Il 26 ottobre del 2025 è passato alla storia come il giorno della grande consacrazione della Cattedrale Nazionale di Bucarest.
Răzvan Roxin, attore e creatore di eventi, ha gettato le basi del progetto "Il club di teatro".
Frutto giallo e aromatico, tipico dell’autunno, la cotogna può essere conservata a lungo senza guastarsi. Va benissimo per i piatti salati o dolci, e nella tradizione popolare romena rappresenta anche un modo per predire se l’inverno sarà mite o rigido.
Il Centro storico è uno dei più attraenti luoghi di Bucarest, con molte terrazze e con ristoranti aperti al pianterreno di molti edifici antichi e con tanti negozi di souvenir. Il Centro storico di Bucarest è, al contempo, un luogo pieno di storia, con personaggi vari e le loro storie, che può essere scoperto durante un giro a piedi.
Con molte cime che superano i 2000 metri e più di 200 grotte ed inghiottitoi, i Monti Piatra Craiului attende sia alpinisti sperimentati, che amanti del rilassamento nella natura con attrattive speciali.
Il direttore d’orchestra romeno Sergiu Celibidache ha vinto la sua fama internazionale studiando e lavorando all’estero. Oltre alla musica, ha avuto un interesse speciale anche per la filosofia. I suoi meriti sono stati riconosciuti con medaglie che gli sono state assegnate in Danimarca e nella Repubblica Federale Germania.
La censura comunista operò con forza contro le pubblicazioni degli anni della Romania democratica, facendo apparire in istituzioni culturali, biblioteche e archivi qualcosa di mai visto prima: collezioni segrete di pubblicazioni.
Diversità è la parola che meglio descrive l'universo rurale del Banato. Dai paesaggi collinari alle infinite distese desolate dell’ovest della provincia Timiș, il Banato sorprende con i suoi contrasti.
Il progetto “Bare Rroma”, avviato dall’Associazione In Altre Parole, è stato insignito quest’anno del Premio del Galà Radio Romania Culturale alla categoria Istruzione.
Ornitodata, il database della Società Ornitologica Romena, delinea una mappa vivente della presenza, della distribuzione e della migrazione degli uccelli, i cui dati raccolti sono vitali per gli sforzi di conservazione.
La Romania era l'unico Paese al mondo a maggioranza ortodossa a non avere una Cattedrale Nazionale: un desiderio che esisteva da oltre un secolo e mezzo e che ora è diventato realtà.
L’automobilismo sportivo romeno vanta record difficili da eguagliare, compresi quelli ottenuti dai rappresentanti più anziani di questo sport.
Il 27 ottobre 1938, a Târgu Jiu, capoluogo della provincia di Gorj, furono inaugurate le opere all'aperto del celebre scultore Constantin Brâncuși. Il "Tavolo del Silenzio", la "Porta del Bacio" e la "Colonna senza fine" sono le grandi attrattive di questa città dell'Oltenia, che vale la pena scoprire a piedi.
Ha messo la città di Drăgăneşti–Olt sulla mappa turistica e ha offerto alla provincia di Olt un’attrattiva speciale: il villaggio neolitico all'interno del Museo della Pianura di Boian "Traian Zorzoliu". Però non è l’unica attrattiva della zona.
La riapertura del Casinò di Costanza, avvenuta nel mese di maggio di quest’anno dopo un ampio processo di restauro, ha segnato un momento di rinascita culturale, architettonica e non solo, per la più grande città portuale romena sul Mar Nero.