Romania ai Giochi Olimpici: un allenatore d’oro
Oltre la metà delle medaglie olimpiche della ginnastica romena è stata conquistata sotto la guida di un unico allenatore: Octavian Bellu.
Florin Orban, 18.06.2026, 09:21
La Romania ha conquistato 318 medaglie ai Giochi Olimpici. Secondo il sito del Comitato Olimpico e Sportivo Romeno, 93 sono d’oro, 101 d’argento e 124 di bronzo. Tra le discipline sportive, la ginnastica artistica ha regalato alla Romania il maggior numero di medaglie: 25 d’oro, 20 d’argento e 27 di bronzo, per un totale di 72. Più della metà, precisamente 39 – 16 d’oro, 9 d’argento e 14 di bronzo – sono state conquistate sotto la guida dell’allenatore Octavian Bellu. A questi successi olimpici si aggiungono oltre 300 medaglie ottenute ai Campionati Mondiali ed Europei, risultati che hanno portato la World Records Academy a designare Bellu come il “Most Successful Coach” (l’allenatore di maggior successo al mondo).
Octavian Ioan Atanase Bellu è nato a Ploiești il 17 febbraio 1951. Da giovane praticò diversi sport, tra cui la ginnastica, senza tuttavia raggiungere risultati particolarmente rilevanti come atleta. Nel 1974 si laureò presso l’Istituto di Educazione Fisica e Sport di Bucarest, specializzandosi in ginnastica. Successivamente lavorò come insegnante di educazione fisica a Valea Călugărească fino al 1978, anno in cui divenne allenatore di ginnastica presso il club Petrolul Ploiești. Iniziò la sua carriera con la nazionale femminile di ginnastica nel 1981, dopo l’emigrazione dei coniugi Márta e Béla Károlyi. Lavorò sotto la guida dell’allenatore Adrian Goreac fino al 1990, quando diventò direttore tecnico della squadra nazionale, incarico che mantenne fino al 2005. Collaborò strettamente con l’allenatrice Mariana Bitang, che in seguito divenne sua moglie.
Negli anni 2000, ricoprì diversi incarichi amministrativi a livello governativo, per poi tornare alla guida della squadra femminile in vista dei Giochi Olimpici di Londra 2012, gli ultimi nei quali la Romania ottenne risultati di grande rilievo nella ginnastica. Seguì però un periodo difficile: la squadra romena non riuscì a qualificarsi per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016 né per i Giochi Olimpici di Tokyo, svoltisi nel 2021. Bellu si ritirò ufficialmente dall’attività, ma rimase vicino al mondo della ginnastica. Insieme a Mariana Bitang lanciò l’iniziativa “Țară, țară, vrem campioane!” (“Paese, paese, vogliamo campionesse!”), un programma nazionale di selezione e formazione volto a rilanciare la ginnastica artistica femminile in Romania.
I risultati di questo progetto si sono visti ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, quando la squadra romena è riuscita nuovamente a qualificarsi per la finale olimpica.