La Repubblica di Moldova segue il percorso europeo
La presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, ha parlato delle priorità di politica estera nel 2026.
Mihai Pelin, 23.01.2026, 12:04
Il mantenimento della pace e della libertà rappresenta una priorità fondamentale per la sicurezza e lo sviluppo della Repubblica di Moldova, ha dichiarato la presidente Maia Sandu. Nel corso di una conferenza stampa, durante la quale ha presentato le priorità dell’istituzione presidenziale per il 2026, Maia Sandu ha ribadito che il processo di adesione all’Unione Europea resta una priorità fondamentale e rappresenta “la strategia di sviluppo più realistica” per l’ex repubblica sovietica, sottolineando che la finestra di opportunità per avanzare verso questo obiettivo deve essere sfruttata rapidamente.
Nel campo della politica estera, Maia Sandu ha affermato che la Repubblica di Moldova continuerà ad ancorarsi in partenariati solidi, con l’UE e la Romania come pilastri strategici, e manterrà il sostegno all’Ucraina. La presidente ha sottolineato che la politica estera e la sicurezza restano priorità chiave in un contesto internazionale segnato dall’incertezza, dall’indebolimento della cooperazione tra stati e dall’uso sempre più frequente di strumenti ibridi.
Secondo Maia Sandu, la Russia rimane la principale fonte di destabilizzazione nella regione, mentre la guerra continua a rappresentare un grave rischio per la sicurezza. In queste condizioni, per il suo Paese è essenziale preservare la pace e rimanere saldamente ancorato al mondo libero e democratico, ha affermato Maia Sandu. La presidente ha inoltre dichiarato che, quando il diritto internazionale viene messo in forse, gli stati hanno bisogno di partner forti. Pertanto, l’adesione all’Unione Europea rimane il più importante progetto strategico, descritto come essenziale per la sopravvivenza e lo sviluppo del Paese.
“La politica estera della Repubblica di Moldova sarà orientata a un saldo ancoraggio del nostro Paese in partenariati solidi, credibili e pragmatici. Il partner più importante per noi è l’Unione Europea. Allo stesso tempo, il rapporto strategico con la Romania rappresenta un pilastro centrale della sicurezza, della stabilità e dello sviluppo, nonché del nostro percorso europeo”, ha detto Maia Sandu.
La presidente ha parlato di una “finestra limitata” per l’integrazione europea e della necessità di una mobilitazione massima, anche per mantenere il sostegno di tutti e 27 gli stati membri. In materia di sicurezza e resilienza, si punterà sulla prevenzione, sulla risposta rapida e sulla protezione dello spazio aereo. Nel 2026, la Repubblica di Moldova beneficerà di un nuovo radar fornito dall’Unione Europea come sostegno a fondo perduto, per contrastare le minacce aeree, compresi i droni.
D’altra parte, la lotta alla corruzione e il proseguimento della riforma della giustizia restano all’ordine del giorno dell’istituzione presidenziale, insieme al rafforzamento del rapporto con i connazionali che vivono all’estero. Maia Sandu ha menzionato che la presidenza sosterrà gli sforzi volti a facilitare il ritorno dei moldavi in patria, sottolineando che la soluzione migliore per fermare la migrazione è il miglioramento delle condizioni interne, compresi il sistema giudiziario e il clima imprenditoriale.
La Repubblica di Moldova ha ottenuto lo status di Paese candidato nel 2022. I negoziati di adesione sono stati ufficialmente avviati nel 2024. L’UE e la Repubblica di Moldova cooperano anche nell’ambito del Partenariato orientale.