Premi Gopo 2026
A Bucarest sono stati assegnati i Premi Gopo 2026, nell’ambito di un Galà che ha gratificato i maggiori successi del cinema romeno dell’anno precedente.
Roxana Vasile, 05.05.2026, 11:45
I francesi hanno i César e gli americani gli Oscar. In Romania, i più importanti premi, assegnati ogni anno ai professionisti dell’industria cinematografica, sono intitolati a Gopo, celebre personaggio animato creato dal compianto cineasta Ion Popescu-Gopo, trasformato in trofeo dall’artista Adrian Ilfoveanu.
Ogni anno, a seguito del voto individuale e segreto di circa 600 membri attivi dell’industria cinematografica, tra le nomination precedentemente selezionate da una giuria, vengono premiate con le statuette Gopo le produzioni più importanti uscite nell’anno precedente e le voci più rilevanti del settore. Il primo Galà si è svoltonel 2007, a 50 anni da quando Ion Popescu-Gopo aveva vinto la Palma d’Oro a Cannes per il miglior cortometraggio d’animazione – “Breve storia”. Si voleva così celebrare l’opera del grande cineasta, ma anche il cinema romeno, che negli ultimi anni si è affermato a livello internazionale grazie a una lunga serie di premi e partecipazioni a festival prestigiosi.
Giunto quest’anno alla 20ª edizione, il Galà dei Premi Gopo si è svolto lunedì sera al Teatro Nazionale “I. L. Caragiale” di Bucarest. “Kontinental ’25”, diretto da Radu Jude, è stato insignito del premio per il miglior film. Ha ottenuto anche i premi per la migliore attrice protagonista – Eszter Tompa – e per il miglior attore non protagonista – Gabriel Spahiu.
Il film “Comatogen” di Igor Cobileanski è stato a sua volta premiato con due dei più importanti riconoscimenti: miglior regia e miglior sceneggiatura. Il premio per la migliore attrice non protagonista è andato a Marina Palii per il ruolo nel film “Denti da latte” di Mihai Mincan.
Di gran lunga il maggior numero di premi Gopo – sette, soprattutto nelle categorie tecniche e di costruzione visiva – è stato assegnato al film “La cravatta gialla”. La pellicola dedicata al grande direttore d’orchestra romeno Sergiu Celibidache ha ricevuto i premi per il miglior attore protagonista – Ben Schnetzer, di origine britannica – oltre ai premi per la migliore scenografia, il miglior suono, i migliori costumi, il miglior trucco e acconciatura, nonché per il miglior montaggio. A questi si aggiunge il Premio del pubblico, assegnato al film romeno con il maggiore successo al botteghino, segno di un’ottima accoglienza anche oltre le giurie.
Non sono mancati i Premi Gopo alla carriera, assegnati quest’anno al regista Laurențiu Damian, all’attore Ovidiu Schumacher e all’attrice Dorina Lazăr. Secondo gli esperti, il Galà ha messo in evidenza sia una generazione emergente sia una diversità di direzioni estetiche.