07.12.2025
Elezioni: amministrative parziali in Romania/ Parlamento: sfiducia al governo quadripartito presieduto dal liberale Ilie Bolojan, presentata domani in plenaria/ Agricoltura: 70% dei farmers romeni non hanno adoperato alcun supporto europeo o nazionale, per burocrazia o mancanza di risorse umane e finanziarie per progetti
Newsroom, 07.12.2025, 13:30
Amministrative parziali – In Romania si svolgono oggi elezioni amministrative parziali per le cariche di presidente del Consiglio Provinciale di Buzău (sud-est), di sindaco generale di Bucarest e di sindaci in altre 12 località del Paese. Nella Capitale, quasi 1.800.000 persone sono attese nei circa 1.300 seggi per eleggere il futuro sindaco generale, dopo che Nicușor Dan è diventato a maggio presidente del Paese. In lizza per la carica di sindaco generale di Bucarest sono 15 candidati, di cui 11 sostenuti da partiti politici e da un’alleanza elettorale, mentre 4 sono indipendenti. Fino a mezzogiorno, si erano presentati alle urne meno del 10% dei cittadini di Bucarest aventi diritto di voto, percentuale inferiore rispetto alla stessa ora alle precedenti amministrative svoltesi a giugno 2024. Oltre all’importanza amministrativa, il risultato del voto rappresenterà anche una radiografia politica aggiornata della Romania.
Mozione di sfiducia – Lunedì, nella seduta plenaria del Parlamento di Bucarest, sarà presentato il testo della mozione di sfiducia contro il governo quadripartito PSD-PNL-USR-UDMR, presieduto dal liberale Ilie Bolojan. La mozione è stata iniziata da parlamentari eletti, lo scorso dicembre, sulle liste dei partiti populisti all’opposizione SOS Romania e POT, ora usciti da questi partiti. Essi accusano il governo di essere incapace di gestire i settori vitali del Paese, dalle finanze alla protezione sociale. I partiti governativi assicurano che l’iniziativa non avrà successo, poiché la coalizione dispone di una maggioranza confortevole in Parlamento. Il dibattito e il voto sulla mozione sono stati programmati per il 15 dicembre.
Agricoltura – Solo il 30% degli agricoltori romeni è riuscito quest’anno a ottenere finanziamenti europei o nazionali, mentre il 70% afferma di non aver adoperato alcun tipo di sostegno a causa della burocrazia o della mancanza di risorse umane e finanziarie per la preparazione dei progetti. Sono le conclusioni del “Libro Bianco dell’Agricoltura” realizzato dall’organizzazione che tutela gli interessi delle piccole e medie imprese. Secondo il documento, tra gli agricoltori che hanno effettuato investimenti, la maggior parte ha utilizzato i fondi per modernizzare le attrezzature, i macchinari agricoli e gli spazi amministrativi, per servizi di contabilità e marketing, consulenza per progetti europei o per la digitalizzazione. Tuttavia, il 12% degli agricoltori ha indirizzato i fondi al mantenimento dell’attività corrente, cioè alla sopravvivenza.
CCR – La Corte Costituzionale della Romania esaminerà il 10 dicembre la segnalazione dell’Alta Corte di Cassazione e Giustizia riguardante il secondo progetto del governo di modifica delle norme sulla pensione dei magistrati. Di recente, l’esecutivo ha posto la fiducia in Parlamento su questa nuova legge, che limita le pensioni dei giudici e dei procuratori al 70% dell’indennità netta incassata nell’ultimo mese di attività e innalza gradualmente l’età pensionabile fino a 65 anni. Tuttavia, l’Alta Corte di Cassazione e Giustizia denuncia la discriminazione rispetto ad altre categorie di dipendenti che beneficiano di pensioni speciali, nonché la mancanza di chiarezza e di prevedibilità della legge. Lo stesso organismo aveva contestato in precedenza anche il primo ddl del governo di riforma delle pensioni dei magistrati, ottenendo una decisione di incostituzionalità per motivi procedurali.
Gaudeamus – Oggi è l’ultima giornata della 32ª edizione della Fiera del Libro Gaudeamus, organizzata a Bucarest da Radio Romania. A partire da mercoledì, il pubblico, il cui accesso è gratuito, è stato invitato a partecipare a centinaia di eventi editoriali, da incontri con scrittori fino alla presentazione di progetti culturali ed educativi. A Gaudeamus sono presenti oltre 180 partecipanti, tra cui tutte le case editrici prestigiose del Paese, agenzie di distribuzione di libri romeni e stranieri, editori universitari e istituzioni di istruzione superiore o distributori di musica.