Il governo Niculescu, in dirittura d’arrivo
La crisi politica di Bucarest potrebbe concludersi in questi giorni.
Bogdan Matei, 19.10.2026, 11:24
Lunedì, le commissioni competenti del Parlamento bicamerale di Bucarest hanno iniziato le audizioni dei ministri proposti dal premier incaricato, il diplomatico ed ex giornalista Luca Niculescu. Le audizioni proseguiranno anche martedì, quando, nel pomeriggio, èprevisto il voto di fiducia al nuovo governo. Due terzi dei dicasteri saranno affidati a esponenti del PSD, molti dei quali hanno giàricoperto incarichi ministeriali in precedenti governi. Gli altri ministeri saranno guidati da figure indipendenti,senza appartenenza politica, esperti graditi dal presidente Nicușor Dan.
Per ottenere la fiducia, il nuovo governo ha bisogno di almeno 233 voti favorevoli, pari alla metà più uno del numero deisenatori e dei deputati. Sembra sempre più probabile che riesca a ottenerli. Voteranno a favore il PSD, l’UDMR, ideputati delle minoranze nazionali e alcuni gruppi parlamentari marginali, composti da politici che hanno lasciato ipartiti nelle cui liste erano stati eletti. Anche il PNL promette di votare a favore dell’insediamento del governo Niculescu, per porre fine alla crisi politica in corso da quasi sei mesi, dopodiché passerà all’opposizione. L’AUR e l’USR, invece,non voteranno il governo.
Analisti economici citati da Radio Romania affermano che i mercati finanziari hanno mostrato segnali di sollievo in vistadell’insediamento di un nuovo governo con pieni poteri, dopo oltre cinque mesi di incertezze a seguito dellasfiducia parlamentare che, il 5 maggio, ha portato alla caduta del governo di minoranza PNL-USR-UDMRguidato dal liberale Ilie Bolojan. Il caos politico ha determinato anche un aumento dei tassi d’interesse applicatiai prestiti contratti dallo stato. Gli esperti segnalano che questi hanno raggiunto il 3% del PIL, mentre lacrescita economica si è attestata ad appena lo 0,2%. Per il nuovo governo restano imprescindibili le misurevolte a ridurre il deficit di bilancio. Tra le priorità urgenti figurano la manovra bis e la preparazione della Finanziariaper il 2027.
Gli investitori hanno bisogno di prevedibilità e osserveranno se le autorità potranno mantenere la giusta direzione efornire garanzie sul rispetto degli impegni in materia fiscale, sottolineano gli esperti, i quali evidenziano ancheil margine di incertezza per il governo Niculescu, che in Parlamento potrà contare soltanto sul sostegnoconvinto del PSD. Gli altri partiti potranno infatti ricorrere in qualsiasi momento a mozioni semplici o di sfiducia.
A ciò si aggiungono gli sviluppi internazionali, che potrebbero ripercuotersi anche sulla situazione in Romania. I paesipartner e alleati dell’Europa occidentale sono attraversati da tensioni sociali, negli Stati Uniti si avvicinano le midterm,che potrebbero provocare un terremoto politico a Washington e ripercussioni in tutto il mondo, la situazione in MedioOriente è ancora lontana da una soluzione e, nella confinante Ucraina, invasa dalle truppe russe, la guerracontinua. Inoltre, si avvicina l’inverno, con tutto il suo corteo di disagi. Una stagione che, secondo una battutaormai consolidata, coglie sempre di sorpresa i governanti di Bucarest.