I commissari europei Roxana Mînzatu e Apostolos Tzitzikostas hanno programmato, separatamente, visite in Romania nel periodo 30-31 marzo.
Il Parlamento di Bucarest ha adottato la legge sulla prevenzione e sul contrasto del femminicidio.
I romeni buttano via oltre 3,4 milioni di tonnellate di cibo all'anno, l'equivalente di un camion carico di cibo al minuto. Nel frattempo, oltre il 27% della popolazione del paese rischia di cadere in povertà e di essere esclusa socialmente, faticando a procurarsi un pasto completo ogni giorno.
Nell’Anno dedicato a Constantin Brâncuși, a Berlino è stata inaugurata una mostra retrospettiva dell’opera del grande scultore.
Non esistono minacce dirette alla Romania da parte dell’Iran, e i cittadini romeni possono continuare a sentirsi al sicuro – assicura la ministra degli Esteri, Oana Țoiu.
Il Governo romeno ha approvato le bozze del bilancio di stato e della previdenza per quest’anno.
Il governo romeno ha adottato un’ordinanza d’urgenza riguardante il price cap al gas naturale per i consumatori domestici.
La Romania ha bisogno di un quadro fiscale prevedibile e di misure in grado di stimolare la ripresa degli investimenti privati – afferma la confederazione dei datori di lavoro Concordia.
Il rimpatrio dei cittadini romeni che si trovano nell’area di conflitto in Medio Oriente rappresenta la massima priorità per Bucarest.
Il Governo ha adottato, tramite ordinanza d’urgenza, la riforma dell’amministrazione pubblica.
Il presidente Nicușor Dan al Consiglio per la Pace / La riforma delle pensioni dei magistrati, conforme alla Costituzione / La Romania è in recessione tecnica / Episodio invernale / 2026 – l’Anno Brâncuși
La Commissione Europea ha lanciato un piano d’azione contro il cyberbullismo, per proteggere i giovani nell’ambiente online.
Il ministro della Difesa, Radu Miruță, ha annunciato la firma del contratto per l’acquisizione dei missili francesi Mistral tramite il programma SAFE.
Anche in Romania, come in tutto il mondo, l'implementazione e l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale sono in crescita. Tuttavia, sono ancora al di sotto della media globale.
La Romania ha una carenza sia di personale militare attivo che di riservisti. E la riserva sta attraversando un naturale processo di invecchiamento, essendo composta principalmente da coloro che hanno svolto il servizio militare, obbligatorio fino al 2007, quando è stato sospeso.