08.07.2025
Deficit di bilancio: il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, presenta ai suoi omologhi del Consiglio Economico e Finanziario misure di austerità su cui il Governo ha posto la fiducia in Parlamento / Proteste: dipendenti delle Casse Pensioni e del Ministero degli Investimenti e dei Progetti Europei in piazza contro tagli salariali in Romania
Newsroom, 08.07.2025, 17:46
Deficit di bilancio – La Romania ha presentato martedì a Bruxelles le nuove misure volte a contribuire alla riduzione del deficit di bilancio, nell’ambito dell’impegno a ridurre il rapporto tra spesa pubblica ed entrate al di sotto del 3% del PIL in sette anni. Dodici stati membri dell’UE hanno un deficit di bilancio, di cui otto sono sottoposti alla procedura per disavanzo eccessivo, e la Romania ha registrato il deficit di gran lunga maggiore nel 2024, in questo caso pari al 9,3% del PIL. Martedì, il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, ha presentato ai suoi omologhi del Consiglio Economico e Finanziario le misure di austerità con cui Bucarest ha deciso di risanare la propria situazione finanziaria. Si tratta del primo pacchetto finanziario sul quale il Governo Ilie Bolojan ha posto la fiducia in Parlamento. Se le misure saranno accolte positivamente, il 15 ottobre la Romania presenterà a Bruxelles i risultati delle misure proposte e applicate. Allo stesso tempo, Bucarest sottoporrà al Consiglio una nuova serie di misure per integrare quelle vecchie, a seconda del loro esito.
Proteste – I dipendenti delle Casse Pensioni in Romania hanno protestato oggi contro le condizioni di lavoro e i tagli salariali – hanno annunciato i sindacalisti che li rappresentano. Loro hanno specificato che le proteste proseguiranno per tutta la settimana e non hanno escluso l’indizione di uno sciopero nel settore se le loro richieste non troveranno risposta. Sempre oggi, hanno annunciato di protestare davanti all’istituzione anche i dipendenti del Ministero degli Investimenti e dei Progetti Europei. La loro organizzazione sindacale ha dichiarato di aver inviato un messaggio a membri di spicco della Commissione Europea per richiamare l’attenzione su alcuni rischi relativi alla capacità amministrativa di gestire i fondi europei, nel contesto della promozione di misure volte a ridurre le retribuzioni del personale. Lunedì, il governo di coalizione PSD-PNL-USR-UDMR di Bucarest ha posto la fiducia, in sede legislativa, su una prima serie di misure fiscali volte a ridurre il deficit di bilancio. Insoddisfatti delle soluzioni proposte, i sindacati della Salute e dell’Istruzione hanno protestato davanti al Parlamento. Proteste sono state annunciate anche dai dipendenti dell’Ente Risorse Idriche Romene e del Ministero dell’Agricoltura. Tutti credono che l’Esecutivo abbia scelto la via più facile, quella di ridurre i redditi della popolazione e aumentare le tasse.
Allerta caldo – I romeni hanno dovuto affrontare un’altra giornata caldissima oggi, con disagi termici in tutto il Paese, fatta eccezione per la costa del Mar Nero. La zona più colpita è il sud, compresa Bucarest, che fino a mercoledì è in codice rosso per caldo eccessivo. Secondo i medici, il corpo umano è sottoposto a ulteriore stress e le categorie a rischio sono bambini piccoli, anziani e malati, poiché l’esposizione prolungata a temperature estreme causa disturbi al funzionamento dell’organismo. Le ambulanze sono state in stato di allerta, alcune farmacie sono diventate punti di primo soccorso e sono stati installati punti per le strade dove le persone possono ricevere acqua, assistenza medica e beneficiare di uno spazio per rinfrescarsi. Al caldo soffocante lunedì sera si sono sovrapposti temporali, piogge torrenziali e grandine. Nella maggior parte della Romania, i meteorologi hanno diramato allerte con codice rosso e arancione per instabilità atmosferica. Alcune località hanno avuto problemi con l’approvvigionamento idrico, a causa di interruzioni di corrente in diverse stazioni di pompaggio. Il forte vento ha abbattuto alberi caduti su carreggiata, marciapiedi e auto, ha spezzato cavi elettrici o ha divelto tetti e altri elementi edilizi. A livello locale, il traffico stradale è stato interrotto o il trasporto pubblico ha subito disagi.
Politica monetaria – Riunione del Consiglio di Amministrazione della Banca Centrale di Romania oggi dedicata alla politica monetaria. Nella riunione precedente, del 16 maggio, la Banca Centrale di Romania ha deciso di mantenere il tasso di interesse di riferimento al 6,5% annuo, di mantenere il tasso di interesse per il programma di prestito (Lombard) al 7,5% annuo e il tasso di interesse per il programma di deposito al 5,5% annuo, nonché di mantenere gli attuali livelli di riserva obbligatoria per le passività in lei e in valuta estera degli istituti di credito. La Banca Centrale ha abbassato il tasso di interesse di riferimento due volte lo scorso anno, che era rimasto immutato da gennaio 2023.
Incendi boschivi – Oltre 30 vigili del fuoco romeni hanno partecipato, martedì, allo spegnimento di un incendio boschivo divampato nella città di Narbona, situata a circa 100 km dalla base operativa dei soccorritori schierati in Francia. La missione si è svolta sotto il diretto coordinamento dell’ufficiale di collegamento francese e ha avuto come obiettivi la difesa delle abitazioni della popolazione e la liberazione delle vie di accesso bloccate dagli alberi abbattuti dal fuoco e dal vento. Nel periodo dal 1° al 31 luglio, il Dipartimento per le Situazioni di Emergenza del Ministero dell’Interno, tramite l’Ispettorato per Situazioni di Emergenza, partecipa con un modulo nazionale specializzato per lo spegnimento degli incendi boschivi con veicoli a un programma organizzato dalla Direzione Generale per la Protezione Civile e le Operazioni di Aiuto Umanitario Europee – DG ECHO, al fine di rafforzare la resilienza delle autorità francesi nella gestione di questo tipo di rischio.