12.02.2026 (aggiornamento)
UE: il presidente della Romania, Nicuşor Dan, alla riunione informale del Consiglio Europeo a Bruxelles/ Governo: incontro del premier Ilie Bolojan con il commissario europeo per la Democrazia, Giustizia, Stato di diritto e la Tutela dei Consumatori, Michael McGrath
Newsroom, 12.02.2026, 19:12
UE – Il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha partecipato al Castello Alden Biesen, in Belgio, a una riunione informale del Consiglio Europeo, dedicata principalmente alle modalità per generare, nel nuovo contesto globale, maggiore prosperità, benessere e servizi di qualità per i cittadini. Il consolidamento del mercato unico e l’aumento della competitività dell’Unione Europea sono le principali soluzioni esaminate. Sul tavolo della riunione anche temi quali il rafforzamento dell’industria europea e la costruzione dell’autonomia strategica dell’UE, la riduzione della burocrazia e delle barriere nazionali, la semplificazione della legislazione, nonché l’incoraggiamento degli investimenti e dell’innovazione. In precedenza, il presidente Dan ha dichiarato che le priorità della Romania sono la riduzione dei prezzi per l’energia, nonchè la ripartizione equa dei fondi per la competitività. Il leader di Bucarest sostiene la necessità di semplificare le procedure amministrative per le imprese, per agevolare l’aumento degli investimenti e l’espansione delle aziende romene sui mercati europei.
Governo – Il primo ministro Ilie Bolojan ha ricevuto a Bucarest il commissario Europeo per la Democrazia, Giustizia, Stato di Diritto e la Tutela dei Consumatori, Michael McGrath, per colloqui volti ad approfondire i principali temi relativi allo stato di diritto, al funzionamento del sistema giudiziario, nonchè alle riforme attuate dalla Romania nel contesto europeo. Secondo il governo, il primo ministro ha presentato il contesto politico e istituzionale in cui opera l’ esecutivo, evidenziando che, dopo il periodo del Meccanismo di Cooperazine e Verifica, “le attribuzioni del fattore politico nella gestione della carriera dei magistrati sono state significativamente ridotte, mentre le responsabilità relative al bilancio o alle promozioni sono state trasferite alle strutture di gestione del sistema giudiziario”. Dal canto suo, Michael McGrath ha apprezzato la cooperazione costante delle autorità romene nel processo di tutela dello stato di diritto, sottolineando l’importanza del dialogo costruttivo tra la Commissione Europea e il governo di Bucarest. In precedenza, il commissario europeo ha incontrato il ministro della Giustizia, Radu Marinescu. Sul tavolo delle discussioni temi come i più recenti sviluppi a livello nazionale, in particolare per quanto riguarda il sistema giudiziario, le modalità prt efficientizzare l’atto di giustizia o l’intensificazione delle azioni volte a prevenire la corruzione. McGrath ha ribadito il proseguimento di una cooperazione leale e costruttiva con le autorità romene, al fine di rafforzare lo stato di diritto, nonchè i valori fondamentali dell’UE.
Difesa – Il Ministro della Difesa romeno, Radu Miruţă, ha incontrato a Bruxelles il ministro delle Forze Armate e dei Veterani francese, Catherine Vautrin. Sul tavolo delle discussioni gli attuali sviluppi nel campo della sicurezza, in particolare le conseguenze regionali dell’aggressione russa contro l’Ucraina, nonchè il loro impatto sul Fianco Orientale alleato. Un punto importante del dialogo è stato dedicato alla cooperazione bilaterale nel campo della difesa. Durante l’incontro, svoltosi a margine della riunione dei ministri della Difesa degli stati membri della NATO, i due ministri hanno sottolineato l’importanza strategica della regione del Mar Nero per la sicurezza euro-atlantica, nonchè la necessità di mantenere un approccio coordinato e coerente a livello alleato, ha informato il Ministero della Difesa. D’altra parte, sono state discusse le modalità per ampliare la cooperazione nel settore dell’industria della difesa. In precedenza, il ministro romeno ha incontrato il vicesegretario generale della NATO per la sicurezza e l’intelligence, Scott W. Bray. Ieri, sempre a Bruxelles, Radu Miruță ha partecipato alla riunione del Consiglio Affari Esteri dell’UE, in cui i ministri della Difesa europei hanno dato il voto finale sui programmi di riarmo per otto stati membri. La Romania ha ricevuto il secondo più grande finanziamento dall’UE, parte del programma SAFE, per un valore di 16,7 miliardi di euro.
Energia – Il presidente dell’Autorità Nazionale di Regolamentazione dell’Energia (ANRE), George Niculescu, e il presidente dell’Autorità di Regolamentazione dell’Energia, dei Rifiuti e delle Acque (RAAEY) di Grecia, Konstantinos Tsimaras, hanno firmato ad Atene un Memorandum d’intesa che segna una tappa importante nel consolidamento della cooperazione bilaterale per la regolamentazione energetica e per il sostegno all’integrazione regionale dei mercati dell’Europa sud-orientale. In una regione in cui l’energia non può più essere concepita solo entro i confini, la cooperazione tra le autorità si traduce in migliori processi, scambio di competenze, un coordinamento più stretto all’interno dell’UE e, non in ultimo, un mercato più liquido con prezzi competitivi per i clienti, ha sottolineato George Niculescu.
SEECP – A partire dal 1° luglio, la Romania assumerà la presidenza del Processo di Cooperazione dell’Europa Sud-Orientale (SEECP) dalla Bulgaria, per un mandato scadente al 30 giugno 2027. Secondo un comunicato del Ministero degli Affari Esteri di Bucarest, assumendo questa responsabilità, la Romania riconferma il suo impegno per la cooperazione regionale, le relazioni di buon vicinato e il sostegno al processo di allargamento dell’Unione Europea. Il mandato della Romania sarà incentrato sull’acceleramento dell’integrazione europea dei partner coinvolti nel processo, sul potenziamento della cooperazione regionale, con particolare attenzione all’energia, ai trasporti e alla connettività digitale, sull’intensificazione del dialogo politico ed economico tra i partecipanti, sul rafforzamento della resilienza regionale di fronte alle attuali sfide geopolitiche o degli attacchi ibridi. Istituito nel 1996, il SEECP è una struttura di cooperazione regionale non istituzionalizzata, un forum politico gestito esclusivamente da partecipanti provenienti dall’Europa sud-orientale.
Turismo – Ha aperto in battenti a Bucarest l’edizione primaverile della Fiera del Turismo di Romania. Per quattro giorni, vengono presentate le offerte per le vacanze del 2026. Pacchetti early booking per le località balneari romene, destinazioni esotiche o soggiorni all’estero, vacanze in montagna, circuiti culturali e tematici in Romania e all’estero sono solo alcune delle proposte che gli operatori del turismo presentano ai visitatori della fiera. Secondo gli esperti, i romeni viaggiano sempre di più all’estero, mentre in termini di turismo interno, l’anno scorso, si sono dimostrati redditizi solo due mesi. Nel contempo, il numero di pernottamenti alla fine dell’anno è diminuito significativamente, ha dichiarato a Radio Romania il vicepresidente dell’Associazione Nazionale delle Agenzie di Viaggio, Adrian Voican.