29.06.2026
Crisi politica: i partiti politici romeni sono entrati nelle ultime 48 ore utili per formare una maggioranza in grado di insediare un nuovo governo, prima della vacanza parlamentare che inizierà il 1° luglio/ Consiglio Supremo Difesa: riunione dedicata agli obiettivi della Romania per il vertice NATO di Ankara
Newsroom, 29.06.2026, 16:54
Crisi politica – In Romania, i partiti politici sono entrati nelle ultime 48 in cui hanno la possibilità di formare una maggioranza in grado di investire un nuovo governo prima della vacanza parlamentare, che inizia il 1° luglio. Malgrado l’assenza di informazioni certe, i media parlano della possibilità di un nuovo round di consultazioni tra i quattro partiti che hanno formato la coalizione precedente: PSD, PNL, USR e UDMR. Le trattative si annunciano però estremamente tese, nelle condizioni in cui nel fine settimana si sono intensificati gli attacchi reciproci tra il PSD e lo schieramento di centro-destra. I socialdemocratici affermano che PNL, USR e UDMR tentano di restare aggrappati al potere a ogni costo. Dall’altra parte, i rappresentanti del centro-destra accusano il PSD di intransigenza e di bloccare il Paese, rifiutando sia una possibile la rotazione alla guida del governo che un programma di governo condiviso. In questo contesto, il presidente Nicuşor Dan ha dichiarato che aspetta i leader politici alle consultazioni solo dopo che avranno siglato un accordo in grado di garantire un sostegno parlamentare stabile. Al momento, per la carica di primo ministro, restano sul tavolo le stesse due candidature, senza che si sia delineata una maggioranza chiara: le forze di centro-destra puntano sull’eurodeputato Siegfried Mureşan, mentre i socialdemocratici non rinunciano all’opzione Sorin Grindeanu.
Consiglio Supremo Difesa – A Bucarest è in corso una riunione del Consiglio Supremo di Difesa (CSAT). Secondo l’Amministrazione Presidenziale, sul tavolo dell’incontro figurano temi come gli obiettivi della Romania per il vertice NATO di Ankara del prossimo mese, nonchè le forze e i mezzi dell’Esercito romeno che potranno essere messi a disposizione per le missioni all’estero nel 2027. Inoltre, saranno esaminati gli effetti generati sulla continuità dei servizi di navigazione aerea, nonchè sulla sicurezza dello spazio aereo nazionale, dopo la sospensione della certificazione di ROMATSA come fornitore di servizi di navigazione aerea. La situazione rischia di paralizzare lo spazio aereo nazionale e di causare la cancellazione di fino a 2.000 voli al giorno, in piena stagione estiva. La decisione di sospendere la certificazione ROMATSA per un mese è stata adottata a febbraio dalla Corte d’Appello, in seguito a un contenzioso riguardante le discriminazioni sulle assunzioni. La questione è diventata critica dopo che sono state esaurite tutte le possibilità di ricorso e dopo la scadenza del periodo di grazia, che hanno costretto EUROCONTROL di attuare il provvedimento della sospensione. In questo contesto, il Consiglio Supremo di Difesa dovrebbe individuare soluzioni immediate per garantire la sicurezza aerea. Durante la riunione saranno esaminate anche altre questioni di attualità legate alla sicurezza nazionale.
Romania-Israele – Le relazioni tra Romania e Israele sono solide a livello politico, economico e umano. Lo ha dichiarato il capo dello stato, Nicuşor Dan, al termine dei colloqui avuti a Bucarest con il suo omologo israeliano, Isaac Herzog. Il presidente Dan ha ricordato la forza dei rapporti tra i due Paesi, sottolineando come un legame importante sia rappresentato dalla comunità ebraica di origine romena, che ha contribuito alla fondazione e allo sviluppo dello Stato di Israele. Dan ha inoltre accennato alla collaborazione in diversi ambiti – economia, sicurezza, industria della difesa, agricoltura e tecnologia dell’informazione – rilevando l’esistenza di un forte potenziale per lo sviluppo dei rappporti in entrambe le direzioni. Dal canto suo, il presidente Herzog ha ringraziato la Romania per il profondo partenariato e per il suo impegno nella lotta contro l’antisemitismo.
Disoccupazione – Secondo l’Agenzia Nazionale per l’Occupazione, il tasso di disoccupazione in Romania ha registrato a fine maggio un leggero calo, attestandosi al 3,21%. Nei registri ufficiali figurano quasi 257.000 disoccupati. I dati rilevano che la stragrande maggioranza dei disoccupati – oltre il 73% – proviene dalle aree rurali. Per quanto riguarda l’età, le categorie più colpite rimangono le persone sopra i 55 anni e quelle nella fascia tra i 40 e i 49 anni. Al polo opposto, la fascia con il minor numero di disoccupati è quella dei giovani in età comprese tra i 25 e i 29 anni.
Nuoto – Nell’ultima giornata del Trofeo Internazionale Settecolli ei Roma, il nuotatore romeno David Popovici, campione olimpico, mondiale ed europeo, ha vinto ieri sera la prova di 200 metri stile libero. Nella finale, Popovici ha registrato il tempo di 1’44″48, raggiungendo un nuovo record e la migliore prestazione mondiale dell’anno. Il secondo posto è andato all’italiano Carlos D’Ambrosio, staccato di quasi due secondi, mentre terzo si è piazzato il britannico Jack McMillan con il tempo di 1’46″71. A Roma, Popovici ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri stile libero e l’argento nei 50 metri stile libero.
Meteo – Bollino rosso in quasi tutta la Romania per temperature estreme, notti tropicali e un disagio termico particolarmente elevato. Vige anche un’allerta codice arancione per ondate di calore intenso. Il cielo sarà variabile, ma nel pomeriggio e in serata si verificheranno annuvolamenti e instabilità atmosferica in alcune zone. Le temperature massime della giornata oscillano tra i 30 e i 41 gradi, mentre le minime tra i 15 e i 25 gradi.