Colazione dei ritardatari o sostituto occasionale del panino, la ciambella fa parte della cultura gastronomica dei romeni, che la chiamano “covrig”. A volte fanno la fila per comprare una ciambella semplice, con semi di papavero o con sesamo.
Situati nella parte settentrionale della Dobrugia, i Monti Măcin sono una meta ideale per le escursioni. Si tratta delle montagne più antiche della Romania, soggette all'erosione e con un'altitudine paragonabile a quella delle colline circostanti, il che rende gli itinerari escursionistici estremamente accessibili. In primavera, i turisti hanno anche la possibilità di ammirare le peonie in fiore sui Monti Măcin.
Lo stufato di pollo e salsa di pomodoro della cucina tradizionale romena, chiamato “ostropel”, può essere preparato in poco tempo e senza utilizzare molti ingredienti.
La zona delle Caldaie del Danubio è uno dei tratti più spettacolari del fiume, dalla sua sorgente in Germania fino al suo sbocco nel Mar Nero. Da fine marzo a inizio maggio, a bordo di imbarcazioni, è possibile ammirare il tulipano giallo di Cazane (Tulipa hungarica – lat.), una specie che si trova esclusivamente sulle pareti rocciose del monte Ciucaru Mare.
Situata al di fuori della Curvatura dei Carpazi, la provincia di Buzău vanta numerose attrattive naturali e antropiche, che la rendono una meta ideale per itinerari turistici unici. In quest'area collinare e montuosa si trova la Terra di Buzău, dichiarata Geoparco Internazionale UNESCO nel 2022.
Nel mondo del villaggio romeno di un tempo esisteva un’espressione: “se è spuntata la romice, siamo salvi dalla fame”.
Capitale della Moldavia per quasi tre secoli, la città di Iași è uno dei maggiori centri economici, culturali e universitari della Romania, con un patrimonio storico impressionante. Oltre agli edifici storici, Iași si distingue anche per i numerosi edifici religiosi, luoghi in cui si sono svolti momenti importanti della storia della Romania.
Una settimana prima di Pasqua, nella Domenica delle Palme, per i cristiani ortodossi, che quest’anno celebrano la Pasqua il 12 aprile, è permesso il consumo del pesce. Tra i piatti tradizionali della primavera si trovano anche quelli a base di alosa.
Situato nella zona di curvatura dei Carpazi, il Geoparco UNESCO della Terra di Buzău è un'area esclusivamente rurale che comprende 18 località nella zona collinare e montuosa della parte nord-occidentale della provincia di Buzău. Paesaggi meravigliosi, fenomeni geologici unici, persone e luoghi leggendari, nonché prodotti gastronomici tipici, sono gli elementi che rendono indimenticabile un viaggio o una vacanza nella Terra di Buzău.
Il 25 marzo si celebra l’Annunciazione, festa importantissima del calendario cristiano. Il giorno dell’Annunciazione e quello della Domenica delle Palme sono gli unici durante la Quaresima in cui i cristiani ortodossi praticanti hanno il permesso di consumare pesce. Ecco alcune idee per i pasti di queste ricorrenze.
Lugoj è una destinazione ideale per chi desidera visitare luoghi di culto, ma anche per chi ama scoprire obiettivi di riferimento per il turismo culturale.
Il cavolo fermentato viene utilizzato sia nei piatti del periodo delle festività invernali, sia durante la primavera, durante la Quaresima, quando si preparano piatti di magro.
Calea Victoriei è uno dei più importanti viali di Bucarest e collega il centro della capitale romena con Piazza Victoriei, dove si trova il Palazzo del Governo. È lunga circa 2,7 km e su entrambi i lati ci sono numerosi edifici storici, come il Palazzo Reale e l'Auditorium Romeno.
Composta dai villaggi di Dâmbovicioara, Podul Dâmboviţei e Ciocanu, la località di Dâmbovicioara è il luogo ideale per una vacanza rustica e, allo stesso tempo, un punto di partenza per gite sui sentieri dei monti che si trovano nei dintorni.
Il 9 marzo, la Chiesa fa memoria ai Quaranta Martiri di Sebaste. In Romania, Paese a maggioranza ortodossa, a questa giornata è legata la tradizione di un dolce chiamato "Mucenici" (in romeno "Martiri").