dicembre 1954 con il nome di Fédération Internationale des Journalistes et Écrivains du Tourisme, su iniziativa di un gruppo di scrittori di turismo di Francia e Belgio, ai quali si unirono successivamente giornalisti e scrittori provenienti da Grecia, Italia e Granducato del Lussemburgo. Oggi la Federazione riunisce oltre 30 associazioni nazionali affiliate, tra cui anche il Club della Stampa Turistica FIJET Romania.