Il pericolo dei droni
Nei giorni scorsi si sono verificati nuovi incidenti con droni nello spazio aereo romeno.
Daniela Budu, 02.11.2026, 11:40
Il pericolo rappresentato dai droni che entrano illegalmente nello spazio aereo della Romania è un problema reale e in aumento, nel contesto della guerra condotta dalla Federazione Russa contro la confinante Ucraina. Sabato, le autorità romene hanno nuovamente diramato avvisi, compresi messaggi Ro-Alert, in sei province del nord-est del paese, dopo che i radar dell’Esercito hanno rilevato due droni entrati senza autorizzazione nello spazio aereo nazionale.
L’Ispettorato per le Situazioni di Emergenza ha raccomandato agli abitanti delle zone interessate di recarsi nei rifugi di protezione civile o nelle cantine e, in mancanza di questi, di rimanere in casa, lontano da porte e finestre. Inoltre, in caso di avvistamento di oggetti precipitati al suolo, è stato raccomandato di non avvicinarsi e di avvisare immediatamente le autorità. Anche lo spazio aereo nel nord-est del paese è stato temporaneamente sottoposto a restrizioni. Quattro aerei militari e un elicottero sono stati fatti decollare per monitorare la situazione.
In seguito agli ultimi incidenti, il ministro degli Esteri, Dan Neculăescu, ha elogiato la risposta tempestiva e professionale delle Forze Aeree Romene, che hanno dimostrato che la Romania contribuisce concretamente al rafforzamento della difesa alleata. In un messaggio pubblicato su una rete sociale, il capo della diplomazia di Bucarest ha sottolineato la necessità di una pace giusta e duratura in Ucraina. Un simile messaggio è stato pubblicato anche dal ministro della Difesa, Radu Oprea, il quale ha ribadito che la sicurezza dei cittadini e la protezione dello spazio aereo nazionale rimangono priorità assolute.
I dati ufficiali pubblicati dal Ministero della Difesa indicano che, nel corso di quest’anno, si sono verificate decine di penetrazioni non autorizzate di droni nello spazio aereo nazionale della Romania. Sei droni sono stati abbattuti direttamente in volo dalle forze di difesa, anche da F-16 romeni e da F-18 spagnoli. Inoltre, decine di droni o frammenti di droni sono stati individuati, recuperati o neutralizzati sul territorio romeno, secondo i dati pubblicati dal Ministero della Difesa a Bucarest.
Dall’inizio dell’anno sono stati registrati circa 100 attacchi nelle vicinanze del confine romeno e gli aerei militari sono stati fatti decollare in circa 80 occasioni. I militari romeni hanno inoltre neutralizzato mine marine alla deriva nella zona economica esclusiva oppure arenate lungo la costa.
Secondo il bilancio del Ministero della Difesa, dall’inizio della guerra in Ucraina, a febbraio 2022, sono stati registrati complessivamente oltre 160 attacchi nelle vicinanze del confine romeno e circa 110 situazioni in cui gli aerei militari sono stati fatti decollare. In quasi cinque anni si sono verificate oltre 50 penetrazioni non autorizzate nello spazio aereo o marittimo nazionale. I militari hanno neutralizzato nove mine marine individuate alla deriva nella zona economica esclusiva o arenate lungo il litorale, indicano inoltre i dati pubblicati dal Ministero della Difesa romeno.