15.02.2026
Consiglio di Pace: il Presidente Nicușor Dan ha annunciato che parteciperà alla prima riunione organizzata a Washington, su invito del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump / Difesa: il Ministro della Difesa romeno, Radu Miruţă, ha discusso con il segretario generale della NATO, Mark Rutte, del rafforzamento del fianco orientale e del ruolo essenziale della Romania in questa architettura/ Infrastruttura: la Romania prenderà in carico il porto internazionale di Giurgiuleşti, nella Repubblica di Moldova, a seguito del completamento del processo avviato dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo per l'individuazione di un investitore strategico
Newsroom, 15.02.2026, 17:00
Consiglio di Pace – Il Presidente Nicușor Dan ha annunciato che parteciperà alla prima riunione del Consiglio di Pace organizzata a Washington, su invito del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. L’annuncio è stato fatto in un post su Facebook, in cui il Presidente Nicușor Dan sottolinea il ruolo della Romania nel sostenere gli sforzi diplomatici internazionali. Secondo il messaggio, la Romania avrà lo status di osservatore alla riunione e riaffermerà il suo sostegno agli sforzi internazionali volti a porre fine al conflitto nella Striscia di Gaza. Allo stesso tempo, il Presidente ha espresso la disponibilità della Romania a contribuire al processo di ricostruzione della zona. La partecipazione a queste discussioni è motivata, secondo la dichiarazione, dal sostegno al processo diplomatico istituito tramite la risoluzione adottata a novembre dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, una risoluzione avviata dagli Stati Uniti. Nel suo messaggio, Nicușor Dan ha ricordato che la Romania si è costantemente impegnata per l’individuazione di una soluzione politica che porti alla fine del conflitto e ha offerto supporto umanitario alla popolazione civile nella Striscia di Gaza, anche attraverso operazioni di evacuazione medica di emergenza.
Difesa – Il Ministro della Difesa romeno, Radu Miruţă, ha discusso con il segretario generale della NATO, Mark Rutte, del rafforzamento del fianco orientale e del ruolo essenziale della Romania in questa architettura. Il funzionario romeno ha sottolineato che il fianco orientale comprende l’intero segmento dal Mar Baltico al Mar Nero e che le risorse devono essere distribuite in modo equilibrato lungo l’intero asse strategico. La Romania, ha aggiunto il Ministro della Difesa, deve essere considerata un pilastro centrale nella regione del Mar Nero. Radu Miruţă ha partecipato alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, tenutasi ieri e oggi. A margine della conferenza, il ministro romeno ha incontrato il suo omologo giapponese, Shinjiro Koizumi, e ha discusso con i principali leader dell’industria e della tecnologia europea, con i quali ha analizzato le prospettive di cooperazione nella produzione di equipaggiamenti e sistemi di difesa, la digitalizzazione dei processi industriali, la resilienza delle catene di approvvigionamento e lo sviluppo di capacità tecnologiche avanzate.
Porto – La Romania prenderà in carico il porto internazionale di Giurgiuleşti, nella Repubblica di Moldova, a seguito del completamento del processo avviato dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo per l’individuazione di un investitore strategico. In un annuncio sui social media, il ministro dei Trasporti, Ciprian Şerban, ha sottolineato che si tratta di una decisione di grande rilevanza per la Romania e per l’intera regione del Mar Nero. Giurgiuleşti è l’unico porto fluviale della Repubblica di Moldova e un nodo vitale all’incrocio tra il Danubio e il Mar Nero. Il progetto prevede la sua integrazione con il porto romeno di Costanza (sul Mar Nero) per creare un corridoio logistico consolidato a servizio dell’intera regione. L’accordo prevede anche l’impegno della parte romena affinché il porto di Costanza effettui ampi investimenti a lungo termine per la modernizzazione e lo sviluppo dell’infrastruttura di Giurgiuleşti.
Rating – L’agenzia di valutazione Fitch mantiene il rating sovrano della Romania a BBB- con outlook negativo. Secondo l’agenzia, ciò riflette il continuo deterioramento delle finanze pubbliche e il rapido aumento del rapporto debito pubblico/PIL. I fattori che potrebbero portare a un declassamento del rating del Paese sarebbero la mancata attuazione di ulteriori misure di consolidamento fiscale, che, a medio termine, hanno l’effetto di stabilizzare il debito pubblico. Il rapporto di valutazione è stato pubblicato il giorno in cui nel Paese l’INS ha annunciato che l’economia romena ha registrato una leggera crescita dello 0,6% lo scorso anno, chiudendo l’anno in recessione tecnica. Gli esperti affermano che si tratta di un segnale di allarme in una fase di correzione economica e che la ripresa dipenderà dalla disciplina di bilancio, dalla stabilità fiscale e dalla capacità dello Stato di sostenere gli investimenti.
Sicurezza – Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio ha auspicato oggi un partenariato tra gli Stati Uniti e l’Europa e ha sottolineato che Washington non ha intenzione di rinunciare all’alleanza transatlantica. In un discorso alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera, Rubio ha inoltre affermato che gli Stati Uniti vogliono rafforzare la NATO e desiderano un’Europa forte. Reuters nota che il discorso di Rubio è completamente diverso da quello pronunciato alla precedente Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera dal vicepresidente J.D. Vance, che aveva attaccato duramente gli alleati europei degli Stati Uniti. Il vecchio ordine mondiale non esiste più, hanno affermato sia il cancelliere tedesco, Friedrich Merz che il Segretario di Stato americano, Marco Rubio. La conferenza è stata aperta ieri dal cancelliere tedesco, che ha notato che, sebbene il rapporto con gli Stati Uniti rimanga importante, l’Europa deve essere più autonoma. Gli europei hanno sostanzialmente ribadito il loro desiderio di fare un passo avanti e assumersi responsabilità nel campo della difesa. Si sono pronunciati in questo senso la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, il segretario generale della NATO, Mark Rutte e il primo ministro britannico, Keir Starmer.
Romania-Germania – A margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, la il ministra degli Esteri romena, Oana Ţoiu ha incontrato i rappresentanti della comunità romena in Baviera, che conta circa 300.000 persone. La ministra ha informato i membri della comunità che, nel corso degli incontri bilaterali con i funzionari bavaresi, ha discusso dell’avvio di corsi di lingua romena per bambini nelle scuole locali in Germania e della possibilità di estendere i corsi gratuiti organizzati dal Ministero degli Esteri in collaborazione con l’Istituto della Lingua Romena, a partire da quest’anno scolastico. La ministra Oana Ţoiu ha discusso con Eric Beisswenger, ministro di Stato per gli Affari Europei e Internazionali presso la Cancelleria di Stato bavarese, e con Hendrik Wust, premier della Renania Settentrionale-Vestfalia. La visita sottolinea l’importanza strategica che la Romania attribuisce alle relazioni con lo Stato bavarese, dove vive una delle più grandi e integrate comunità romene in Germania, ma anche le relazioni economiche tra Romania e Baviera. La Baviera è il motore degli investimenti tedeschi in Romania, con scambi commerciali bilaterali che hanno raggiunto un livello storico di circa 8 miliardi di euro all’anno.
Governo, riforma – Il governo di Bucarest adotterà nei prossimi giorni il progetto di riforma della pubblica amministrazione e il pacchetto di ripresa economica. L’esecutivo intende promuoverli tramite ordinanza d’urgenza, non attraverso la procedura della fiducia posta dal Governo in Parlamento, dato che i due atti legislativi devono essere applicati immediatamente, in quanto necessari per il calcolo del bilancio di quest’anno. Nei prossimi giorni si terrà anche una nuova riunione della Corte Costituzionale relativa alla segnalazione dell’Alta Corte di Cassazione e Giustizia in merito alla riforma delle pensioni dei magistrati, che prevede l’innalzamento graduale dell’età pensionabile e la riduzione delle loro pensioni. La CCR ha rinviato la decisione cinque volte e ora deve esaminare anche l’ultima richiesta della Corte Suprema, che intende deferire la questione alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea in merito alla riforma delle pensioni di servizio, invocando il rischio di discriminazione e violazione delle norme europee. Dalla riforma delle pensioni dei magistrati dipende lo stanziamento di una tranche del finanziamento del PNRR il cui valore ammonta a 230 milioni di euro.