Ascolta RRI in diretta!

Ascolta Radio Romania Internazionale dal vivo

10.07.2025 (aggiornamento)

Politica: mozione di sfiducia dell'Opposizione nazionalista contro l'Esecutivo di coalizione guidato dal liberale Ilie Bolojan / Deficit: Moody's, le misure fiscali su cui il Governo di Bucarest ha posto la fiducia - "un passo importante" verso il pareggio di bilancio / Proteste: i dipendenti del Ministero delle Finanze e dell'Agenzia delle Entrate in piazza contro le misure di risanamento del bilancio

10.07.2025 (aggiornamento)
10.07.2025 (aggiornamento)

, 10.07.2025, 19:49

Mozione di sfiducia – Oggi è stata presentata nel Parlamento di Bucarest una mozione di sfiducia inoltrata dall’opposizione nazionalista contro l’Esecutivo della coalizione PSD-PNL-USR-UDMR, guidata dal liberale Ilie Bolojan. L’iniziativa è stata avviata dopo che il Governo ha posto recentemente la fiducia sul primo pacchetto di misure di austerità per ridurre il deficit di bilancio. Intitolata “Hanno rovinato il Paese e ora costringono i romeni a pagare il conto: basta con il Governo ipocrita”, la mozione sarà discussa e votata lunedì 14 luglio. Se passerà, ovvero se riceverà il voto della maggioranza dei deputati e senatori, il governo Bolojan verrà destituito. Se la mozione non passerà, verrà adottato il progetto sul quale l’Esecutivo ha posto la fiducia.

Deficit – Il deficit fiscale della Romania potrebbe raggiungere il 7,8% del PIL quest’anno e il 6,1% nel 2026, se tutti e tre i pacchetti di misure annunciati dal premier Ilie Bolojan saranno pienamente attuati, secondo l’ultimo rapporto dell’agenzia di rating internazionale Moody’s. L’agenzia considera le misure fiscali sulle quali il Governo di Bucarest ha recentemente posto la fiducia “un passo importante” verso il pareggio di bilancio, ma ammonisce che qualsiasi deviazione dal piano ipotizzato potrebbe minare gli sforzi di stabilizzazione e esercitare un’ulteriore pressione al ribasso sul rating sovrano del Paese. Secondo Moody’s, il piano dell’Esecutivo dovrebbe ridurre il deficit e rallentare la crescita del debito pubblico più rapidamente di quanto precedentemente previsto. L’agenzia sottolinea inoltre che il rigoroso rispetto degli obiettivi di bilancio stabiliti è essenziale per il successo del programma di risanamento. La Romania beneficia di un rating “Baa3” assegnato da Moody’s.

Proteste – Il Blocco Sindacale Nazionale ha organizzato giovedì una protesta davanti al Ministero delle Finanze a Bucarest, a cui hanno partecipato membri sindacali di questo ministero e dell’Agenzia delle Entrate. I rappresentanti dei sindacati presenti alla protesta hanno discusso con il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare. Venerdì, le proteste si sposteranno al Ministero dell’Ambiente, delle Acque e delle Foreste. È stato inoltre deciso che ogni giovedì, tra le 10:00 e le 12:00, si terrà una protesta davanti alle istituzioni pubbliche in cui sono presenti membri del Blocco Sindacale Nazionale. Le proteste si svolgono dopo la fiducia posta dal Governo nel Parlamento sul primo pacchetto di misure di austerità, nonché dopo l’annuncio da parte del Governo Bolojan che seguiranno altri due pacchetti di riforme. Il primo pacchetto fiscale prevede aumenti delle imposte – IVA, accise, dividendi – tagli alla spesa e misure di disciplina finanziaria, con l’obiettivo di ridurre il deficit di bilancio e stabilizzare le finanze pubbliche. Queste misure hanno spinto anche negli ultimi giorni a scendere in piazza i dipendenti di diverse istituzioni pubbliche di Bucarest e del Paese.

Ucraina – Oggi, a Londra, il Primo Ministro britannico Keir Starmer e il Presidente francese Emmanuel Macron hanno invitato i leader mondiali a esercitare maggiore pressione sul Presidente russo Vladimir Putin, imponendo nuove sanzioni per garantire un cessate il fuoco in Ucraina. La richiesta è stata avanzata durante una riunione dei capi di Stato e di Governo del cosiddetto gruppo di paesi disposti a sostenere l’Ucraina di fronte all’aggressione russa. La Romania è stata rappresentata, in videoconferenza, dal Presidente Nicușor Dan. Sempre oggi a Roma, in un discorso a una conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato che l’UE avrebbe mobilitato 2,3 miliardi di euro per la ricostruzione dell’Ucraina, istituendo, tra l’altro, un fondo speciale volto a mobilitare capitali privati. L’UE è “il principale finanziatore dell’Ucraina, con oltre 165 miliardi di euro di aiuti già erogati”, dopo l’invasione russa del Paese nel febbraio 2022, ha ricordato Ursula von der Leyen. La Romania vi è stata rappresentata dal Ministro degli Esteri Oana Ţoiu.

Deficit bilancia commerciale – In Romania, il deficit della bilancia commerciale nei primi cinque mesi di quest’anno è aumentato del 16,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, raggiungendo i 14,32 miliardi di euro, secondo i dati INS pubblicati oggi. Nel periodo gennaio-maggio, le esportazioni FOB sono state pari a 39,47 miliardi di euro e le importazioni CIF a 53,79 miliardi di euro. D’altra parte, il Prodotto Interno Lordo ha ristagnato nel primo trimestre di quest’anno rispetto al trimestre precedente e, rispetto allo stesso trimestre del 2024, l’aumento del PIL è stato dello 0,3%, secondo i dati provvisori INS. Un contributo negativo alla crescita del PIL è stato registrato dall’industria, che ha registrato una diminuzione del volume di attività del 3%. Il bilancio per l’anno in corso si basa su una crescita economica del 2,5%.

Mozione di sfiducia – La mozione di sfiducia contro la Commissione Europea,presentata dall’eurodeputato romeno Gheorghe Piperea (AUR), è stata bocciata a larga maggioranza giovedì a Strasburgo, con 360 voti contrari, 175 voti a favore e 18 astensioni. La mozione è stata motivata dalle preoccupazioni relative al persistente mancato rispetto da parte della Commissione dei principi fondamentali dell’Unione, tra cui la trasparenza e la responsabilità. La mozione era stata discussa lunedì, all’inizio della sessione di luglio del Parlamento europeo.

Maltempo – Mercoledì, forti venti hanno abbattuto alberi in diverse località di Argeş (sud), durante una tempesta che ha colpito la zona centrale della provincia. L’Ispettorato per le Situazioni di Emergenza (ISU) di Argeş ha annunciato che i vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere alcuni alberi caduti sulla strada o sulle auto, nonché sui cavi elettrici nella città di Mioveni. Le tempeste si sono verificate anche nella provincia di Maramureş (nord-ovest), dove hanno causato ingenti danni materiali in cinque località, ma senza registrare vittime. Una tempesta forte, ma di breve durata, tuttavia, ha causato caos nella località montana di Sinaia (sud). Diverse persone hanno avuto bisogno di cure mediche, il traffico ferroviario è stato gravemente interrotto e diversi edifici storici sono stati colpiti. 16 persone sono arrivate al Centro di Accoglienza d’Urgenza dell’ospedale di Sinaia con vari traumi craniocerebrali e spinali, con fratture alla testa, alle gambe e alle braccia. Oltre ai romeni, tra i feriti c’erano anche cittadini di nazionalità israeliana e canadese. Forti raffiche di vento hanno divelto il tetto della stazione ferroviaria della città. Decine di turisti sono stati sorpresi dalla tempesta in montagna, a quote tra i 1400 e i 2000 metri. Loro hanno trovato riparo nei rifugi e sono stati recuperati con auto, perché le funivie hanno smesso di funzionare.

Foto: pixabay.com
In primo piano lunedì, 11 Agosto 2025

La Romania sta facendo il suo dovere nell’Area Schengen

La Romania è diventata membro a pieno titolo della più grande area di libera circolazione al mondo il 1° gennaio 2025, dopo che il Consiglio...

La Romania sta facendo il suo dovere nell’Area Schengen
29.07.2025 (aggiornamento)
News martedì, 29 Luglio 2025

29.07.2025 (aggiornamento)

Riforma pensioni speciali – Il premier liberale della Romania, Ilie Bolojan, ha presentato oggi la riforma delle pensioni speciali, che non si...

29.07.2025 (aggiornamento)
La settimana 27/01 – 01/02/2025
News sabato, 01 Febbraio 2025

La settimana 27/01 – 01/02/2025

Il calendario delle elezioni presidenziali in Romania La coalizione governativa di Bucarest formata da PSD-PNL-UDMR ha adottato il calendario delle...

La settimana 27/01 – 01/02/2025
La Repubblica di Moldova, tra Occidente e Oriente
In primo piano lunedì, 21 Ottobre 2024

La Repubblica di Moldova, tra Occidente e Oriente

Presentandosi alle urne in numero maggiore rispetto alle precedenti elezioni presidenziali, i cittadini della Repubblica di Moldova hanno deciso che...

La Repubblica di Moldova, tra Occidente e Oriente
News giovedì, 26 Settembre 2024

26.09.2024 (aggiornamento)

Danubio, allerta piena – Si prevede che la piena del Danubio entrerà in Romania tra il 2 e il 3 ottobre, quando la portata del fiume,...

26.09.2024 (aggiornamento)
News martedì, 10 Settembre 2024

10.09.2024 (aggiornamento)

UE – La Romania potrebbe ricevere nella futura Commissione Europea il portafoglio per il Lavoro, i Diritti sociali e le Abitazioni, una posizione...

10.09.2024 (aggiornamento)
News sabato, 07 Settembre 2024

La settimana 01-07.09.2024

Il Governo di Bucarest ha adottato mercoledì il progetto di ordinanza d’urgenza sul condono fiscale per le imprese e i privati. Il documento...

La settimana 01-07.09.2024
News mercoledì, 03 Luglio 2024

Effetti delle intemperie in Romania

Ad eccezione di Costanza e Tulcea, le due province che si affacciano sul Mar Nero, tutta la Romania è stata, per due giorni, fino a mercoledì...

Effetti delle intemperie in Romania

Partenariati

Muzeul Național al Țăranului Român Muzeul Național al Țăranului Român
Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS Liga Studentilor Romani din Strainatate - LSRS
Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online Modernism | The Leading Romanian Art Magazine Online
Institului European din România Institului European din România
Institutul Francez din România – Bucureşti Institutul Francez din România – Bucureşti
Muzeul Național de Artă al României Muzeul Național de Artă al României
Le petit Journal Le petit Journal
Radio Prague International Radio Prague International
Muzeul Național de Istorie a României Muzeul Național de Istorie a României
ARCUB ARCUB
Radio Canada International Radio Canada International
Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti” Muzeul Național al Satului „Dimitrie Gusti”
SWI swissinfo.ch SWI swissinfo.ch
UBB Radio ONLINE UBB Radio ONLINE
Strona główna - English Section - polskieradio.pl Strona główna - English Section - polskieradio.pl
creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti creart - Centrul de Creație Artă și Tradiție al Municipiului Bucuresti
italradio italradio
Institutul Confucius Institutul Confucius
BUCPRESS - știri din Cernăuți BUCPRESS - știri din Cernăuți

Affiliazioni

Euranet Plus Euranet Plus
AIB | the trade association for international broadcasters AIB | the trade association for international broadcasters
Digital Radio Mondiale Digital Radio Mondiale
News and current affairs from Germany and around the world News and current affairs from Germany and around the world
Comunità radiotelevisiva italofona Comunità radiotelevisiva italofona

Provider

RADIOCOM RADIOCOM
Zeno Media - The Everything Audio Company Zeno Media - The Everything Audio Company