Buona Pasqua, con tanta pace e serenità!
L’elmo dacico di Coțofenești e due bracciali d’oro rubati nel gennaio dello scorso anno dal Museo Drents nei Paesi Bassi sono stati recuperati e consegnati alla Romania.
Il governo di Bucarest promette che completerà le misure volte a limitare l’aumento dei prezzi dei carburanti.
Il primo ministro moldavo, Alexandru Munteanu, ha ricevuto a Bucarest assicurazioni che Chișinău continuerà a beneficiare del sostegno della Romania.
I commissari europei Roxana Mînzatu e Apostolos Tzitzikostas hanno programmato, separatamente, visite in Romania nel periodo 30-31 marzo.
Dopo un notevole ritardo, causato da dispute politiche e contestazioni alla Corte Costituzionale, la Romania ha un budget per l’anno in corso.
Il 1° aprile entrerà in vigore l’ordinanza d’urgenza che istituisce lo stato di crisi sul mercato del petrolio e dei prodotti petroliferi in Romania.
La Romania continua a dare priorità ai progetti con un chiaro impatto strategico, ha dichiarato il presidente del Senato, Mircea Abrudean, al Vertice Parlamentare dell’Iniziativa dei Tre Mari ospitato da Zagabria.
Dopo proteste presso la sede dell’azienda e a Târgu Jiu, i minatori del Complesso Energetico Oltenia sono venuti a esprimere il loro malcontento anche a Bucarest.
In un contesto internazionale teso, segnato da aumenti significativi dei prezzi dei carburanti, in Romania l’ambiente d’affari ha bisogno dell’intervento dello stato.
La Romania aderisce alla Dichiarazione internazionale sulla libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
La Romania ribadisce gli impegni derivanti dalla sua appartenenza alla NATO.
Non esistono minacce dirette alla Romania da parte dell’Iran, e i cittadini romeni possono continuare a sentirsi al sicuro – assicura la ministra degli Esteri, Oana Țoiu.
Le autorità romene annunciano di essere pronte a superare la crisi dei prezzi dell’energia.
La Romania non è parte del conflitto che oppone l’Iran agli Stati Uniti e a Israele, afferma Bucarest.