30.06.2026
Crisi politica: ultimo giorno della sessione parlamentare, permane stallo nei negoziati sulla formazione di un nuovo governo/Difesa: Ministero della Difesa romeno, carica esplosiva di un drone rilevato nella provincia di Tulcea, al confine con l'Ucraina, fatta esplodere in maniera controllata/ Meteo: giornata di caldo estremo anche oggi in Romania
Newsroom, 30.06.2026, 16:41
Crisi politica – Oggi è l’ultimo giorno di attività parlamentare a Bucarest prima della vacanza estiva, mentre i negoziati per la formazione di un governo con pieni poteri restano in stallo. Secondo i partiti parlamentari, il presidente Nicuşor Dan ha sul tavolo due opzioni di governo: un esecutivo di minoranza guidato dal PSD oppure un governo, sempre di minoranza, sostenuto da PNL, USR e UDMR. Il PNL sostiene che non darà un assegno in bianco a un esecutivo guidato dal leader socialdemocratico Sorin Grindeanu. I liberali ricordano di aver posto fin dall’inizio condizioni chiare che dovrebbero essere incluse nell’accordo in base al quale potrebbero sostenere un futuro governo – il PNRR, l’adesione all’OCSE e la continuazione delle riforme. Dal canto suo, il PSD ha annunciato che non voterà un governo guidato dall’eurodeputato liberale Siegfried Mureşan, opzione proposta da PNL, USR e UDMR. L’UDMR ipotizza un possibile accordo solo verso la fine di luglio e parla di una nuova possibile maggioranza PSD, PNL e UDMR. I partiti della precedente coalizione dichiarano inoltre di non temere le elezioni anticipate, pur ritenendo che tale opzione non rappresenta una soluzione nel contesto attuale. L’AUR (l’opposizione nazionalista) ritiene invece che le elezioni anticipate potrebbero risolvere la crisi. In questo contesto, il presidente Nicuşor Dan ha dichiarato che aspetta i leader politici alle consultazioni solo dopo che avranno siglato un accordo in grado di garantire un sostegno parlamentare stabile.
Droni – Una squadra di specialisti del Ministero della Difesa di Bucarest ha fatto esplodere stamattina la carica esplosiva di un drone rilevato nella provincia di Tulcea, nel sud-est della Romania, al confine con l’Ucraina. Secondo un comunicato del Ministero della Difesa, la presenza dei frammenti è stata segnalata da un residente locale. In base alle prime valutazioni, i resti appartengono a un drone utilizzato dalla Federazione Russa durante gli attacchi contro i porti ucraini, lo scorso aprile. Le autorità hanno dichiarato che l’operazione si è svolta in totale sicurezza e che il caso è stato preso in carico dalla Procura presso la Corte d’Appello di Costanza. Secondo il Ministero della Difesa, dall’inizio della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, sono state segnalate 29 incursioni non autorizzate di droni russi nello spazio aereo romeno, mentre droni o frammenti di droni sono stati individuati sul territorio nazionale in circa 50 occasioni. Tra i casi più recenti figurano il drone russo di Galaţi (est), esploso a fine maggio su un condominio che ha causato il ferimento di due persone, e il drone ucraino del porto di Costanza (sud-est), fuori controllo a causa di interferenze da parte dei sistemi russi di guerra elettronica e autodistrutto all’inizio del mese.
UE-USA – La parte dell’Unione Europea dell’accordo commerciale firmato nel 2025 con gli Stati Uniti, che prevede l’eliminazione dei dazi all’importazione su numerosi prodotti americani, entrerà in vigore il 1° luglio. Secondo un atto normativo ufficiale dell’UE, il regolamento sarà applicabile fino al 31 dicembre 2029, con possibilità di proroga. In base all’accordo, l’UE si impegna a eliminare i dazi sui prodotti industriali statunitensi e a garantire un accesso preferenziale ai prodotti agricoli degli USA. Sono previste anche diverse clausole di salvaguardia che consentono all’UE di sospendere le concessioni qualora gli Stati Uniti dovessero violare i termini dell’accordo commerciale.
Ondata calore – Continua l’ondata di caldo estremo in Romania, con un’allerta rossa, valida per quasi tutto il Paese, che rimarrà in vigore fino a domani mattina. Le temperature massime a livello nazionale sono comprese tra i 35 e i 41 gradi, fatta eccezione per due province del sud-est, dove è in vigore un’allerta arancione. Parallelamente, gran parte del Paese sta affrontando fenomeni meteorologici legati all’instabilità atmosferica. Sono attive allerte per piogge torrenziali e vento nelle zone settentrionali, occidentali, nord-occidentali e centrali. Le autorità hanno segnalato un decesso e oltre 40 interventi di soccorso medico d’emergenza. Da domani, l’area interessata dall’instabilità e dalle piogge torrenziali si sposterà verso la metà meridionale del Paese, dove sarà in vigore un’allerta gialla. A Bucarest, la temperatura massima di oggi è salita fino ai 39 gradi.