20.04.2026
Politica: il Partito Socialdemocratico, parte della coalizione governativa, annuncia ufficialmente se ritira il sostegno politico al premier Ilie Bolojan/Difesa: la ministra degli Esteri, Oana Ţoiu, e il ministro dell’Economia, Irineu Darău, inaugurano presso la sede NATO di Bruxelles Romania Industry Day
Newsroom, 20.04.2026, 16:46
Politica – In Romania, il PSD, partner della coalizione governativa formata insieme a PNL, USR e UDMR, decide oggi se ritira il proprio sostegno al premier liberale Ilie Bolojan. Il malcontento generalizzato dei socialdemocratici nei confronti del primo ministro è generato dalle misure di austerità, nonchè, secondo loro, dalla mancanza di un vero dialogo all’interno della coalizione di governo. Dopo un giro di consultazioni presso le filiali del partito di tutto il paese, il leader socialdemocratico Sorin Grindeanu ha definito l’attuale governo come inefficace, che non offre più speranza ai romeni, anticipando di conseguenza un voto negativo al premier da parte degli oltre 5.000 leader socialdemocratici locali che si pronunceranno nell’ambito di una consultazione organizzata in formato ibrido. In un’intervista a una tv privata, Grindeanu ha affermato che, in questo caso, nei prossimi giorni dovrebbero essere organizzate consultazioni ufficiali con il presidente Nicuşor Dan. Lo scenario anticipato prevede l’uscita dei ministri socialdemocratici dal governo, con l’obiettivo che il PNL proponga un nuovo primo ministro, variante categoricamente respinta dai liberali. Dal canto suo, il primo ministro ha respinto le critiche dei socialdemocratici, dichiarando che non si dimetterà e che, in caso di ritiro dei ministri socialdemocratici, i loro incarichi saranno assunti ad interim dagli altri membri del governo. Nel contempo, Bolojan ha ammonito che lo scioglimento della coalizione potrebbe compromettere le riforme, i tagli alla spesa o l’assorbimento dei fondi europei, tutto questo in un contesto economico nazionale e internazionale già difficile.
Crisi politica – Il presidente Nicuşor Dan ha affermato che nel prossimo periodo ci saranno molto probabilmente turbolenze sulla scena politica, sottolineando nel contempo che tra i partiti che compongono la coalizione di governo esiste un consenso in merito all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nonchè al mantenimento della traiettoria finanziaria nazionale. Riguardo alla crisi politica, Dan auspica l’individuazione di una formula che permetta un governo filo-occidentale. Il capo dello stato ha annunciato che si consulterà con i partiti ogni volta sarà necessario per individuare una soluzione in grado di sbloccare la crisi politica. Nicuşor Dan ha inoltre confermato la sua posizione di mediatore, esortando le parti coinvolte a mantenere calma, equilibrio e lucidità per raggiungere il consenso. Il presidente non crede che una mozione di sfiducia possa essere presentata nel prossimo periodo ed ha sottolineato che non sosterrà un governo con la formazione sovranista Alleanza per l’Unione dei Romeni.
Romania Industry Day – La ministra degli Affari Esteri, Oana Ţoiu, e il ministro dell’Economia, della Digitalizzazione, dell’Imprenditoria e del Turismo, Irineu Darău, inaugurano oggi presso la sede NATO di Bruxelles l’evento di promozione dell’industria nazionale di difesa nell’ambito della “Romania Industry Day”. All’iniziativa hanno confermato la loro partecipazione oltre 20 importanti aziende romene operative nel settore. L’evento, organizzato per la prima volta presso la sede dell’Alleanza Nord Atlantica, rappresenta una tappa fondamentale nelle azioni di diplomazia economica della Romania. Secondo il Ministero degli Affari Esteri, l’obiettivo principale dell’iniziativa è di evidenziare l’importanza strategica dell’industria della difesa nazionale per l’architettura di sicurezza della NATO, nonchè di accrescere la visibilità del settore della difesa e della cybersicurezza come potenziali fornitori per gli Alleati. A Bruxelles, il capo della diplomazia di Bucarest avrà anche un incontro con la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
Sollevamento pesi – Ai Campionati Europei di sollevsmenti pesi di Batumi (Georgia), la sportiva romena Mihaela Valentina Cambei ha vinto una medaglia d’oro e due d’argento nella categoria 53 kg. Cambei ha conquistato l’oro nello strappo, con 95 kg, e l’argento nello slancio, con 114 kg. Alla competizione la Romania è rappresentata da 15 sportivi, 7 nella categoria femminile e 8 in quella maschile. Nella precedente edizione, svoltasi lo scorso anno a Chișinău (Repubblica di Moldova), la delegazione romena ha ottenuto 11 medaglie, di cui quattro d’oro, tre d’argento e quattro di bronzo.
Letteratura – La sedicesima edizione del Festival della Letteratura di Monaco, che inizia domani, vedrà una significativa partecipazione romena. Il programma dell’evento include incontri con la scrittrice Gabriela Adameșteanu e l’artista visivo Dan Perjovschi, oltre alla proiezione di film realizzati in Romania. La traduzione in tedesco dell’acclamato libro “Voci a distanza” (“Stimmen auf Abstand”), recentemente pubblicato da Wallstein Verlag, verrà presentata venerdì alla Literaturhaus di Monaco, alla presenza di Gabriela Adameșteanu e del traduttore, lo scrittore tedesco Jan Koneffke. Durante il festival saranno proiettati anche due film romeni: il documentario “Colectiv”, diretto da Alexander Nanau, e il lungometraggio “Aferim!”, diretto da Radu Jude. Nel intervallo 17- 19 aprile, la Romania è stata presente anche al Festival du Livre de Paris.