Vi invitiamo su alcune strade del gusto e dei sapori in Romania, legate a prodotti e specialità della trasformazione alimentare e della preparazione culinaria.
Pochi turisti sanno che il famoso Castello Peles di Sinaia ha un rivale carico di storia sulla Valle del Prahova. Si tratta del Castello Cantacuzino, che sorge allingresso nella stazione turistica montana Busteni (nel sud della Romania).
Lanciato un programma turistico che mette in risalto Constantin Brâncuşi, il più importante scultore romeno, ritenuto il pioniere della scultura moderna astratta.
Parte di vari imperi lungo la sua storia – macedone, romano, bizantino, e diventata per brevi periodi persino parte della Valacchia, la Dobrugea è appartenuta allImpero ottomano a cominciare dal XV/o secolo.
Tra i secoli ottavo e sesto avanti Cristo, ebbe luogo il fenomeno definito dagli storici dellantichità la grande colonizzazione greca.
Larte Brancovan include, nella storiografia romena, larchitettura e le arti figurative nella Valacchia durante il regno del principe Constantin Brancoveanu (1688 – 1714).
I romeni, in maggioranza ortodossi, celebrano, questanno, la più importante festa cristiana, la Pasqua, il 12 aprile. Le feste pasquali riportano, ogni anno, alla ribalta il prodotto portabandiera dellartigianato romeno – luovo dipinto a mano.
Il 12 aprile, i cristiani ortodossi, maggioritari in Romania, celebrano la Resurrezione di Cristo. Radio Romania Internazionale vi invita in Bucovina, una della regioni in cui le usanze pasquali e i costumi si conservano perfettamente.
Vi invitiamo di nuovo a visitare una stazione sul litorale romeno del Mare Nero, nellambito del concorso indetto da Radio Romania Internazionale. E' la stazione che reca il nome della dea della bellezza - Venere.
Dal 1 al 3 maggio, il Comune della città di Hunedoara assieme al Museo Il Castello dei Corvino organizzano la prima edizione di un evento volto a promuovere la bellezza dei monumenti storici dellEuropa – la Fiera Europea dei Castelli.
Gli artisti che vi presentiamo vantano numerose mostre personali in Romania e allestero e si dichiarano innamorati della zona di Vâlcea, dove vivono.
Prima del 1940, la Romania puntò su una politica balcanica di cooperazione e creazione di alleanze. Dopo la guerra, fino alla metà degli anni 1950, la politica balcanica della Romania fu controllata dallURSS.
Testimonianza della tecnologia contadina nella regione storica del Banato, i mulini sulla valle del fiume Rudărica, nella provincia di Caraş-Severin (sud-ovest della Romania), rappresentano il maggiore complesso di mulini ad acqua nel sud dellEuropa.
La Fortezza Fagaras, che sorge nel centro dellomonima città, è, secondo Huffington Post, “una delle maggiori e meglio conservate strutture medievali in Romania e nellEuropa Orientale.
Capoluogo dell'omonima provincia nel nord-est della Romania, Iasi è la terza più grande città del Paese. Collocata, come Roma, su sette colli, Iasi è una delle candidate romene al titolo di Capitale Europea della Cultura 2021.