11.02.2026 (aggiornamento)
Corte Costituzionale: rinviata al 18 febbraio decisione su riforma pensioni magistrati/ Diplomazia: riaperta Ambasciata di Colombia in Romania/Governo: premier Ilie Bolojan, riforma della pubblica amministrazione adottata al più tardi la prossima settimana
Newsroom, 11.02.2026, 19:21
Pensioni magistrati – La Romania corre un rischio elevato di perdere fondi europei per oltre 230 milioni di euro, a causa dei ripetuti rinvii della Corte Costituzionale nel prendere una decisione legata al fascicolo relativo alla riforma delle pensioni dei magistrati. Lo ha affermato il ministro degli Investimenti e dei Progetti Europei, Dragoş Pîslaru, dopo che i magistrati della Corte Costituzionale hanno rinviato per la quinta volta una decisione in questo senso. La CCR ha prorogato la decisione al 18 febbraio per analizzare una richiesta ricevuta dalla Corte Suprema di segnalare alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea un interrogativo preliminare relativo al progetto del governo di modificare le pensioni speciali dei magistrati. La Corte Suprema ritiene che le misure previste nel progetto del governo “possano comportare un trattamento discriminatorio nei confronti dei magistrati rispetto ad altre categorie di beneficiari di pensioni di servizio”. La riforma relativa al pensionamento dei magistrati in Romania rappresenta una delle condizioni necessarie per ottenere una nuova tranche dei fondi previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Diplomazia – La Colombia rimane uno dei partner chiave della Romania in America Latina. Lo ha affermato la ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu, in occasione della riapertura dell’Ambasciata colombiana a Bucarest. “La presenza di una missione diplomatica permanente sarà il motore che avvicinerà notevolmente i nostri cittadini e le nostre comunità imprenditoriali”, ha sottolineato il capo della diplomazia romena. Dal canto suo, la ministra degli Esteri colombiana, Rosa Yolanda Villavicencio Mapy, ha affermato che il suo paese e la Romania condividono gli stessi valori basati sul rispetto dei principi del diritto internazionale. “La Colombia ha un interesse particolare nel continuare a collaborare con la Romania per incoraggiare il commercio e gli investimenti, nonchè per rafforzare la cooperazione bilaterale in settori strategici, come la difesa e la sicurezza informatica, la cultura, lo sport o l’azione per il clima”, ha aggiunto la ministra sudamericana. Le ultime consultazioni politiche tra i ministri degli Esteri di Romania e Colombia si sono svolte più di trent’anni fa.
Riforma – Il primo ministro Ilie Bolojan ha annunciato che la riforma della pubblica amministrazione, inclusa nel terzo pacchetto di misure volte a ridurre il deficit di bilancio, sarà adottata dal governo al più tardi la prossima settimana. Bolojan ha inoltre precisato che le misure decise dal governo non comportano solo tagli alla spesa. Le dichiarazioni sono state fatte sollo sfondo delle proteste dei dipendenti di centinaia di municipi di tutto il paese, che ieri sono scesi in uno sciopero di avvertimento. I dipendenti sono insoddisfatti del fatto che potrebbero seguire riduzioni dei posti di lavoro o tagli salariali, nelle condizioni in cui, secondo loro, il personale è già insufficiente, mentre le entrate sono diminuite.
NATO – La NATO ha annunciato oggi l’inizio della missione Arctic Sentinel, volta a rafforzare la presenza alleata nell’isola collocata nell’estremo nord. L’operazione si concentrerà sulla presenza e sorveglianza navale, ma non viene esclusa l’espansione o il rafforzamento delle basi NATO nel futuro. La missione si svolge in un contesto teso determinato dall’intenzione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di acquisire la Groenlandia, territorio appartenente alla Danimarca. Gli Stati Uniti sono preoccupati della presenza crescente della Russia e della Cina sulle rotte commerciali settentrionali. Inoltre, i due paesi hanno lanciato diverse operazioni di ricerca e la NATO vuole essere preparata per non essere colta di sorpresa da possibili sviluppi. Domani, l’operazione sarà discussa anche con i ministri della Difesa degli stati alleati, in occasione della riunione di Bruxelles dei ministri della Difesa degli stati membri della NATO, alla quale partecipa anche il ministro della Difesa romeno, Radu Miruţă, il quale sarà accompagnato dal capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Gheorghiţă Vlad, e dal segretario di stato per la politica di difesa, la pianificazione e le relazioni internazionali, Sorin Moldovan. Gli stati membri presenteranno lo stato di attuazione degli impegni assunti al vertice dell’Aia dello scorso anno, nonché il valore degli stanziamenti alla difesa per l’anno in corso, con un obiettivo stabilito al 5% del PIL.
Ucraina – Il Parlamento Europeo ha approvato un pacchetto di prestiti per l’Ucraina del valore di 90 miliardi di euro per il 2026 e il 2027. Il cosiddetto “prestito di sostegno per l’Ucraina” contribuirà a soddisfare le esigenze finanziarie più urgenti di Kiev nel contesto della guerra di aggressione russa, che sta entrando nel quinto anno. Secondo il Parlamento Europeo, l’Ucraina sarà responsabile per il rimborso del prestito una volta ricevute le riparazioni di guerra da parte della Russia.